8and : Jesolo – Eraclea 1-2

JESOLO ERACLEA
Brollo
Moro
Favretto
Capuozzo
Lazzi
Buratto
Verreschi
(89′ Pasqual T.)
Casagrande
De Zotti
Guerrato
Franzo
(78′ Pasqual A.)
All. Arosio
 
Teso
Zorzetto
Boatto Al.
Bacchin
Dorigo
(87′ Rippa)
Pasian
Follador
(62′ Pasqual S.)
Rosiglioni
Boatto An.
Rinaldi
(23′ Berton)
Destito
All. Pattaro

Arbitro: Battocchio di Castelfranco 6,5

Marcatori: 27′ Berton (E), 47′ Franzo (J), 85′ Boatto An. (E)

Note Espulso Capuozzo al 15′ per fallo da tergo

CRONACA:
Nonostante abbia dimostrato una certa superiorità sul campo, l’Eraclea è riuscita ancora una volta a complicarsi la vita ed alla fine ha vinto di stretta misura un incontro che, considerate le grosse occasioni avute, poteva vincere con margine più ampio. L’Eraclea, recuperati gli assenti della domenica precedente, si rende da subito pericolosa, al 4′ minuto di gioco, con un calcio di punizione di Rinaldi, battuto da posizione centrale, che sorvola di poco la traversa. Lo Jesolo a centrocampo non riesce ad arginare le folate offensive dei granata e da subito ricorre alle maniere forti, gli eracleensi subiscono alcune entrate dure degli avversari, ma l’arbitro non sta a guardare ed al 15′ estrae il cartellino rosso espellendo lo jesolano Capuozzo reo di una pericolosa e durissima entrata da tergo ai danni di Alessandro Boatto che rimane a terra dolorante. A quel punto l’Eraclea cerca di approfittare della superiorità numerica per intensificare la sua spinta offensiva, ma qualche minuto dopo, al 23′, perde il proprio regista Rinaldi che è costretto ad uscire claudicante a causa di un duro colpo subito in precedenza. Al suo posto entra Berton che si rende quasi subito protagonista portando la sua squadra in vantaggio al 27′ minuto, l’azione nasce da un calcio d’angolo battuto da Rosiglioni, il traversone è basso ed indirizzato verso il centro area dove il neo-entrato Berton devia la sfera verso l’angolino basso alla sinistra di Brollo che si tuffa ma non ci arriva. Lo Jesolo non riesce ad imbastire alcunchè di pericoloso e l’estremo granata Teso rimane praticamente inoperoso, l’Eraclea cerca il due a zero prima della fine del primo tempo, una grande occasione capita fra i piedi dello stesso Berton al 41′ quando i suoi compagni battono velocemente un calcio di punizione dalla trequarti sorprendendo non ancora pronti i difensori jesolani, la palla arriva fra i piedi della punta granata che si ritrova solitario davanti al portiere Brollo a quel punto però calcia con poca convinzione permettendo all’estremo difensore il salvataggio con i piedi. Sfumata l’occasione di raddoppio per l’Eraclea termina il primo tempo. La ripresa per i granata non inizia nel migliore dei modi in quanto dopo due minuti lo Jesolo perviene al pareggio con la sua prima conclusione in porta, c’è un momento di disattenzione da parte dei difensori eracleensi, lo jesolano Franzo, giocatore di grande esperienza, dimenticato solo sulla sinistra riceve palla, entra in area e da posizione decentrata lascia partire un secco e ravvicinato tiro che non lascia scampo a Teso. Nonostante siano in dieci gli jesolani, galvanizzati dal pareggio, sperano di trovare il gol per il colpo grosso, ma centrocampo e difesa dell’Eraclea controllano con attenzione continuando anche a riproporsi all’attacco per tornare nuovamente in vantaggio e legittimare così quella supremazia territoriale mostrata fino a quel momento. Passano i minuti e l’Eraclea nonostante spinga di più in fase offensiva non trova sbocchi per la conclusione vincente, quando i granata manovrano in avanti gli jesolani chiudono tutti i varchi in difesa e Destito intuisce che bisogna sorprenderli con una manovra veloce, così al 36′ ricevuta palla sulla trequarti la smista di prima trovando un corridoio libero verso l’area jesolana dove si infila solitario Boatto Andrea, il capitano granata è solo davanti a Brollo ha anche il tempo di prendere la mira ma spreca incredibilmente la grande chance calciando il pallone addosso al portiere che aveva cercato di chiudergli lo specchio della porta. I due avanti granata però non demordono, l’esperto Destito a cinque minuti dalla fine fa appello alle ultime forze rimaste scendendo sulla destra fino a fondo campo da dove scodella il pallone in area ancora una volta a favore di Boatto Andrea appostato a pochi passi dalla porta, questa volta però non è l’estremo Brollo ad opporsi alla sua conclusione ma un difensore che salva respingendo sulla linea, il pallone non si allontana anzi torna sui piedi dello stesso Boatto che al secondo tentativo gonfia la rete. Grande gioia fra i granata che con ordine ed attenzione controllano nei pochi minuti restanti un avversario stanco e demoralizzato fino al trilplice fischio finale. L’ultima nota è per il signor Battocchio, giovane fischietto della sezione di Castelfranco, complessivamente buona la sua direzione di gara anche se è sembrato un po’ troppo pignolo su cose di secondaria importanza come le numerose rimesse laterali fatte ripetere, voto finale 6,5.

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