8rit : Giussaghese – Eraclea 1-0

GIUSSAGHESE ERACLEA
Favia
Puppo S.
Perissinotto
Macan
Cracco
Sorgon
Zoppelletto
(74′ Bernardo)
Bellotto
Costa
(79′ Lenardon)
Versolato
Gobbo
(65′ Pivetta)
All. Puppo E.
Teso
Filippi
Furlanetto
Bacchin
Stefenel
Cibin
(83′ Rinaldi)
Imperi
(46′ Lessi)
Giaretta
(58′ Boatto G.)
Boatto An.
Rosiglioni
Berton
All. Biancotto

Arbitro: Lena di Portogruaro 6

Marcatori: 28′ Costa (G)

Note Espulsi al 77′ Pivetta (G) per doppia ammonizione e Bellotto (G) per proteste

CRONACA:
L’Eraclea sta attraversando un momento delicato, quella attuale si può definire come una stagione calcistica senza né capo e né coda iniziata in maniera discreta ma che ora sta per avere un epilogo triste. Come si è visto durante le ultime domeniche la formazione granata non ha più alcun stimolo, a questo per l’incontro con la Giussaghese si sono aggiunte le tre importanti squalifiche di Zorzetto, Alessandro Boatto e Vettoretto, più le assenza di Schiavon, Michelin e Carraro. Mister Biancotto si vede così costretto a gettare nella mischia tre giovani juniores e sperare nella buona sorte che alla fine non ha sorriso all’Eraclea. Per quasi tutta la prima mezz’ora i due portieri rimangono inoperosi ed al primo tiro nello specchio della porta la Giussaghese passa in vantaggio: è il 28′ minuto di gioco quando su un lungo rilancio dei padroni di casa Stefenel in fase difensiva lascia rimbalzare la palla facendosi scavalcare da questa e costringendo così Cibin in affannoso recupero a commettere fallo ai limiti della propria area per fermare un attaccante della Giussaghese che stava per scattare solitario verso la porta. Il conseguente calcio di punizione viene calciato con grande precisione da Costa che coglie direttamente l’angolino basso alla destra di Teso. Si intuisce subito che l’Eraclea farà fatica a trovare il gol della rimonta anche se proprio allo scadere del primo tempo i granata hanno una grandissima possibilità per pareggiare i conti: si tratta sempre di un calcio piazzato del quale se ne incarica Bacchin, la sua conclusione passa oltre la barriera e colpisce in pieno il palo alla sinistra del battutissimo Favia, a quel punto la palla ricade in mezzo all’area dove Andrea Boatto cerca di ribadire in gol ma sulla sua strada trova un difensore della Giussaghese che salva deviando la sfera in angolo. Ad inizio ripresa l’Eraclea sostituisce il giovanissimo Imperi alla sua prima esperienza da titolare con Lessi, un’altra punta in campo con la speranza di poter almeno pareggiare, ma al 6′ minuto sono i padroni di casa ad andare vicini al raddoppio: su un cross dalla destra di Macan c’è la pronta mezza girata a centro area di Zoppelletto che costringe Teso ad una impegnativa deviazione in calcio d’angolo. Questa rimarrà l’unica vera occasione da gol del secondo tempo della Giussaghese, da quel momento in avanti c’è un predominio territoriale dei granata anche se non porterà mai a niente di particolarmente pericoloso per chi difende il gol di vantaggio. Al 10′ minuto discesa sulla destra di Cibin il quale giunto a fondo campo effettua il traversone a favore degli accorrenti Andrea Boatto e Lessi ma nessuno dei due nei pressi dell’area piccola trova il tempo per la deviazione ravvicinata permettendo al portiere avversario di far suo il pallone. Il secondo tempo scivola via sulla falsa riga dell’azione appena descritta, l’Eraclea continua a portare palloni nella metà campo ben presidiata dalla Giussaghese che bada bene a chiudere tutti gli spazi. Le occasioni da gol mancano da entrambe le parti, al 32′ ci prova l’arbitro a dare un sussulto all’incontro espellendo il neo entrato Pivetta per doppia ammonizione e capitan Bellotto per le seguenti proteste che il direttore di gara ritiene un po’ troppo accese. Nemmeno questo però è d’aiuto all’attuale Eraclea che prosegue ad attaccare alla rinfusa senza mai però impensierire l’estremo Favia fino al triplice fischio finale. Con questa vittoria la Giussaghese compie un grande e forse decisivo passo verso la salvezza, per l’Eraclea invece si aggiunge un ulteriore momento di tristezza a quelli collezionati in questi ultimi tempi. Sufficiente la direzione di gara del signor Lena di Portogruaro.

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