8a: Caorle – Città di Eracla 4-1

CAORLE  CITTA’ DI ERACLEA

Gonella
De Carli
Andreetta
Valente
Buratto
Gaetani
(50′ Tonetto)
Gusso
Anese
Rossignoli
Giacomini
(73′ Burbello)
Corazza
(50′ Bozzato)
All. Padovese

Villa S.
Rippa
Rosiglioni
Piovesan
Vallese
Fasan
Villa A.
(64′ Marian)
Coppola
Fregonese
(79′ Bottan)
Belloni
Turchetto
(64′ Ferrazzo)
All. Vio


Arbitro: Bozzo di San Donà di P. 6,5

Marcatori: 20′ Fregonese (E), 68′ Anese (C), 70′ Giacomini (C), 86′ Burbello (C), 88′ Rossignoli (C). 

Note:

CRONACA:

Ancora una delusione che ha il sapore amaro della disfatta per il Città di Eraclea capace in due soli minuti di trasformare una gara che stava conducendo per uno a zero, fino alla metà del secondo tempo, nella quarta sconfitta consecutiva di questo indecifrabile frangente della stagione. A Caorle mister Vio ripropone per nove undicesimi la formazione che tre giorni prima ha perso di misura con il Corbolone, mancano Daneluz e Finotto entrambi per i postumi delle botte subite domenica, il primo è sostituito da Rippa mentre all’attacco rientra Fregonese che ha scontato la squalifica. Il Caorle per l’ennesimo anno inizia la stagione con l’obiettivo promozione, ma come è già successo in passato gli investimenti fatti durante l’estate non ripagano a dovere durante le prime gare di campionato; lo score dei caorlotti dopo le prime sette giornate parla chiaro: tre vittorie, tre pareggi ed una sconfitta subita proprio alla vigilia di questo incontro, già a fine ottobre i punti di distacco dalla capolista sono sette. Ecco perchè il Caorle deve assolutamente vincere questa gara, per non pregiudicare ulteriormente la rincorsa ai battistrada della classifica. Anche il Città di Eraclea però non può permettersi ulteriori passi falsi, questa estate la formazione è stata rivoluzionata grazie ad uno sforzo economico che non ha precedenti negli ultimi campionati della società granata, ma l’illusione delle tre vittorie di inizio torneo si è presto raffreddata con altrettante sconfitte ed ora ci si aspetta una svolta. I padroni di casa provano a condurre la gara fin dai primi minuti, ma i loro tentativi offensivi vengono sempre ben chiusi dalla difesa eracleense che affida poi i rovesciamenti di fronte al trio Belloni Turchetto Fregonese ed è proprio quest’ultimo al 20′ minuto di gioco a trovare la via della rete grazie ad un gol di rapina: scatta su un lungo lancio verso il centro sinistra dell’area caorlotta ma deve fare i conti con l’estremo Gonella che esce dai pali per anticiparlo, Fregonese però non desiste e soffia il pallone al portiere proprio quando sta per abbrancarlo, lo aggira e dopo aver evitato anche il ritorno di un difensore spinge la palla in fondo al sacco. Sotto di un gol il Caorle cerca di intensificare la spinta offensiva affidandosi alle sgroppate sulla fascia sinistra di un ispirato Anese od in alternativa viene effettuato il lancio centrale a favore di Rossignoli che attende palla alcuni metri fuori dall’area granata, ma ci si trova di fronte ad una difesa che nel primo tempo non commette errori e monta una attenta guardia sugli avanti avversari evitando conclusioni pericolose verso la porta difesa da Stefano Villa. Dopo ben tre minuti di recupero l’arbitro manda tutti negli spogliatoi per l’intervallo e ad inizio ripresa l’Eraclea riparte con il vantaggio di un gol e con la stessa determinazione e concentrazione che durante il primo tempo la hanno fatta ben figurare, con il trascorrere dei minuti però la pressione offensiva del Caorle si fa sempre più insistente e la retroguardia eracleense inizia a dare segni di sofferenza anche perchè centrocampo ed attacco faticano a tenere palla per far respirare la difesa. A far la differenza poi saranno i cambi, mister Padovese getta nella mischia Tonetto e Bozzato a rinforzo dell’azione offensiva mentre mister Vio vista la stanchezza che aleggia nel proprio centrocampo tenta di immettere forze fresche a supporto facendo entrare Marian e Ferrazzo, ma gli effetti non sono quelli sperati perchè il pallone staziona con sempre maggiore insistenza nella metà campo dell’Eraclea ed al 23′ minuto la difesa ospite finisce per cedere: il Caorle attacca da sinistra la palla è sui piedi di Anese che effettua un tiro cross all’interno di un’area intasata sul quale saltano difensori ed attaccanti senza colpire il pallone di testa la cui traiettoria termina direttamente alle spalle del sorpreso Villa che nell’occasione ci mette del suo mancando la deviazione. La falla è oramai aperta, passano due soli minuti e nell’azione seguente i padroni di casa trovano anche il vantaggio, questa volta il pericolo per la formazione ospite arriva dalla fascia destra da dove viene pennellato un preciso traversone verso il centro area a favore del solitario Giacomini, che era già andato in gol contro l’Eraclea quando indossava la maglia del San Stino, quest’ultimo può staccare indisturbato e di testa mandare il pallone alle spalle dell’estremo granata. La squadra di mister Vio non ha più molte energie per abbozzare una vera e propria reazione anche perchè subire l’uno due nel giro di 120 secondi manda al tappeto qualsiasi formazione. Il Caorle controlla con la sicurezza di chi ha il morale a 1000 i vani tentativi di rimonta dell’Eraclea e negli ultimi minuti quando gli ospiti sono allungati e sbilanciati affondano alcuni micidiali contropiedi: al 40′ Tonetto riceve palla nei pressi del vertice sinistro dell’area eracleense e poi calcia rasoterra verso il primo palo, Villa ci mette una pezza tuffandosi per togliere il pallone dall’angolo, passa un minuto ed il suo compagno di squadra Burbello porta a tre le reti dei padroni di casa quando dal limite trova lo spiraglio giusto per piazzare il pallone alla sinistra del portiere granata che si allunga inutilmente in tuffo. La gara è oramai chiusa ma Rossignoli vuole aggiungere il suo nome al tabellino dei marcatori e lo fa al 43′ minuto sfruttando un assist di Burbello che lo vede tutto solo in mezzo all’area e gli mette una palla sui piedi che chiede solo di essere appoggiata in rete. Termina così nel peggiore dei modi per il Città di Eraclea anche questa seconda trasferta caorlotta, quattro gol subiti negli ultimi 20 minuti di gara dopo aver disputato dignitosamente la prima ora di gioco. I numeri di questo momento negativo per i granata parlano chiaro: l’Eraclea è sempre andata in gol in tutte le gare disputate, ma la difesa con 20 gol subiti è la peggiore del campionato.


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