8and: Gorghense – Eraclea 1-0

GORGHENSE ERACLEA
Tuis
Manfrè
Basei
Carretta
Panighel
Curtolo
Fantuz
Miotto
Borrelli
(69′ Rebecca)
De Marchi
(76′ Golzio)
Anzanello
All. Segat
 
Madiotto
Zorzetto
Trevisan
(24′ Pasqual S.)
Vettoretto
Michelin
Saramin
Teso
(58′ Follador)
Rosiglioni
Bonetto
Carraro
(46′ Nurja)
Pasqual A.
All. Pattaro

Arbitro: Stefani di San Donà di P. 5,5

Marcatori: 8′ Fantuz (G)

Note Espulsi al 90′ Panighel (G) per un fallo e Follador (E) per reazione

CRONACA:
Dopo aver ottenuto meritatamente la prima vittoria la scorsa domenica, l’Eraclea compie un passo all’indietro, mancanza di idee a centrocampo ed imprecisione in fase di conclusione la riportano alla sconfitta. Nel reparto arretrato dei granata è assente Cibin per squalifica, dopo soli 20 minuti anche Trevisan è costretto a dare forfait, mentre a centrocampo manca Rinaldi che mister Pattaro sostituisce provando a dar fiducia a Carraro. La gara con la Gorghense inizia nel peggiore dei modi per l’Eraclea dato che i padroni di casa trovano il vantaggio dopo soli 8 minuti: Panighel riceve palla sulla fascia destra percorre indisturbato alcuni metri fino a fondo campo da dove effettua un preciso traversone verso il secondo palo della porta eracleense per il perentorio colpo di testa dell’accorrente Fantuz il quale a pochi passa dalla porta non può fallire l’appuntamento con il gol. Non dovrebbe essere una grande tragedia per l’Eraclea visto che ci sono più di 80 minuti a disposizione per recuperare, ma la Gorghense si dimostra da subito squadra solida in fase di contenimento arretrando il proprio baricentro e lasciando il solo Borrelli in avanti a ricevere i rilanci della propria difesa per tentare il contropiede. Quando si trovano in difficoltà i padroni di casa ricorrono sistematicamente alle maniere forti atterrando il portatore di palla granata prima del suo ingresso in area, per questo motivo gli eracleensi usufruiscono di alcuni calci di punizione dai 20-25 metri che però non riescono mai a sfruttare a dovere con l’unica eccezione della punizione calciata da Vettoretto al 35′ minuto con palla indirizzata verso l’angolino basso alla destra di Tuis il quale risponde alla grande allungandosi in tuffo per deviare la sfera in calcio d’angolo. Questa rimane la più grossa palla-gol avuta dall’Eraclea nei primi 45 minuti, sull’altra sponda niente di particolare da segnalare se non alcuni tentativi di contropiede terminati con un nulla di fatto. All’inizio ripresa mister Pattaro sostituisce Carraro giocando la carta Nurja con la speranza di dare brio al centrocampo, ma la prima grande occasione da gol del secondo tempo è a favore dei padroni di casa: con il più classico dei contropiedi viene lanciato Borrelli in sospetta posizione di fuorigioco non rilevata dall’arbitro, in questa maniera il centravanti gorghense fugge solitario verso l’area granata a quel punto Madiotto lascia i pali e gli scatta incontro, ma viene evitato dall’attaccante che poi conclude verso la porta sguarnita, nel frattempo però Michelin ha recuperato e si è piazzato sulla linea di porta dove riesce miracolosamente a deviare ed evitare un sicuro gol a sfavore della sua squadra. L’Eraclea prosegue nella sua occupazione della metà campo dei padroni di casa, ma le idee dei granata sono confuse e la Gorghense, sempre ben piazzata in fase difensiva, ha buon gioco nell’evitare pericoli al proprio portiere ed al 29′ i trevigiani vanno ancora vicinissimi al raddoppio con un altro micidiale contropiede: un lungo rilancio permette ad Anzanello di partire velocissimo, prendere il tempo a Saramin, ultimo uomo, ed una volta giunto al limite dell’area eracleense calciare in diagonale su Madiotto in uscita con la palla che finisce al lato di pochissimo. Un minuto più tardi, al 30′, è l’Eraclea a sprecare una irripetibile occasione per portarsi in parità: palla a centro area per Bonetto il quale grazie ad un liscio di un difensore si trova a tre metri dal portiere con la porta spalancata ma la sua conclusione di piatto finisce incredibilmente per sorvolare la traversa. Il finale di gara è un vero arrembaggio da parte dell’Eraclea, ora la Gorghense fatica a contenere le sfuriate dei granata: al 41′ Bonetto viene servito sul lato destro dell’area e di testa smista verso Alessandro Pasqual il quale stà per liberarsi del diretto marcatore ma da questo viene atterrato, l’arbitro è ben piazzato e fischia senza esitazione il calcio di rigore. Inutili ed immotivate le proteste dei padroni di casa, la palla viene piazzata sul dischetto, dopo l’errore della scorsa domenica di Vettoretto questa volta per la battuta si prepara Bonetto, di fronte a lui ha il portiere Tuis che dopo alcune finte di corpo si tuffa alla sua destra indovinando la giusta direzione e deviando quindi la conclusione dagli undici metri. Grandissima delusione fra le fila granata per la grande opportunità sfumata di pareggiare un match che termina con un principio di rissa a centrocampo causato da un bruttissimo ed insensato fallo di Panighel con conseguente reazione di Follador e parapiglia generale, l’arbitro li espelle entrambi e poco dopo fischia il finale di gara. Ancora una volta l’Eraclea paga i propri errori in fase conclusiva anche se questa volta c’è da aggiungere una certa confusione in fase di costruzione, un gol subito a freddo è stato sufficiente per mettere in seria difficoltà la formazione granata che si ritrova ancora tristemente ultima. Discreta la prestazione della Gorghense sul campo, la squadra di casa ha invece deluso sul piano sportivo: dopo essere passati in vantaggio i giocatori trevigiani hanno approfittato di ogni occasione per rimanere a lungo a terra e farsi soccorrere, nella ripresa il loro massaggiatore è entrato in campo almeno dieci volte ed il tutto è stato incredibilmente tollerato dall’arbitro che alla fine ha recuperato solamente tre minuti.

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