9and : Eraclea – La Stimma Don Bosco 2-1

ERACLEA L.S. DON BOSCO
Teso An.
Zorzetto
Cella
Boatto Al.
Basso
Teso Al.
Turcato
Schiavon
(83′ Pinato)
Lessi
(89′ Carraro)
Boatto An.
Cerchier
(58′ Pasian)
All. De Pieri
Cibin A.
Cibin R.
Momentè
(46′ Carpenedo)
Leo
Buratto
Ramon
Bortoletto
Convento
Cuomo M.
Davanzo
Pasqual
(64′ Ruggero)
All. Piccoli
 

Arbitro: Rigon di Treviso 6,5

Marcatori: 56′ Convento (DB) 70′ Boatto An (E) 88′ Teso Al (rig.)(E)

Note Espulso Buratto (DB) al 75′ per fallo da ultimo uomo

CRONACA:
Pronto riscatto dell’Eraclea dopo l’inatteso scivolone di Burano, la formazione diretta da De Pieri riesce a superare non senza difficoltà La Stimma Don Bosco ed ora si trova solitaria al secondo posto in classifica. I granata non hanno ancora smaltito a dovere la stanchezza accumulata in questo periodo pieno di impegni, dopo aver giocato due gare in quattro giorni in due campi dal terreno pesantissimo e sotto una incessante pioggia gli eracleensi iniziano un po’ contratti questo match che li vedeva opposti alla formazione sandonatese ed al 5′ di gioco gli ospiti mettono loro un grosso brivido grazie ad un calcio di punizione da fuori area battuto dal terzino Momentè che manda la palla a scheggiare la parte superiore della traversa. Ben presto però l’Eraclea si scuote rendendosi pericolosa nell’area avversaria al 13′ con Lessi che di testa fa da torre per Cerchier il quale da favorevole posizione, sempre di testa, conclude sfiorando l’incrocio dei pali. Cinque minuti più tardi al 18′ lo stesso incrocio dei pali viene sfiorato con un tiro da fuori area di capitan Boatto Andrea. Per i venti minuti seguenti c’è una leggera supremazia territoriale dei padroni di casa ma la cronaca è avara di spunti, gli ospiti mantengono una certa tranquillità nel reparto difensivo e così per descrivere la palla-gol seguente si passa direttamente al 43′ quando il granata Turcato dopo una bella discesa sulla destra appena entrato in area da posizione decentrata calcia a colpo sicuro sul portiere in uscita, per un attimo si ha l’illusione che la palla possa entrare in rete invece esce lambendo il palo destro della porta sandonatese. Al secondo minuto di recupero Boatto Andrea calcia al volo dal vertice destro dell’area ospite indirizzando la palla sotto la traversa, ma prima che la sfera possa entrare l’estremo Cibin si oppone alla grande e con un perentorio colpo di reni salva la propria porta. Durante l’intervallo negli spogliatoi mister De Pieri incita i suoi ragazzi ad essere più concreti in fase offensiva ed al 6′ della ripresa i granata si creano una ulteriore occasione per passare in vantaggio grazie al duo d’attacco Boatto-Lessi, il primo di testa fa da ponte per il secondo che è piazzato a centro area, da quella posizione potrebbe essere come un calcio di rigore ma il centravanti granata calcia troppo fiacco e per il portiere Cibin non ci sono proprio problemi nel bloccare il pallone. Per chi sbaglia troppo solitamente arriva anche il castigo di subire il gol, tutto ciò si avvera all’11’, il Don Bosco batte un calcio di punizione dal proprio vertice sinistro d’attacco, la palla spiove in area ed i difensori granata sembrano un po’ troppo statici, non lo è Convento che piazzato a pochi passi dalla porta difesa da Teso Andrea può comodamente girare il pallone in rete. La rete è molto simile alle prime due subite a Burano, lancio dalla sinistra, difesa ferma, avversario che può facilmente realizzare, ma i granata hanno il merito di non scoraggiarsi e quattro minuti più tardi potrebbero già pareggiare quando Boatto Andrea è lesto ad approfittare dell’unico errore commesso nei 90 minuti dal portiere Cibin, l’estremo sandonatese dopo una presa a centro area perde il pallone ed il capitano eracleense si avventa per primo sulla sfera e calcia verso la porta sguarnita, ma non è fortunato perchè sulla linea trova pronto Ramon a respingere di testa il pallone, il grande salvataggio del numero sei ospite vale come un gol per la propria squadra. La fortuna non sembra dalla parte dei granata, ne è prova anche la traversa colpita dal terzino Cella con una gran botta da fuori area, siamo al 25′ e la palla dopo aver colpito il montante ricade dalle parti di Boatto Andrea, la punta eracleense si ritrova un’altra occasione simile alla precedente con la differenza che questa volta non trova alcun difensore avversario a respingergli la conclusione sulla linea, per l’Eraclea è un grosso sospiro di sollievo trovare il pareggio dopo aver sprecato molto. Rinfrancati dal pareggio i granata ora cercano il gol della vittoria e si spingono ancora di più all’attacco rischiando così in un paio di occasioni il contropiede degli ospiti. I padroni di casa cercano con insistenza la seconda marcatura ed il Don Bosco nel finale sembra alle corde, al 39′ di gioco Teso Alessio cerca lo scambio nell’area avversaria ma la palla viene stoppata con un braccio da un difensore sandonatese, l’arbitro dice di non aver visto nulla e fa proseguire. Tre minuti più tardi però il direttore di gara non può esimersi dal concedere il calcio di rigore per un fallo subito da Boatto Alessandro, il granata era entrato in area e giunto a fondo campo prima di poter effettuare il cross viene steso da un avversario. Della massima punizione si incarica Teso Alessio che si trova di fronte un bravo portiere come Cibin, il numero uno del Don Bosco si tuffa dalla parte giusta e riesce anche a sfiorare il pallone ma il tiro è angolatissimo e si insacca rasoterra a fil di palo. Trovandosi in svantaggio a poco dal termine dell’incontro gli ospiti sono costretti ad aprirsi offrendo così all’Eraclea nei minuti di recupero due grosse occasioni in contropiede, una fallita da Boatto Andrea ed un’altra clamorosa capitata al 3′ di recupero sui piedi di Carraro che da due passi calcia fuori. Al triplice fischio finale la gioia nel clan granata è contenuta perchè la vittoria è giunta con un gran dispendio di energie e dopo aver sofferto più del dovuto anche a causa di troppi errori in fase di conclusione. La formazione ospite de La Stimma Don Bosco non ha certamente destato la stessa impressione dello scorso anno, molto buona solamente la prestazione del portiere Cibin Alberto.

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