7rit : Noventa di Piave – Eraclea 1-2

NOVENTA ERACLEA
Tuis
Val
(93′ Vidotto)
Tommasella
Ros
Gambino
Guerretta
Ervas
(59′ Rocco)
David
Manzato
Visentin
Morandin
All. Bettin
 
Teso An.
Zorzetto
Boatto Al.
Pasqual
Dorigo
Bacchin
Cerchier
(57′ Cibin)
Rosiglioni
Boatto An.
Rinaldi
(72′ Berton)
Destito
(46′ Follador)
All. Pattaro

Arbitro: Sessolo di Conegliano 6

Marcatori: 14′ Rinaldi (E), 29′ Boatto Al. (E), 85′ Rocco (N)

Note Espulsi Manzato (N) e Dorigo (E) al 39′ per reciproche scorrettezze

CRONACA:
Dopo tre pareggi consecutivi l’Eraclea torna alla vittoria, espugnando il campo del Noventa di Piave i granata mantengono la seconda posizione in classifica e le speranze di promozione. Il risultato finale di uno a due sta assai stretto all’Eraclea che nel corso del match ha fallito almeno quattro limpidissime occasioni da gol avute a disposizione da capitan Andrea Boatto, per il bomber granata è stata una giornata nera in fase di conclusione. La cosa più importante per l’Eraclea era uscire dal limbo dei pareggi nel quale si era assopita nel mese di febbraio, nei tre precedenti incontri la formazione diretta da Luca Pattaro non era riuscita ad esprimere al meglio il suo reale potenziale, questa volta invece ha ripreso a spingere sull’acceleratore ed è tornata alla vittoria costruendo almeno sei chiare palle-gol. Già al 7′ minuto di gioco l’Eraclea ha l’occasione per portarsi in vantaggio con Andrea Boatto il quale ricevuta palla sulla trequarti si libera della marcatura grazie ad una finta, punta solitario verso la porta ed appena entrato in area conclude con un diagonale verso il secondo palo che è però troppo angolato terminando di un soffio al lato alla sinistra di Tuis. I granata comunque non si scoraggiano e rimangono all’attacco trovando il gol al 14′: la formazione eracleense usufruisce di un calcio di punizione poco fuori del lato corto dell’area di rigore del Noventa, della battuta se ne incarica Rinaldi calciando a rientrare verso il palo più lontano, Andrea Boatto è nei pressi della porta, quando il pallone gli rimbalza vicino lui si toglie lasciandolo terminare in fondo al sacco, fuori causa il portiere avversario tratto in inganno dalla finta. Al 23′ occasionissima per il raddoppio dei granata: Andrea Boatto controlla il pallone sulla trequarti si libera della marcatura ed entra in area, ma poi giunto a tu per tu con il portiere si fa deviare la conclusione da quest’ultimo con una gamba. Sei minuti più tardi, al 29′, ci pensa il fratello Alessandro a portare l’Eraclea sul due a zero, a seguito di un calcio d’angolo battuto da Cerchier il terzino eracleense nonostante sia più basso degli altri ruba il tempo a tutti in area e di testa mette dentro il pallone alle spalle di Tuis. Alla mezz’ora quindi l’Eraclea ha già messo una seria ipoteca sul match, mentre il Noventa che fino a quel momento si è visto ben poco fatica ad abbozzare una qualsiasi reazione, le due punte Manzato e Morandin hanno pochi palloni giocabili e cominciano a dare segni di nervosismo, in particolar modo è Manzato a risentire della marcatura di Dorigo, fra i due al 39′ ci sono alcune scintille e l’arbitro li richiama, un istante dopo il direttore di gara li pizzica nuovamente a punzecchiarsi e decide così di estrarre per entrambi il cartellino rosso. E’ l’ultima vera emozione del primo tempo. Ad inizio ripresa i padroni di casa provano ad impensierire la retroguardia granata nel tentativo di ridurre le distanze e tornare quindi a sperare: al 9′ minuto hanno anche l’occasione per riuscirci, l’azione nasce dai piedi di Visentin che recupera palla nella metà campo dell’Eraclea e serve con precisione per Morandin in area, quest’ultimo effettua una pericolosissima mezza girata e manda il pallone fuori di un soffio con Teso fuori causa. Al 12′ la pronta risposta dell’Eraclea con il solito Andrea Boatto il quale fallisce la sua terza palla-gol, ancora una volta smarcato solitario davanti all’estremo difensore ed ancora una volta non ha la freddezza di superarlo facendosi respingere la conclusione. In seguito, al 25′, è il turno del Noventa a fallire un’occasione da gol, a seguito di un rilancio dei padroni di casa verso la porta difesa da Teso quest’ultimo manca l’intervento e la palla finisce fra i piedi di Val che a porta vuota conclude sul fondo. Al 37′ il portiere granata si riscatta alla grande, in occasione di un calcio di punizione da posizione centrale per i padroni di casa Visentin aggira la barriera e manda il pallone verso l’incrocio dei pali a quel punto Teso con un incredibile balzo compie un mezzo miracolo riuscendo a deviare la sfera, per lui gli applausi del pubblico di fede granata. Il Noventa sente oramai vicina la sconfitta e generosamente mette sul campo le ultime energie rimaste nel disperato tentativo di ridurre le distanze, la buona volontà dei padroni di casa viene premiata al 40′: calcio di punizione per la formazione noventana, palla scodellata sotto porta senza che nessun calciatore delle due formazioni riesca a deviarla finchè arriva nei pressi del secondo palo dove Rocco ha gioco facile a spingerla in fondo al sacco. Cresce l’entusiasmo dei padroni di casa e della loro tifoseria, il loro cuore spera nel pareggio ma i loro muscoli oramai hanno sopportato 85 minuti di gara e scarseggiano le energie per cercare una fantomatica rimonta. Nei minuti di recupero il Noventa finisce anche per scoprirsi troppo e così Andrea Boatto ha la sua quarta possibilità di presentarsi tutto solo davanti al portiere Tuis, ha anche il tempo per guardarlo ed effettuare una mezza finta ma poi angola troppo la conclusione e la palla termina sul fondo a fil di palo, incredibile… Il triplice fischio finale che porta in casa granata altri tre punti arriva ben otto minuti dopo il tempo regolamentare, decisamente esagerato il tempo recuperato dal signor Sessolo di Conegliano al quale comunque va ugualmente la sufficienza visto che durante il match non ha commesso gravi errori.

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