9and : Eraclea-Treporti 1-1

ERACLEA TREPORTI

Baldo
Reale
Marcon
Amadio
Furlanetto
Teso
Imperi
(86' Barbujani)
Follador
Cinquegrani
Turchetto
(88' Carraro)
Pellegrin
All. De Pieri

Sangalli
Angiolin
Turchetto
Costantini
Vianello
(68' Rossi)
Carillo
Scarpa
(78' Bacchin)
Bezerra
Marani
Valeri
(86' Cicoria)
Bolzan
All. Mavaracchio

Arbitro: Ceolin di Portogruaro 5

Marcatori: 68' Bolzan (T), 90' Furlanetto (E)

Note: Espulso Follador (E) al 81' per doppia ammonizione

CRONACA:
A metà della scorsa settimana sulla panchina eracleense è arrivato Lorenzo De Pieri in sostituzione di Scarpi, il nuovo tecnico, che in realtà ha già guidato l'Eraclea nei campionati 1998-1999 e 1999-2000 ha avuto solamente 2 allenamenti da poter dirigere prima dell'impegnativa gara che vedeva i granata opposti al Treporti. Non sarà sicuramente un compito facile quello che lo aspetta fino a maggio 2005 ma all'esordio non ha certo sfigurato visto che l'Eraclea ha almeno racimolato un altro punticino. Assieme a lui ecco un altro ritorno in maglia granata: quello del centrocampista Follador dal Ponte Crepaldo. L'avversario è di tutto rispetto, il Treporti ha ben iniziato questa stagione calcistica ed arriva ad Eraclea forte del suo secondo posto in classifica raggiunto anche grazie all'apporto di alcuni oriundi sudamericani che hanno già lasciato il segno negli incontri precedenti. Come è spesso sua consuetudine l'Eraclea inizia la gara all'attacco ed al secondo minuto di gioco Turchetto è protagonista di un prolungato dribbling sulla sinistra che si conclude con un suo assist verso destra a favore di Imperi, controllo e conclusione rasoterra dal limite di quest'ultimo che chiama Sangalli alla parata a terra. Cinque minuti dopo, al 7', il Treporti costruisce la sua prima palla-gol: un preciso e veloce uno-due degli ospiti in mezzo alle maglie della difesa granata libera Marani a pochi passi dalla porta, ottima però è la scelta di tempo dell'estremo Baldo che rapidissimo si getta sui piedi dell'attaccante avversario respingendo con il corpo il tentativo di conclusione ravvicinata. Al 17' uno spiovente verso il lato destro dell'area ospite è preda dell'accorrente Pellegrin, l'occasione è buona ma l'attaccante granata conclude addosso al portiere in uscita che respinge con il corpo. Nella prima fase di gara il Treporti cerca di effettuare un pressing abbastanza alto per recuperare palla nella metà campo dell'Eraclea e per non far ragionare i padroni di casa in fase di rimessa, la formazione eracleense comunque raramente sembra in difficoltà ed in fase di copertura risponde con una arcigna marcatura a centrocampo lasciando poco spazio alle giocate di stampo sudamericano. Bisogna attendere il 44' minuto per annotare un'altra occasione da gol a favore del Treporti: un traversone effettuato da destra verso sinistra trova Bolzan libero all'interno dell'area eracleense, ma anche questa volta è bravissimo Baldo a scattare fuori dai pali gettandosi sui piedi dell'avversario proprio quando sta per concludere facendo scudo con il proprio corpo per deviare la minaccia. Ad inizio ripresa la formazione ospite per alcuni minuti mette in difficoltà la retroguardia granata nel tentativo di arrivare a sbloccare al più presto il risultato, ma Amadio e compagni riescono sempre a tamponare magari ricorrendo anche al fallo fuori area come succede al 18' minuto: la punizione viene battuta da Bolzan che scavalca la barriera granata ma trova pronto ancora una volta Baldo a sbarrargli la strada, il portiere eracleense si allunga in tuffo arrivando a deviare la sfera con la punta delle dita. Break dell'Eraclea al 21' quando Cinquegrani, dopo aver caparbiamente difeso il pallone, serve indietro a favore di Imperi, quest'ultimo da posizione centrale lascia partire un insidioso rasoterra sul quale Sangalli fa valere i suoi centimetri allungandosi verso destra per deviare in angolo la sfera che sembrava destinata ad infilarsi nell'angolino della sua porta. Due minuti dopo gli ospiti passano in vantaggio: Bezerra si guadagna un calcio di punizione da posizione simile alla precedente che viene, come in precedenza, battuta da Bolzan, questa volta però la conclusione del numero undici treportino è di precisione millimetrica, scavalcata la barriera la palla termina la sua corsa in rete a fil di palo alla sinistra di Baldo vanamente proteso in tuffo nel tentativo di intercettarne la traiettoria. La giovane formazione granata non demorde e cerca di costruire qualcosa per arrivare almeno al pareggio, ma il Treporti che fino a quel momento non ha commesso particolari errori in difesa sembra in grado di controllare la situazione, per giunta una sciagurata decisione arbitrale lascia l'Eraclea in dieci: Follador al suo esordio in maglia granata riceve la seconda ammonizione per un fallo molto, ma molto dubbio a centrocampo e quindi lascia mestamente il terreno di gioco. Quando per il Treporti i giochi sembrano fatti arriva il meritato pareggio per l'Eraclea: siamo oramai al 90' minuto, nonostante l'inferiorità numerica e la notevole stanchezza sulle gambe i granata si riportano generosamente in avanti probabilmente per l'ultima volta. Nella metà campo ospite gli spazi sembrano ristretti, i granata fanno girare il pallone alla ricerca di uno spiraglio per calciare in porta, manca oramai poco e Furlanetto ricevuta palla poco fuori dall'area pensa bene di lasciar partire una maligna conclusione sulla quale forse influisce anche il gelido vento, che ha tormentato i presenti al comunale di Eraclea per tutta la gara, lasciando Sangalli di sasso ad osservare la sfera che ricade inesorabilmente all'interno della sua porta. Grande gioia fra le fila granata, al contrario segni di nervosismo fra gli ospiti che fino a quel momento avevano tenuto un comportamento esemplare, in particolar modo Bezerra nei minuti di recupero si rende protagonista di una sceneggiata protestestando vivacemente con il direttore di gara e cercando un paio di volte il contatto fisico con un giocatore eracleense, fortunatamente è stato trattenuto dai suoi compagni di squadra. L'indeciso ed impreciso arbitro si limita solamente ad ammonirlo dopo aver sorvolato sulle prime intemperanze, ma se consideriamo che Follador ha subìto la prima ammonizione al primo accenno di protesta come si spiega questa diversità di vedute? In questo modo gli ospiti sprecano i tre minuti di recupero messi a disposizione e l'Eraclea può così smuovere la sua asfittica classifica con la viva speranza di ottenere al più presto la prima vittoria di questa sofferta stagione calcistica.

Commenta per primo questo articolo...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato
Il tuo commento verrà valutato da un moderatore prima della pubblicazione


*