8and : Eraclea – Cesarolo 3-0

ERACLEA CESAROLO
Boso F.
Amadio
Rippa
Follador
(77′ Teso A.)
Boso M.
Zorzetto 
Cibin
(87′ Fiorindo)
Furlanetto
Lessi
Pellegrin
(89′ Vallese)
Rosiglioni
All. Pavan
Gobbato
Diana M.
Zoccolan
Aggio
Cinello
(82′ Etro)
Diana L.
Gervaso
Pizzolitto
Colle 
Paron
(56′ Cassan)
Chiaradia
All. Romano
 

Arbitro: Carraro di San Donà di P. 6

Marcatori: 55′ Diana M. (C)(aut.), 61′ Pellegrin (E), 81′ Rosiglioni (E)(rig.)

Note

CRONACA:
Alla vigilia del match il Cesarolo era un avversario da mettere nella lista dei temibili viste le sue credenziali: nessuna sconfitta in sette gare e secondo posto in classifica, ma a fine gara gli ospiti tornano a casa decisamente ridimensionati: netta sconfitta con tre gol subiti e quasi totale assenza di palle-gol create. Come sempre per mister Pavan sono necessarie certe modifiche alla formazione, da notare, in difesa, l’esordio stagionale da titolari in campionato per Amadio e Rippa, mentre a centrocampo buona sarà la prova sostenuta da Furlanetto assieme al solito Follador. Il Cesarolo attua un gioco molto fisico, continua pressione e tentativo di raddoppio sui portatori di palla eracleensi, spazi sempre molto chiusi e sistematico ricorso al fallo quando l’avversario sta per andarsene, ne esce un primo tempo dal gioco molto spezzettato ed avaro nella cronaca delle occasioni da gol. Da segnalare al 12′ minuto un servizio a centro area a favore di Lessi il quale appoggia all’indietro per Rosiglioni la cui pronta conclusione viene involontariamente deviata nei pressi della porta dal compagno di squadra Pellegrin. Al 25′ Colle, bravo a difendere palla quando la riceve spalle alla porta, guadagna un calcio di punizione poco fuori area, lo stesso centravanti ospite si incarica della battuta con traiettoria deviata dalla barriera, Boso è attento e con un balzo felino si allunga a deviare la minaccia in calcio d’angolo. Poco dopo l’Eraclea scende sulla destra con Cibin che effettua un cross per il colpo di testa di Rosiglioni che mette palla alle spalle di Gobbato ma l’arbitro annulla per una presunta e dubbia posizione di fuorigioco dello stesso capitano granata. Niente altro da segnalare per il primo tempo se non alcune gomitate subite nel gioco aereo dagli eracleensi e mai punite dal direttore di gara. La ripresa inizia all’insegna dell’Eraclea che stringe i tempi nel tentativo di sbloccare lo zero a zero: al secondo minuto discesa sulla destra del solito generoso Cibin che conclude con un velenoso diagonale scoccato dal vertice dell’area sul quale il portiere ospite si inarca per deviare la palla che termina la sua corsa toccando la parte alta della traversa. Il gol del vantaggio è nell’aria ed arriva a causa di un’autentica papera del portiere del Cesarolo: al 10′ minuto il terzino Diana M. appoggia palla all’indietro per il proprio portiere il quale, sulla pressione dell’accorrente Pellegrin, non potendo toccar il pallone con le mani decide per il classico rinvio spazza-difesa ma finisce per ciccare la palla che prosegue inesorabilmente la sua corsa verso la porta sguarnita, a quel punto Gobbato rincorre la sfera ma la raggiunge quando ha oramai varcato la linea di porta. Passato in svantaggio il Cesarolo è costretto ad aprirsi e l’Eraclea ha finalmente più spazio per il proprio gioco offensivo, questo lo si vede da subito perchè già al 16′ minuto i granata trovano la rete del raddoppio: discesa sulla fascia destra di Cibin, cross verso il centro area a favore di Lessi che anticipa l’uscita del portiere avversario con un colpo di tacco alzando palla a sinistra dove l’accorrente Pellegrin ha gioco facile di testa a spingere la sfera in fondo al sacco, tutto molto bello. La reazione degli ospiti è sterile e viene controllata con calma e precisione dalla retroguardia granata, per Fabio Boso c’è poco lavoro solo alcuni interventi di normale amministrazione. A dieci minuti dal termine l’Eraclea chiude la gara: cross dalla destra verso il versante opposto dell’area dove capitan Rosiglioni viene strattonato e chiuso a sandwich fra Aggio e Diana M., il numero undici granata termina a terra con il conseguente fischio dell’arbitro che indica il dischetto. Dagli undici metri è precisa la trasformazione di Rosiglioni portando a tre i gol della sua squadra. Al 37′ Lessi viene lanciato in contropiede, entra in area e calcia sull’uscita del portiere tentando di scavalcarlo, ma la palla impatta sotto la traversa e rimbalza in campo. Subito dopo lo stesso Lessi manca per la seconda volta il quattro a zero: dopo un veloce scambio in area con Pellegrin calcia al lato da posizione molto favorevole. Senza esito i tentativi effettuati negli ultimissimi minuti da parte del Cesarolo di trovare il gol della bandiera, al triplice fischio finale per i granata è la quarta vittoria consecutiva. Soddisfatto mister Pavan che ora pensa alla ostica trasferta di Burano, nel campo di una solida formazione che ha una gran voglia di tornare a vincere dopo le ultime battute d’arresto.

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