9a: Città di Eraclea – Torre di Mosto 2-1

CITTA’ DI ERACLEA TORRE DI MOSTO

Salatin
Rippa
Rosiglioni
Piovesan
Vallese
Fasan
Villa A.
Coppola
Fregonese
(79′ Marian)
Belloni
Turchetto
All. Vio

Zanchi
Inverso
Stello
Rosan
Moro
Panzarin
Rubin N.
Presotto
Caminotto
Rubin C.
Pasqualini
All. Panzarin

Arbitro: Leonardi di San Donà 4,5

Marcatori: 19′ Rubin N. (TdM), 20′ Turchetto (E), 53′ Belloni (E)

Note: Espulso Rosan (TdM) al 81′ per doppia ammonizione

CRONACA:
 Al triplice fischio finale la panchina eracleense ed il pubblico di fede granata tirano un sospiro di sollievo, il Città di Eraclea dopo quattro sconfitte consecutive è tornato alla vittoria anche se lo ha fatto soffrendo un po’ come succede sempre nel finale di una gara che non si è riuscita a chiudere in precedenza nonostante le occasioni avute per farlo. Non ci sono grosse alternative per mister Vio, a causa delle solite assenze ripropone la stessa formazione scesa in campo mercoledì a Caorle con l’unica eccezione dell’esordio fra i pali di Salatin in sostituzione di Stefano Villa che questa volta siede in panchina. Il Città di Eraclea prova a fare la voce grossa fin dai primi minuti ma senza riuscire a concretizzare anzi, alla prima occasione finisce anche per subire il gol dagli ospiti: 19′ minuto il Torre di Mosto guadagna un calcio d’angolo che Nicola Rubin calcia a spiovere all’interno dell’area granata, la difesa eracleense svetta di testa e mette palla al di fuori del lato corto dell’area dove si trova lo stesso Rubin che controlla la sfera e la ricalcia verso la porta imprimendole un effetto che la manda a spiovere nell’angolo alto della porta alla sinistra del sorpreso Salatin il quale ingannato dalla strana traiettoria non abbozza nemmeno l’intervento. Ha tutta l’aria di essere l’ennesima beffa per l’Eraclea che aveva iniziato con i migliori propositi questo incontro, i ragazzi in maglia granata hanno però il merito di reagire subito riversandosi con decisione nella metà campo avversaria e nel giro di un solo minuto trovano il pareggio con il duo Piovesan Turchetto: il primo scende sulla destra ed effettua un preciso traversone verso il centro area a favore del secondo il quale controlla il pallone e poi lo calcia alle spalle di Zanchi. Il Città di Eraclea riacciuffato in breve il pareggio riprende a macinare gioco ma come è successo poco prima rischia seriamente di subire anche la seconda rete, tutto questo al 34′ minuto quando una veloce ripartenza del Torre di Mosto trova impreparata la retroguardia granata su un lancio in profondità a favore del diciassettenne Andrea Pasqualini bravo ad approfittare anche dell’indecisione in uscita dell’estremo Salatin per scavalcarlo con un pallonetto, ma proprio quando tutti osservano la palla spiovere in porta spunta Rosiglioni che in sforbiciata riesce sulla linea di porta a salvare un gol sicuro. Pronta la risposta dell’Eraclea che al 35′ minuto va a sua volta vicina al gol con una conclusione dai 20 metri di Piovesan che fa sussultare il pubblico sfiorando il palo alla destra di Zanchi. Il finale del primo tempo è tutto di marca eracleense con delle grosse occasioni da gol: al 42′ minuto il centravanti Fregonese servito in un corridoio centrale scatta deciso palla al piede si libera del proprio marcatore, entra in area, ma poi da ottima posizione non trova di meglio che scaricare la propria conclusione addosso al portiere. Un minuto più tardi azione simile di Belloni che dopo essere penetrato in area ed aver trovato lo spazio per il tiro imita il proprio compagno di squadra calciando addosso a Zanchi, la respinta del portiere è preda di Turchetto che deve solo ribadire in porta ma non angola abbastanza permettendo al numero uno torresano di compiere un altro salvataggio in respinta e sulla panchina granata mister Vio si dispera per le occasioni gettate alle ortiche dai suoi ragazzi. Il secondo tempo inizia sulla falsa riga del finale del primo, dopo soli sessanta secondi su un preciso spiovente nell’area ospite Belloni stacca di testa da ottima posizione ma la sua conclusione è troppo centrale e permette una comoda parata a Zanchi. Il numero dieci granata però si fa perdonare poco più tardi: ottavo minuto calcio di punizione dai 20-22 metri a favore dell’Eraclea che viene battuto da Belloni con un secco rasoterra che va ad infilarsi nell’angolino basso alla destra del portiere ospite. Passata in vantaggio l’Eraclea ora cerca anche il terzo gol per evitare sofferenze nel finale di gara, al 13′ minuto la cosa sembra fatta quando Fregonese con un imperioso stacco di testa dal limite dell’area rende vano il tuffo di Zanchi che viene scavalcato dalla traiettoria del pallone ma la sfera colpisce in pieno la traversa e ritorna in campo. I granata, anche per tenere l’avversario lontano dalla propria metà campo, spingono generosamente in avanti ed al 23′ minuto hanno un’altra occasione per chiudere la gara con Belloni il quale viene ben lanciato in un corridoio centrale, cosa che gli permette di puntare solitario verso la porta ospite, Zanchi intuito il pericolo è nel frattempo uscito a valanga ed arriva contemporaneamente al giocatore eracleense sul pallone riuscendo ad anticiparlo di un soffio con la punta del piede. Fallita in più di una occasione la terza rete l’Eraclea corre anche il rischio di venire raggiunta, in questi casi è sufficiente una distrazione della retroguardia, che puntualmente arriva al 29′ minuto di gioco: Fasan nel tentativo di liberare di testa la propria area colpisce male il pallone e serve inavvertitamente Pasqualini che a centro area ha l’occasione di battere comodamente a rete ma fortunatamente per i granata la sua conclusione esce al lato mettendo un grosso brivido alla panchina eracleense. Nell’ultimo quarto d’ora si assiste anche allo show in negativo di un presuntuoso direttore di gara che dopo alcune strane interpretazioni assunte fino a quel momento inizia sistematicamente a concedere un calcio di punizione da buona posizione ad ogni discesa del Torre di Mosto verso l’area eracleense. Una nutrita serie di calci piazzati della cui battuta si incarica quasi sempre Carlo Rubin, questi per buona parte si infrangono sulla barriera granata, uno invece esalta le doti di Salatin che respinge in tuffo la conclusione, per finire il più pericoloso al 44′ minuto scheggia la parte alta della traversa. Il Torre di Mosto in inferiorità numerica dal 36′ della ripresa a causa dell’espulsione di Rosan per doppia ammonizione approfitta del calo nel finale di gara dei padroni di casa per cercare la via del pari, ma nonostante i calci di punizione generosamente concessi e qualche sofferenza patita negli ultimi minuti il Città di Eraclea riesce a mantenere il gol di vantaggio fino alla conclusione interrompendo un periodo di crisi che durava da circa un mese.



 

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