8and : Eraclea – Mazzolada 0-2

ERACLEA MAZZOLADA

Mancuso
Terreo
Simonetto
Amadio
Brugnerotto
Teso
Marian
Boem
Pellegrin
(73′ Ongaretto)
Follador
(83′ Imperi)
Turchetto
All. De Pieri

Argenton
Drigo
(75′ Zoppelletto)
Bianco D.
Burigatto
Bizzaro
Rigo
Gurizzan
Casara
Bianco I.
Bianco F.
(67′ Banini)
Basei
(46′ Giacomini)
All. Valentinuzzi

Arbitro: Bellotto di Portogruaro 6,5

Marcatori: 75′ Bianco I. (M), 89′ Gurizzan (M)  

Note: 

CRONACA:

Pioggia e vento hanno influito non poco su questo match che vedeva l’Eraclea ospitare la ex capolista Mazzolada nel tentativo di ottenere almeno un pareggio  per muovere la propria precaria classifica, ma le speranze degli eracleensi si sono afflosciate alla mezz’ora della ripresa momento in cui Ivano Bianco ha trovato lo spiraglio giusto per gonfiare la rete difesa dall’estremo granata Mancuso. Piove incessantemente dal giorno prima e questo crea dei problemi anche alla segnatura del terreno di gioco che deve essere rifatta poco prima dell’inizio della gara su richiesta dell’arbitro, quest’ultimo ritiene comunque accettabili le condizioni del terreno di gioco e la gara può così avere inizio. La prima conclusione in porta è degli ospiti che vanno al tiro con Gurizzan che ci prova dal limite dell’area ma Mancuso è attento e blocca il pallone in due tempi. Un solo minuto dopo arriva la risposta dell’Eraclea: calcio d’angolo battuto da Boem con palla respinta dalla difesa portogruarese proprio verso lo stesso Boem che si aggiusta il pallone per poi lasciar partire una insidiosissima conclusione da posizione decentrata diretta verso l’incrocio dei pali sulla quale Argenton compie un vero salvataggio inarcandosi in tuffo per la deviazione che salva la sua porta. Dopo questa doppia fiammata iniziale non si registrano fino alla mezz’ora ulteriori occasioni da gol, il Mazzolada attacca praticamente in fotocopia scendendo quasi esclusivamente sulla sola fascia destra, ma l’Eraclea fa buona guardia e risponde di rimessa colpo su colpo affidandosi alle incursioni del duo Pellegrin Turchetto ben supportati da Marian, Boem e Follador. La differenza fra le due squadre si nota però in fase di conclusione, l’Eraclea non sembra in grado di finalizzare a dovere quanto costruisce e fatica ad arrivare al tiro, mentre il Mazzolada va vicina alla marcatura anche al 32′ minuto, a seguito della solita discesa sulla destra promossa da Gurizzan che effettua il cross verso il centro area granata imbeccando così la girata di Casara che manda la palla di poco sopra la traversa. Ancora più clamorosa è però la palla-gol avuta da Gurizzan al 44′ minuto, la difesa eracleense rinvia palla fuori area ma un rimpallo finisce per rilanciare Gurizzan che si trova così da solo davanti a Mancuso e conclude rasoterra angolando un po’ troppo perchè la sua rasoiata termina di pochissimo al lato alla destra del portiere. Le due squadre vanno così al riposo sullo zero a zero, con il Mazzolada che si è dimostrata formazione decisamente più pericolosa sotto porta, ma l’Eraclea sotto il profilo dell’impegno e del gioco di squadra non ha certamente demeritato. Ad inizio ripresa mister Valentinuzzi aggiunge una punta rientrando in campo senza l’ex granata Basei sostituito da Giacomini, l’Eraclea tiene bene nei primi minuti sotto la spinta del Mazzolada che si fa sempre più insistente nel tentativo di sbloccare il risultato, ma con il passare del tempo i padroni di casa che sono meno prestanti fisicamente rispetto agli ospiti sembrano soffrire di più la pesantezza del terreno di gioco e di conseguenza arretrano il loro baricentro. Nonostante questo è l’Eraclea ad avere la prima limpida palla-gol della ripresa al 24′ minuto: calcio d’angolo di Terreo per il  colpo di testa di Follador che esce di pochissimo alla destra di Argenton il quale nell’occasione sembrava poter far poco per opporsi. Scampato il pericolo il Mazzolada stringe i tempi ed al 28′ minuto stringe d’assedio la retroguardia eracleense che si salva grazie ad un paio di provvidenziali interventi di Mancuso bravo a respingere un paio di tiri effettuati in mischia dagli ospiti. Due minuti dopo la situazione si ripete nuovo batti e ribatti al limite dell’area granata, la palla viene respinta appena fuori dove Ivano Bianco lascia partire una sporca conclusione forse anche deviata che filtra fra tutti i presenti in area e si insacca a mezza altezza senza che Mancuso questa volta possa fare nulla. Al 37′ si registra un doppio infortunio per fortuna senza gravi conseguenze, a centrocampo Rigo e Follador staccano entrambi per contendersi il pallone e finiscono per sbattere testa contro testa rimanendo storditi a terra. Intervengono subito i due massaggiatori, per il numero sei ospite ci vuole una fasciatura al capo ma sembra in grado di proseguire, mentre il granata Follador rimedia un gran bernoccolo ed uno stato confusionale che lo costringe ad abbandonare il campo sostituito da Imperi. La formazione granata raccoglie le residue forze rimaste per cercare di rimettere in parità la gara proprio negli ultimi minuti, ma la retroguardia del Mazzolada è sempre ben piazzata e fa scudo davanti ad Argenton ed oltre a non trovare il pareggio per l’Eraclea arriva anche la doccia scozzese al 89′ minuto: azione di contropiede degli ospiti, ci sono un paio di giocatori che si trovano liberi sulla sinistra dell’area eracleense, uno di questi è il bomber Gurizzan che prontamente riceve palla e da posizione defilata riesce ad infilare Mancuso mentre cercava di uscire dai pali per contrastarlo. Con il due a zero cala definitivamente il sipario sulla gara che vede il Mazzolada, formazione più attrezzata di quella granata, imporsi  non solo per le due reti realizzate nell’ultimo quarto d’ora ma grazie ad una ripresa dove è prevalsa pure dal punto di vista fisico, per l’Eraclea forse non sarebbero stati male un paio di cambi per ridare freschezza alla squadra quando il risultato era ancora in bilico. In attesa del recupero della gara fra Burano e Jesolo il Mazzolada per il momento si gode questa ritrovata leadership, per l’Eraclea ci sarà la possibilità di rimediare domenica a Treporti dove la squadra allenata da De Pieri non potrà e non dovrà commettere passi falsi.

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