8rit : Eraclea – Jesolo 2-0

ERACLEA JESOLO
Teso An.
Zorzetto
Boatto Al.
Bacchin
(67′ Pasqual S.)
Michelin
Pasian
Cerchier
Rosiglioni
Boatto An.
Rinaldi
(78′ Follador)
Berton
All. Pattaro
Brollo
Moro
Casagrande
(76′ Memo)
Franzo
Lazzi
Mazzon
Campardo
(46′ Talon)
Zemolin
Pasqual
Verreschi
Mazzuia
All. Battiston

Arbitro: Comacchio di Castelfranco 7,5

Marcatori: 37′ Rinaldi (E), 94′ Boatto An. (E)

Note Espulsi al 74′ Zemolin (J) per doppia ammonizione, al 75′ Battiston (J) per proteste, al 92′ Mazzon (J) per doppia ammonizione e al 95′ Brollo (J) per offesa all’arbitro

CRONACA:
Alla vigilia del match fra l’Eraclea, squadra che occupa il secondo posto in classifica e lo Jesolo fanalino di coda i pronostici erano ovviamente tutti a favore dei granata, alla fine sono stati rispettati non senza comunque qualche rischio nel secondo tempo per gli eracleensi. Entrambe avevano bisogno di far punti, l’Eraclea per mantenere intatte le speranze di promozione e lo Jesolo per non vedere svanire le ultime e residue speranze di salvezza. Parte bene l’Eraclea, lo Jesolo sembra schierato più a difendere che ad offendere, al nono minuto c’è già una grossa occasione a favore dei granata per passare in vantaggio: il protagonista è Berton che parte dalla zona di centrocampo e dopo aver percorso almeno trenta metri palla al piede evitando un paio di avversari entra in area e calcia in porta, ma Brollo ben piazzato gli risponde alla grande deviando la conclusione della punta granata. Da quel momento in avanti c’è una certa supremazia territoriale dell’Eraclea che si riversa spesso nella metà campo avversaria senza però trovare mai lo spunto vincente per poter sbloccare il risultato, lo Jesolo si difende con un certo ordine ed i minuti trascorrono con il risultato fermo sullo zero a zero. Tutto questo dura fino al 37′ di gioco, minuto in cui l’Eraclea imposta una veloce azione offensiva sulla fascia destra con Cerchier il quale vede libero Rinaldi e lo serve, quest’ultimo giunto quasi a fondo campo con una beffarda conclusione a spiovere verso il secondo palo sorprende Brollo, il portiere jesolano nonostante il tuffo non arriva a deviare il pallone che si infila inesorabilmente in rete. Per il primo tempo è tutto. Inizia la ripresa e ci si aspetta l’Eraclea protesa in avanti alla ricerca del gol-sicurezza, invece i granata sembrano più propensi a controllare i tentativi offensivi dello Jesolo. Durante i primi minuti del secondo tempo gli ospiti ce la mettono tutta, ma l’unica cosa che ottengono è quella di giocare nella metà campo dell’Eraclea senza però mai creare seri problemi alla porta difesa da Andrea Teso. Trascorre il tempo senza particolari fremiti per il pubblico presente sugli spalti fino al 25′ quando Cerchier con un calcio piazzato dai 20 metri impegna il portiere jesolano Brollo in una parata a terra. Il trascorrere dei minuti senza riuscire a creare qualcosa di pericoloso per sperare nel pareggio innervosisce gli ospiti ed al 29′ Zemolin è il primo a farne le spese, il giocatore dello Jesolo colleziona il suo secondo cartellino giallo e deve così abbandonare anzitempo il terreno di gioco. Le grandi proteste dalla panchina jesolana portano un minuto più tardi anche all’espulsione dell’allenatore Battiston. L’Eraclea non sa approfittare subito della superiorità numerica anche se l’innesto di un giocatore fresco, Follador, sembra poter cambiare qualcosa al gioco di rimessa della formazione granata. Ci si avvicina al novantesimo con i tifosi eracleensi a fiato sospeso in quanto la loro squadra non ha ancora trovato il gol della sicurezza ed i tifosi jesolani che invece sperano ancora nel pareggio. Al 41′ quest’ultima speranza si stava quasi concretizzando: lo Jesolo usufruisce di un calcio di punizione poco fuori del vertice destro dell’area eracleense, lo batte il neo entrato Memo che aggira molto bene la barriera facendo spiovere il pallone verso l’angolo alla destra di Teso, a quel punto il portiere granata compie il miracolo arrivando con un gran balzo a deviare la sfera proprio quando il gol sembrava cosa fatta. Inizia il periodo di recupero ed è un finale pieno di emozioni: al 47′ un altro jesolano, Mazzon, si fa espellere per doppia ammonizione, lo Jesolo ridotto in nove cede al contropiede dell’Eraclea che un minuto più tardi, al 48′, fallisce il raddoppio con capitan Andrea Boatto il quale entrato solitario in area di rigore si fa respingere la conclusione da Brollo. Il bomber granata si rifà al 49′, minuto in cui l’Eraclea trova il gol che chiude il match: l’azione nasce dai piedi di Berton, il numero undici eracleense parte velocissimo in contropiede e giunto al limite dell’area serve palla all’accorrente Andrea Boatto per il quale, a due passi dalla porta, spingere la sfera in fondo alla rete è una pura formalità. Il secondo gol incassato manda su tutte le furie anche il portiere jesolano Brollo il quale dopo aver apostrofato un po’ troppo pesantemente l’arbitro riceve ovviamente per risposta il cartellino rosso. Subito dopo arriva il triplice fischio finale. Per l’Eraclea questi sono tre punti importantissimi anche in considerazione del fatto che la capolista Cessalto ha pareggiato e quindi perso due lunghezze nei confronti dei granata. Assai preciso l’arbitraggio del signor Comacchio di Castelfranco, il sette abbondante in pagella è meritato, seppur dolorose ma sono giustificate le espulsioni degli jesolani, non si comprendono le motivazioni delle vivacissime proteste degli ospiti a fine partita.

Commenta per primo questo articolo...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato
Il tuo commento verrà valutato da un moderatore prima della pubblicazione


*