8and : Eraclea – Fossalta di Piave 0-1

ERACLEA FOSSALTA DI PIAVE
De Stefani
Cappelletto
Zorzetto
Buratto M.
Pinato
Vigani
Pasian
(64′ Basso)
Teso
Bisiol
Pasqual G.
Tonello
(62′ Turcato)
All. De Pieri
 
Di Fonzo
Montagner
Gabrielli
Cereser
Pasquali
Fregonese
Burato
(69′ Inferrera)
Panizzo
Biondo
(83′ Maschio)
Fattori
Cortello
(35′ Bin)
All. Tosato

Arbitro: Trisolini di Treviso 4,5

Marcatori: 19′ Biondo (F)

Note

CRONACA:
Non era certamente questa la partita giusta per l’Eraclea per far punti in quanto affrontava la prima della classe e difatti alla fine chi ha (meritatamente) vinto l’incontro è stato come da pronostico il Fossalta di Piave. Gli ospiti partono subito all’attacco per cercar di trovare la rete del vantaggio al più presto ed al nono minuto c’è già un’avvisaglia: durante una mischia in area granata la palla perviene a Cortello che calcia a botta sicura, ma una provvidenziale deviazione in angolo di un difensore gli nega il gol. La rete che alla fine sarà determinante per la vittoria dei fossaltesi arriva dieci minuti più tardi: su un lancio dalla destra c’è un tentativo di rinviare il pallone da parte del terzino Cappelletto che lo fa impennare mandandolo involontariamente dall’altro lato dell’area dove stava sopraggiungendo Biondo il quale vista la posizione avanzata di De Stefani lo beffa con un pallonetto di testa che il portiere eracleense riesce solo a toccare con la punta delle dita ma non a deviare. Fino a quel momento l’Eraclea si era vista molto poco dalle parti di Di Fonzo a differenza del Fossalta che aveva creato già delle pericolose azioni offensive e continuava a farlo anche dopo aver trovato il vantaggio. Approfittando di uno sbandamento dei granata cercavano con insistenza la rete del raddoppio, durante uno di questi tentativi, al 31′ minuto, Panizzo viene servito con precisione in area granata e va prontamente alla conclusione, ma De Stefani compie un mezzo miracolo deviando in angolo la conclusione da distanza ravvicinata della mezz’ala ospite. Il pubblico di casa mugugna e rimane sempre in attesa di qualcosa di concreto in fase offensiva da parte della propria squadra che col passare dei minuti però non arriva. E’ stata una domenica piena di ostacoli per l’Eraclea perchè oltre a dover affrontare la prima in classifica lo ha dovuto fare con un centrocampo rivoluzionato ed anomalo a causa delle concomitanti assenze di quattro centrocampisti per infortunio. Era anche la partita d’esordio per Bisiol Alessandro, nuova e promettente punta eracleense che si è visto poco a causa dei pochi palloni che gli sono stati serviti, ma soprattutto perchè nella prima mezz’ora di gioco è stato letteralmente massacrato dai difensori ospiti ed in particolar modo dal terzino Gabrielli che in una occasione dopo averlo atterrato con un colpo a tradimento gli ha anche procurato una ferita lacero-contusa alla fronte. La cosa più grave di tutta la faccenda è stata la mancanza di tutela da parte di un direttore di gara che quasi mai ha fischiato una punizione a favore dell’attacante eracleense e tanto meno ha preso provvedimenti disciplinari nei confronti dei difensori ospiti quando lo colpivano. Prima che termini il primo tempo c’è da registrare anche il salvataggio in extremis di Cappelletto che con la punta del piede impediva ad un attaccante del Fossalta di inviarsi tutto solo verso la porta. Durante la ripresa la musica non cambia, c’è una buona ripartenza del Fossalta nei primi minuti ed in seguito i soliti generosi tentativi dell’Eraclea di essere pericolosa, che comunque rimangono solo dei tentativi. Col passare dei minuti gli ospiti pensano bene di non correre inutili rischi e controllano senza grossi problemi i tentativi dei granata di giungere al pareggio che si rendono veramente pericolosi in una sola occasione con un calcio di punizione di Vigani che viene appena deviato dalla testa di un componente della barriera salvando così la propria porta (se il pallone fosse riuscito a superare la barriera difficilmente il portiere sarebbe arrivato in tempo per la deviazione). E’ l’ultimo sussulto di questo incontro che porta il Fossalta ad essere solitario in testa alla classifica del Girone O, per l’Eraclea si tratta della quinta sconfitta in otto incontri di campionato, in casa granata c’è solamente da sperare di poter recuperare al più presto le varie assenze lamentate in questi ultimi tempi. Per terminare non posso fare a meno di sottolineare la prova negativa dell’arbitro che ha diretto l’incontro troppo all’inglese, fischiando troppo poco e tutelando ancora meno l’incolumità dei calciatori (come nel caso del granata Bisiol).

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