9 rit: Eraclea – Treporti 1-4

ERACLEA TREPORTI

Mancuso
Ongaretto
(59′ Imperi)
Terreo
Nardin
Brugnerotto
Simonetto
Stefanel
(46′ Turchetto)
Teso
Pellegrin
Follador
Marian
All. Boer

Teso
Trevisan
Martin
Scarpi Fabiano
Angiolin
(20′ Costantini)
Carillo
Scarpa
(60′ Bortoluzzi)
De Marchi
Zane
Valeri
Lopez
(76′ Vianello)
All. Scarpi Fabrizio

Arbitro: Bucciol di Portogruaro 5,5

Marcatori: 15′ Simonetto (E), 36′ Scarpi (T), 52′ Lopez (T), 60′ Zane (T), 72′ Trevisan (T)

Note: 

CRONACA:

L’Eraclea incassa una brutta sconfitta interna maturata nella ripresa dopo aver disputato un buon primo tempo che ha visto la squadra granata portarsi per prima in vantaggio e sfiorare immediatamente in un paio di occasioni il gol del raddoppio. Alla vigilia della gara la situazione per mister Boer non è molto rosea visto che deve fare i conti con tre importanti assenze, una per reparto: in difesa Amadio per squalifica, al centrocampo Boem per malattia ed in attacco Geromin appena operato al menisco. Con alcune “forzate” modifiche nella formazione e nella disposizione sul terreno di gioco l’Eraclea scende in campo affrontando controvento, nel corso del primo tempo, una squadra che in questi ultimi tempi si è dimostrata fra le più in forma di tutto il girone. Nonostante le grosse difficoltà create dalle violente folate di vento l’Eraclea giocando controvento gioca un buon inizio di gara passando in vantaggio al 15′ minuto: l’azione si sviluppa sulla fascia sinistra con una caparbia discesa di Simonetto che termina con un traversone in area a favore di Pellegrin il quale controlla e poi conclude in porta trovandosi però di fronte un Teso reattivo che in tuffo respinge il tiro, sul pallone vacante si avventa lo stesso Simonetto che vince il contrasto con un difensore e poi da distanza ravvicinata di sinistro mette il pallone alle spalle del portiere treportino (nella foto il gol). Il Treporti sembra accusare il colpo mentre l’Eraclea al contrario spinta dall’entusiasmo crea in breve tempo due limpide occasioni per raddoppiare: al 18′ minuto Marian riceve palla al centro del proprio fronte d’attacco, salta in velocità un difensore avversario, entra in area palla al piede dove prende un calcione ma rimane ugualmente in piedi per poi battere a rete da posizione favorevolissima, ma la sua conclusione viene respinta con i pugni da Teso. Un minuto dopo c’è un’altra incursione sulla sinistra di Simonetto che effettua un lungo traversone verso il vertice opposto dell’area treportina dove l’accorrente Nardin s’aggiusta il pallone e lascia partire un insidiosissimo rasoterra che finisce però sulla base del palo alla sinistra dell’estremo ospite. Con il passare dei minuti però cresce il Treporti che con il vento in poppa inizia a mettere in difficoltà la retroguardia granata la quale fatica nei rinvii ritrovandosi quasi sempre il pallone sospinto all’indietro, anche se gli ospiti non concludono mai pericolosamente verso la porta difesa da Mancuso. L’intenzione della formazione eracleense è quella di arrivare al termine del primo tempo con la rete di vantaggio per poi giocarsi la ripresa a favore di vento, ma questo desiderio sfuma al 36′ minuto quando il Treporti in maniera un po’ casuale arriva al pareggio: la formazione ospite usufruisce di un calcio di punizione sul lato destro ed in posizione assai decentrata, della battuta si incarica Scarpi con la difesa granata schierata in attesa di un traversone in area, in realtà la traiettoria del pallone viene modificata da una folata di vento e la sfera finisce per insaccarsi all’incrocio dei pali alla destra di Mancuso il quale si inarca inutilmente nel tentativo di deviare il pallone che invece lo scavalca. Ad inizio ripresa l’Eraclea è convinta di poter sfruttare il vento, ora a favore, per riportarsi in vantaggio ed in realtà durante i primissimi minuti la formazione allenata da Boer grazie anche all’inserimento di Turchetto prova a spingersi con insistenza dalle parti di Teso, ma così facendo espone il fianco al contropiede dei treportini che ha in Zane e Lopez una coppia di punte micidiale in grado di duettare assieme con precisione. Una prima avvisaglia di quanto succederà di lì a poco arriva al 4′ minuto con Lopez che prima scatta in profondità palla al piede e poi visto l’inserimento di Zane in appoggio gli serve palla, quest’ultimo giunto al limite dell’area conclude in porta costringendo Mancuso alla parata in due tempi. Tre minuti dopo, al 7′, gli ospiti passano in vantaggio: discesa di Scarpa sulla destra che trova ampio spazio con l’Eraclea sbilanciata, poi effettua un traversone verso il centro area dove Lopez con una pregevole mezza girata non da nemmeno il tempo a Mancuso di abbozzare la parata. La formazione granata prova ad organizzare da subito una reazione ma l’azione sembra un po’ confusa e manca anche la precisione nei passaggi effettuati sulla trequarti, la difesa del Treporti argina senza grosse difficoltà i tentativi dei padroni di casa e poi rilancia prontamente a favore dei propri veloci attaccanti che si dimostrano micidiali in fase di contropiede: al 15′ minuto con un’azione simile alla precedente Lopez dopo esser sceso sulla fascia sinistra serve ancora per l’inserimento di Zane il quale questa volta conclude da posizione più ravvicinata della precedente con un rasoterra che non lascia scampo al portiere eracleense. Con un Eraclea che non molla nemmeno sull’uno a tre il Treporti spinge ancora in avanti approfittando del momento di grazia dei suoi attaccanti ed al 27′ minuto realizza la rete che chiude definitivamente le sorti dell’incontro: il solito Lopez  riceve palla appena dentro l’area di rigore, la difesa granata sembra al momento latitante e l’attaccante treportino ha il tempo di prendere la mira e di calciare alla destra di Mancuso, la sua conclusione però viene però respinta dal palo e rimbalza poi in campo proprio nei pressi dell’accorrente Trevisan che controlla il pallone e poi lo calcia alle spalle del portiere granata per il quattro a uno. Poco dopo Lopez viene sostituito ricevendo all’uscita i complimenti dei suoi compagni di squadra per le varie scorribande offensive che hanno messo a soqquadro la retroguardia eracleense. Un risultato sfavorevole per l’Eraclea che per le sue dimensioni va ben oltre i demeriti dei ragazzi in maglia granata i quali dopo un buon primo tempo sono stati puniti durante la ripresa dal micidiale contropiede avversario, uno svantaggio che potrebbe anche essere in parte ridotto se al 35′ minuto non ci fosse stata un’ottima risposta di Teso su un calcio di punizione a favore dei padroni di casa battuto da fuori con una secca conclusione di Follador che si infrange però sulla deviazione in tuffo del portiere ospite. Nulla altro da segnalare se non la comprensibile delusione dei pochi tifosi granata che hanno deciso di affrontare il forte vento per assistere a questa sconfitta dell’Eraclea per la quale ora ci sono in breve tempo due difficili impegni: mercoledì sera il recupero con la capolista Mazzolada e domenica pomeriggio la sfida con il Corbolone, entrambe le gare da giocare fuori casa.

Commenta per primo questo articolo...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato
Il tuo commento verrà valutato da un moderatore prima della pubblicazione


*