9rit : Eraclea – Burano 1-1

ERACLEA BURANO
Boso F.
Rippa
Amadio
Cibin
Boso M.
Furlanetto
Basei
Teso A.
Lessi
Pellegrin
(62′ Rizzetto)
Rosiglioni
All. Pavan
Costantini R.
Costantini F.
Lazzarini
Rossi P.
Rizzo
Rossi M.
(83′ Bon R.)
Memo 
Allegretto
D’Este
Rossi F.
Gabrieli
All. Rossetti

Arbitro: Pavan di San Donà di P. 7

Marcatori: 18′ Rosiglioni (E)(rig.), 57′ Rossi F (B)

Note

CRONACA:
Imbattuto da sette giornate, quattro vittorie nelle ultime quattro partite, 19 punti ottenuti su 21 avuti a disposizione nelle ultime sette gare. Decisamente un ottimo ruolino di marcia per il Burano che si è presentato ad Eraclea con la chiara intenzione di proseguire la propria scalata alle posizioni che contano, ma si è trovato di fronte alla miglior difesa del campionato e ad una formazione, quella eracleense, determinata a giocarsi la gara alla pari ed alla fine ne è uscito un equo pareggio con un po’ di rammarico da entrambe le parti. Le due squadre scendono in campo lamentando alcune assenze importanti, pesano in particolar modo sulla sponda granata quelle di Zorzetto e Follador squalificati per somma di ammonizioni. Gli ospiti iniziano il match cercando di mantenersi nella metà campo dell’Eraclea alla ricerca della rete che può sbloccare il risultato in loro favore, ma la retroguardia granata è attenta e ben piazzata evitando così a Fabio Boso di trovarsi in situazioni di particolare pericolo e cerca al contempo di rispondere con delle azioni di rimessa. Proprio grazie ad una di queste azioni la squadra di casa trova il calcio di rigore che le permette di passare in vantaggio: al 17′ minuto l’Eraclea riparte veloce dalla propria metà campo, il terzino Rippa si sgancia in avanti ed entra nell’area buranella dalla fascia sinistra dove riceve palla, fatti due passi palla al piede Rippa si trova vicinissimo alla porta avversaria ma non riesce a chiudere l’azione con la conclusione a rete perchè viene agganciato ed atterrato da un giocatore avversario in azione difensiva. Il direttore di gara non ha dubbi nell’assegnare la massima punizione a favore dell’Eraclea che viene, come sempre, calciata da capitan Rosiglioni che supera Riccardo Costantini mettendo palla alla destra del portiere vanamente proteso in tuffo. Nei minuti che seguono, con un Burano un po’ sorpreso dallo svantaggio subìto in avvio di gara, l’Eraclea non approfitta della situazione per trovare il secondo gol, i rilanci dalle retrovie non trovano un giusto prosieguo in fase offensiva dove Lessi sembra troppo isolato e non bene supportato da Pellegrin in giornata non molto felice. Trascorrono alcuni minuti senza emozioni fino al 29′ quando il Burano costruisce la propria azione offensiva grazie ad una discesa sulla destra di Gabrieli il quale giunto a fondo campo effettua un preciso servizio che mette in condizione Rossi Federico di calciare dal limite dell’area piccola se non fosse per la provvidenziale uscita di Fabio Boso che gli toglie il pallone dai piedi. Al 42′ minuto azione in fotocopia per gli ospiti, questa volta però il traversone di Gabrieli imbecca Federico Rossi al limite dell’area avversaria, il numero dieci buranello controlla si gira e poi lascia partire una secca conclusione che sfiora la traversa della porta granata. Due minuti più tardi a causa di una leggerezza di Cibin l’Eraclea rischia seriamente di subire il pareggio, il giocatore granata palla al piede appena fuori area sbaglia l’appoggio per il vicino compagno di squadra finendo per servire D’Este che ne approfitta subito per scattare veloce e penetrare in area dove subisce il ritorno dello stesso Cibin che nell’affrontarlo in tackle lo manda a terra, anche in questo caso l’arbitro non sembra avere dubbi quando fischia ed indica il dischetto del rigore. Per la trasformazione dagli undici metri si prepara Federico Rossi, fra lui ed il gol del pareggio c’è solo l’ostacolo Fabio Boso che nell’occasione si dimostra essere un ostacolo insuperabile in quanto il portiere granata intuisce la direzione  del pallone tuffandosi per tempo alla sua sinistra per deviare la sfera. Fra le congratulazioni dei compagni di reparto di Fabio Boso e dello stesso Federico Rossi, assai sportivo nella circostanza, termina così il primo tempo. Come prevedibile il Burano inizia il secondo tempo riversandosi nella metà campo eracleense credendo ancora possibile ribaltare le sorti della gara. Le azioni offensive della squadra ospite non sono molto veloci ma si basano su una manovra avvolgente e su un buon possesso di palla. Alla manovra partecipano un po’ tutti come al 9′ minuto della ripresa quando il terzino Fabrizio Costantini dalla trequarti sinistra del proprio fronte d’attacco lascia partire un tiro-cross sul quale Fabio Boso deve inarcarsi a smanacciare il pallone onde evitare che possa finire sotto la traversa. La difesa granata sembra un po’ in affanno, ma finchè si fa trovare ben piazzata ad affrontare le incursioni degli ospiti rimane imbattuta, questo però viene a mancare al 12′ minuto quando il Burano in fase di rimessa all’azione manovrata preferisce la rapida verticalizzazione con palla lunga a favore dello scattante Federico Rossi il quale penetra nella sguarnita metà campo granata trovando questa volta la difesa locale spiazzata e ferma ad invocare il fuorigioco. Il numero dieci ospite ha così vita facile a puntare verso la porta granata e a superare Fabio Boso in uscita con un preciso diagonale sul palo lungo. Galvanizzati dal pareggio i buranelli proseguono a tessere la loro lenta ma continua manovra offensiva alla ricerca di un varco nella arcigna difesa eracleense, ma la formazione diretta da Franco Pavan non si fa più trovare scoperta ed i minuti trascorrono senza più grossi sussulti per gli spettatori presenti in tribuna. La spinta degli ospiti va affievolendosi e dalla mezz’ora circa si assiste al ritorno dell’Eraclea che riesce anche a creare un paio di grattacapi al portiere ospite: al 36′ minuto Lessi di testa tocca palla a favore del neo entrato Rizzetto il quale prova la conclusione dal limite, ma Costantini è attento e blocca a terra. Poco dopo, al 39′, è la difesa ospite a farsi trovare scoperta, su un rilancio della mediana granata Alessio Teso scatta veloce verso l’area avversaria inseguito dall’ultimo difensore, il centrocampista eracleense giunto a pochi metri dalla porta calcia sul portiere in uscita mancando però il bersaglio grosso. Con la palla che esce di poco al lato Teso spreca la più grossa occasione da gol avuta dall’Eraclea durante tutta la gara. Niente più di importante nelle ultime battute della gara che termina con un equo pareggio fra due formazioni che hanno onorato il campo senza mai risparmiarsi. Fra le fila eracleensi, oltre alla solita buona prestazione di Fabio Boso e del reparto difensivo, più che positiva la prova di Basei, mentre è sembrato sottotono, ma non è una novità, il reparto offensivo. Buona in generale la prestazione degli ospiti, con Federico Rossi un po’ su tutti nonostante l’errore dal dischetto. Positivo, per finire, anche il giudizio sull’operato arbitrale del signor Pavan di San Donà, preciso in quasi tutte le decisioni prese ha diretto la gara con la massima tranquillità, un esempio da prendere in considerazione per qualche altro suo collega.

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