7rit : Eraclea – Villanova 0-0

ERACLEA VILLANOVA

Mancuso
Nardin
Simonetto
Teso
Brugnerotto
Amadio
Boem
Marian
(46′ Ongaretto)
Pellegrin
(92′ Ferrazzo)
Follador
Turchetto
All. Boer

Di Guida
Gastaldon
Buson
Bon
Roviello
Versolato
Falcomer
Faresi
Lena
Fratter
Delle Vedove
All. Marzola


Arbitro: Leggeri di Portogruaro 5,5

Marcatori: 

Note: Espulso Amadio (E) al 90′ per gioco falloso

CRONACA:

Dopo la pesante sconfitta subita la domenica precedente a Jesolo, l’Eraclea era chiamata ad un pronto e necessario riscatto fra le mura amiche confidando anche sulla natura dell’avversario di turno: il Villanova, formazione di tutto rispetto ma di certo dotata di un potenziale inferiore a quello jesolano. Purtroppo per l’Eraclea lo zero a zero finale è l’opposto delle aspettative che alla vigilia dell’incontro nutrivano la società e gli stessi tifosi granata, si consideri che le giornate che mancano al termine del campionato non sono più molte e con il passare di queste si riducono anche le possibilità di evitare la lotteria degli spareggi salvezza, per evitarli urgono alcune vittorie perchè un solo punto è un misero brodino che serve a ben poco. La cronaca di questa gara è fra le più scarne che mi sia capitato di fare in varie annate calcistiche si consideri che durante tutto il primo tempo entrambi i portieri non hanno fatto nemmeno un intervento degno di nota, si è giocato prevalentemente a centrocampo con dei tentativi, per entrambi, di rovesciamento di fronte che mai hanno prodotto qualcosa di particolare. Gara spigolosa, che ha visto un Villanova particolarmente abbottonato nella prima frazione di gara e disposto sul campo con la chiara intenzione di non correre particolari rischi; la principale pecca dell’Eraclea è stata quella di non riuscire a scardinare la mediana avversaria, i portatori di palla eracleensi si sono sempre fatti ingabbiare dagli avversari dimostrando di soffrire l’asfissiante ed arcigna marcatura alla quale sono stati sottoposti. Le fasce che spesso hanno portato qualcosa di buono per la formazione diretta da mister Boer questa volta hanno reso troppo poco tant’è che l’allenatore granata alla fine del primo tempo ha lasciato Marian nello spogliatoio sostituendolo con Ongaretto e spostando Simonetto nel ruolo di incursore. Ad inizio ripresa le modifiche apportate da mister Boer sembrano sortire degli effetti positivi per l’Eraclea che al 3′ minuto, per la prima volta, va vicina al gol con Pellegrin il quale appena dentro l’area ed in posizione centrale riceve palla, controlla la sfera e poi lascia partire una secca conclusione trovando però la pronta risposta del portiere Di Guida bravo a tuffarsi alla sua destra per deviare la minaccia in tuffo. Al 6′ minuto di gioco l’estremo ospite è nuovamente chiamato ad un altro difficile intervento su un calcio di punizione battuto da Follador ed indirizzato verso il palo alla sinistra di Di Guida, quest’ultimo però in tuffo riesce a deviare la palla in calcio d’angolo. Due buone occasioni per l’Eraclea nei primi sei minuti del secondo tempo che in realtà sono solo un fuoco di paglia poichè lo stesso portiere ospite non correrà altri particolari rischi se si esclude la grande chance avuta poco più tardi da Boem il quale indisturbato a due passi dalla porta può colpire di testa un traversone proveniente dalla sua sinistra mandando la palla oltre la linea di fondo. Trascorrono i minuti ed invece delle occasioni da gol le due squadre collezionano alcuni cartellini gialli per un gioco certamente più spigoloso che spettacolare, la spinta dell’Eraclea con il passare del tempo si affievolisce sempre più per l’affiorare della stanchezza, di questo ne approfittano gli ospiti che escono dal guscio guadagnando progressivamente terreno. Negli ultimi dieci minuti la formazione granata palesa una certa difficoltà nel rintuzzare le folate offensive degli avversari che per fortuna degli eracleensi non sono molto pericolosi in fase di conclusione, viene così evitato qualsiasi guaio alla porta difesa da Mancuso, qualche problema invece ci sarà per il capitano granata Amadio che al 90′ minuto probabilmente appannato dalla stanchezza si rende protagonista di una entrata fuori tempo su di un avversario falciandolo proprio nei pressi della panchina del Villanova i cui occupanti rischiano di creare una rissa quando “cercano giustizia” provando ad avventarsi sul numero sei eracleense. Amadio che subisce un colpo di reazione dallo stesso avversario che ha atterrato rimane a terra, l’arbitro accorre faticando non poco a dividere i focosi contendenti, alla fine quando viene ristabilita la calma estrae il cartellino rosso per lo stesso Amadio ma non assegna altre sanzioni perchè alle proteste del capitano granata risponde di non aver visto il fallo di reazione subìto da quest’ultimo. E’ questo per il pubblico presente l’unico sussulto di una gara a tratti noiosa ed abulica il cui risultato finale oltre a rispecchiare l’andamento del match accontenta solo gli ospiti che mantengono così cinque punti di vantaggio in classifica sulla stessa Eraclea, quest’ultima alla ripresa del campionato è attesa ad affrontare una gara assai impegnativa sul terreno della capolista Mazzolada, poi il rush finale che dovrà fruttare ai granata almeno quindici punti per poter sperare nella salvezza diretta.

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