9and : Eraclea – Giussaghese 1-1

ERACLEA GIUSSAGHESE
Madiotto
Zorzetto
Pasqual S.
Vettoretto
Michelin
Saramin
Cibin
Teso
(65′ Rosiglioni)
Bonetto
Nurja
(50′ Mattiuzzo)
Pasqual A.
All. Pattaro
Cicuto
Cracco
(46′ Pramparo)
Puppo
Macan
Sorgon
Gobbo
Zoppelletto
Bellotto
Bertola
(60′ Filippi)
Franzo
Lovato
All. Furlanis

Arbitro: Mariuzzo di San Donà di P. 3

Marcatori: 25′ Vettoretto (E), 96′ Bellotto (G)

Note

CRONACA:
La Giussaghese agguanta il pari all’ultimo istante di un finale di gara che ha avuto dell’incredibile nell’arbitraggio del signor Mariuzzo di San Donà di Piave. Non fanno oramai più notizia le solite assenze che gravano ogni domenica sulla formazione eracleense, dopo il magro avvio di campionato la società granata ha cercato di correre ai ripari durante il mercato autunnale con alcuni nuovi innesti, ultimo fra tutti quello del centrocampista Mattiuzzo dal Cavallino che è anche un ritorno. Sono chiare le intenzioni dell’Eraclea fin dai primi minuti di gioco: vincere l’incontro per dare una boccata d’ossigeno alla sua precaria classifica, ma la Giussaghese dimostra di essere formazione solida, ben disposta in campo e per niente timorosa dei tentativi d’attacco dei padroni di casa. Durante i primi venti minuti l’Eraclea manovra nella metà campo avversaria senza però mai concludere pericolosamente verso la porta avversaria, la Giussaghese controlla con tranquillità per poi sganciarsi in contropiede come al 20′ minuto quando Gobbo viene lanciato sulla fascia sinistra trovando la retroguardia granata spiazzata cosa che gli permette di stringere verso il centro e concludere calciando in porta ma trova Madiotto pronto a sventare il pericolo bloccando a terra la palla. I granata continuano a macinare gioco senza mai riuscire a vedere la porta grazie all’attento schieramento della difesa ospite, al 25′ minuto Vettoretto intuisce che la sua squadra deve cercare il gol in maniera alternativa e si avventa su un pallone vagante facendo partire una micidiale bordata dai 25 metri imprimendo una parabola al pallone che termina la sua corsa sotto la traversa della porta difesa da Cicuto il quale si inarca inutilmente per tentare la deviazione. Il gol galvanizza l’Eraclea che prosegue la propria manovra offensiva mancando di un soffio il raddoppio al 31′ minuto: un gran assist di Bonetto, spostato sul vertice destro dell’attacco granata, serve una palla d’oro a favore dell’accorrente Zorzetto il quale, a pochi metri dalla porta, calcia di prima intenzione trovando però l’istintiva deviazione con un piede di Cicuto che gli nega il gol. Al rientro dall’intervallo si vede una Giussaghese diversa che si muove alla ricerca del pareggio già dalle prime battute della ripresa, al quarto minuto la formazione diretta da Furlanis spreca una incredibile occasione per riportare in parità le sorti dell’incontro: Zoppelletto si avvicina all’area granata dal settore di destra evita la marcatura di Saramin e poi effettua un tiro-cross verso il secondo palo che è preda dell’accorrente Bertola il quale a due soli metri dalla porta con il portiere eracleense fuori causa mette la palla a lato. Al nono minuto velocissima azione dirimessa dell’Eraclea, palla da Zorzetto per il neo entrato Mattiuzzo che si sgancia sulla fascia destra giungendo fino a fondo campo da dove pennella un preciso cross verso il centro area ospite sul quale Bonetto svetta di testa chiamando il portiere Cicuto ad un plastico intervento in tuffo per deviare il pallone. I granata non badano solamente a difendere l’unico gol di vantaggio, ma continuano a cercare anche il gol della sicurezza, quando la difesa granata ferma un’offensiva avversaria la palla viene spesso rilanciata a favore di Bonetto il quale è abile a difendere la sfera per far salire la squadra o a girare palla verso il suo partner d’attacco Alessandro Pasqual. Verso la metà del secondo tempo le due punte eracleensi in un paio di occasioni mettono i brividi alla difesa ospite sfiorando il raddoppio in tutte e due le circostanze: nel primo caso Bonetto si avventa su un rivio della sua difesa, difende palla e poi rilancia con precisione per il veloce A. Pasqual il quale punta solitario verso il vertice sinistro dell’area avversaria dribblando anche il portiere in uscita, a quel punto invece di tentare una conclusione verso la porta da posizione decentrata serve verso il centro a favore di Cibin che si fà però anticipare in extremis da un difensore al momento di concludere. Al 29′ ancora Bonetto in qualità di assist-man sempre a favore di Alessandro Pasqual, il primo effettua un traversone da sinistra verso il lato opposto dell’area della Giussaghese dove Pasqual si coordina per calciare al volo il pallone, ne esce una gran sventola che si infrange sulla traversa della porta difesa da Cicuto che nell’occasione è sembrato completamente fuori causa. Mancato di un soffio il raddoppio in più di una occasione dopo la mezz’ora l’Eraclea deve difendersi dagli attacchi degli ospiti che credono ancora nella possibilità di raggiungere il pareggio: al 34′ Bellotto, uomo tutto campo della Giussaghese, grazie ad un preciso lancio di Franzo può calciare da posizione favorevole ma Madiotto è ben piazzato e si tuffa respingendo la palla in calcio d’angolo. Trascorrono i minuti aumentando le speranze dei granata di riuscire a difendere l’uno a zero, al 91′ lo sciagurato arbitro, che fino a quel momento ha ammonito quasi a senso unico ed allontanato sia l’allenatore granata che il dirigente accompagnatore alla loro prima protesta, decide di assegnare ben cinque minuti di recupero. Durante questi minuti il direttore di gara ferma sistematicamente le azioni di rimessa dei granata fischiando dei fuorigioco contro l’Eraclea quasi sempre inesistenti permettendo così alla Giussaghese di trascorrere tutto il tempo di recupero nella metà campo granata. L’Eraclea corre un grosso pericolo al 93′ quando su un lungo rilancio degli ospiti la palla spiove nella trequarti dove Saramin nel tentativo di respingere di testa sbuccia involontariamente all’indietro il pallone effettuando così un involontario assist a favore di Franzo che si ritrova solitario appena dentro l’area eracleense ma spreca l’occasione calciando alto. Trascorsi i cinque minuti l’irritante arbitro non si decide ancora a fischiare la fine, si arriva al sesto minuto di recupero quando inventa un calcio di punizione a favore degli ospiti: tutta la formazione portogruarese si riversa nell’area eracleense, il pallone spiove in mezzo ad una vera bolgia, c’è una prima conclusione ravvicinata degli ospiti che Madiotto riesce a respingere smanacciando, la palla ricade nei pressi di Bellotto che da vero opportunista allunga una gamba per spingere il pallone in fondo alla rete. L’arbitro assegna il gol fra le veementi proteste della formazione granata e subito dopo, soddisfatto del suo operato, fischia la fine. Grande nervosismo al rientro negli spogliatoi fra le fila eracleensi e sugli spalti fra i tifosi granata per l’assurda ed inconcepibile direzione di gara del signor Mariuzzo di San Donà di Piave, uno fra i peggiori arbitri visti negli ultimi cinque anni ad Eraclea. Al sesto minuto di recupero l’Eraclea si è vista scippare la vittoria da alcune inconcepibili decisioni arbitrali, la Giussaghese che si è dimostrata una solida e valida formazione festeggia felice un pareggio raggiunto proprio all’ultimo istante.

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