9rit : Eraclea – Libertas Ceggia 1-1

ERACLEA LIBERTAS CEGGIA
De Stefani
Cappelletto
Pinato
Pasian
Basso
Mattiuzzo
Teso
Cerchier
(53′ Trevisiol)
Bisiol
Buratto F.
Boatto
All. De Pieri
 
 
Varriale
Farnia
Visentin
(84′ Zanchetta)
Antonini
(27′ Ongaretto)
(76′ Verona)
Casonato
Presotto
Buran
Boso
Destito
Orlando
Giacomini
All. Cecco

Arbitro: Paolin di Bassano 6,5

Marcatori: 57′ Ongaretto (LC), 90′ Pasian (E)

Note Espulso il massaggiatore del L. Ceggia per proteste

CRONACA:
Anche se l’Eraclea ha raggiunto il pareggio al secondo minuto di recupero gli ospiti del Libertas Ceggia possono essere ugualmente contenti del risultato finale visto che la maggior parte delle azioni da gol di questo incontro sono state a favore dei granata che hanno a più riprese messo in difficoltà il Ceggia. Dopo i risultati delle ultime giornate per i ciliensi si era riacceso un piccolo lumicino di speranza per la promozione e di conseguenza si sono presentati al comunale di Eraclea con l’intenzione di portare a casa i tre punti in palio. Durante i primi minuti dell’incontro il Ceggia si riversa nella metà campo granata ma i suoi tentativi sono vanificati dalla difesa eracleense che sembra riuscire a controllare la situazione senza grandi difficoltà. Con il passare dei minuti l’Eraclea, dopo essere riuscita ad imbrigliare l’avversario, comincia a macinare gioco ed a farsi pericolosa dalle parti di Varriale, al 26′ una bella azione manovrata dei granata porta la squadra di casa ad un soffio dal vantaggio, una gran botta di Buratto Federico da fuori area indirizza il pallone verso l’angolo, ci mette una pezza il bravo portiere ospite che tocca la sfera con la punta delle dita di quel tanto che basta per deviare il pallone sul palo. E’ un grosso brivido per gli ospiti che li convince a giocare un po’ più coperti, non ci sono quindi altre azioni di rilievo fino al termine del primo tempo anche se negli ultimi cinque minuti della prima frazione di gara l’Eraclea ci prova con un pizzico di convinzione in più ma senza grossi risultati. L’undici diretto da mister De Pieri inizia bene la ripresa e mette da subito in difficoltà l’avversario, al secondo minuto un secco tiro di Boatto costringe Varriale alla parata in due tempi, quest’ultimo nove minuti più tardi dimostra di essere un validissimo portiere quando nega il gol a Mattiuzzo con una gran respinta sulla staffilata del numero sei eracleense. Fra la prima e la seconda palla gol a favore dell’Eraclea il tecnico granata aveva inserito Trevisiol per dare più brio e velocità alla manovra offensiva della propria squadra, invece al primo vero rovesciamento di fronte passano in vantaggio gli ospiti. E’ il dodicesimo della ripresa quando il centrocampo ciliense lancia un pallone nell’area granata per Destito il quale dopo aver ben controllato e difeso la sfera serve a favore di Ongaretto, il numero sedici ospite in sospetta posizione di fuorigioco non ha grandi difficoltà a tre-quattro metri dalla porta a battere l’incolpevole De Stefani che oltre a subire il gol viene anche ammonito per proteste. Dopo l’ottimo inizio di ripresa il gol subito sembra una beffa per l’Eraclea che non si perde d’animo e cerca subito di riequilibrare le sorti dell’incontro, ci va molto vicina al 26′ con un calcio di punizione di Boatto che viene respinto con i pugni da Varriale e quattro minuti più tardi con Trevisiol che sfiora il palo con un tiro in diagonale sul quale il portiere ciliense sembrava battuto. I vari tentativi dell’Eraclea sono intervallati da un paio di pericolosi contropiedi ospiti, uno in particolare si chiude con un nulla di fatto a causa della leggerezza di un attaccante del Ceggia che da due passi dalla porta cerca la conclusione con un improbabile colpo di tacco regalando così la palla al portiere eracleense. Negli ultimi minuti di gioco l’Eraclea per lo sforzo fino a quel momento profuso sembra stanca e la sua manovra offensiva non è più lucida, il Libertas Ceggia invece di cercare il colpo del k.o. si limita a far trascorrere il tempo anche con delle sostituzioni “a rilento”. Proprio quando gli ospiti sembrano avercela fatta arriva il meritato pareggio eracleense: siamo al secondo di recupero e c’è la classica ultima possibilità per chi sta perdendo sotto forma di un calcio di punizione da fuori area. Calcia Boatto scodellando il pallone in area, più in alto di tutti si vede svettare in area Pasian che con un perentorio colpo di testa, sul quale il bravo Varriale questa volta nulla può, manda il pallone ad infilarsi sul sette della porta ospite a mezz’altezza. All’incontenibile gioia dei granata fanno contrapposizione le insensate e totalmente ingiustificate proteste del Ceggia rabbioso, ma colpevole, per aver subito il pareggio a tempo scaduto, agitata in particolar modo la panchina ospite, ne fa le spese l’urlante e minaccioso massaggiatore che viene espulso. Fra i componenti della squadra ciliense meritano una particolare menzione il portiere Varriale, artefice di alcune parate decisive e la punta Destito, calciatore dotato di grande esperienza e di un buon bagaglio tecnico. Per l’Eraclea l’eroe della domenica non può che essere il giovane Alberto Pasian che oltre ad aver sempre messo una pezza in difesa come ultimo baluardo non si è risparmiato nemmeno quando ha deciso di spingersi anche in avanti, riequilibrando le sorti per la propria squadra con un bel colpo di testa proprio quando in pochi ci speravano ancora. Appena sufficiente la prova arbitrale, dopo un buon primo tempo il direttore di gara ha disputato una ripresa piena di errori ed imprecisioni, in particolar modo è sembrato grave il fatto di non aver rilevato la posizione di fuorigioco in occasione della rete degli ospiti.

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