9rit : Giussaghese – Eraclea 1-1

GIUSSAGHESE ERACLEA
Favia
Perissinotto
Puppo
Macan
Sorgon
(76′ Amadio)
Cracco
Gobbo
(46′ Lenardon)
Bellotto
Bernardo
Franzo
(63′ Anastasia)
Costa
All. Furlanis
Boso
Zorzetto
Trevisan
Vettoretto
Michelin
(71′ Rippa)
Pasqual S
Teso
Rosiglioni
Bonetto
Rizzetto
(73′ Santin)
Carraro
(55′ Follador)
All. Pattaro

Arbitro: Bertuzzo di Portogruaro 4,5

Marcatori: 27′ Costa (G), 36′ Vettoretto (E)

Note

CRONACA:
Con il medesimo risultato dell’andata Giussaghese ed Eraclea si dividono la posta in palio riuscendo ad offrire in certi momenti della gara anche degli sprazzi di buon gioco. La Giussaghese è una formazione che sta attraversando un buon momento che è confermato dai numeri: tre vittorie consecutive nelle ultime tre gare ed è imbattuta da cinque, fra le mura amiche incute timore a qualsiasi avversario con sole tre sconfitte, tre pareggi e sei vittorie fra le quali un cinque a uno ed un nove a uno. L’Eraclea conosce i numeri dell’avversario, ma è ugualmente scesa in campo con la chiara intenzione di vincere la gara cercando il gol già dalle prime battute di gioco dato che l’obiettivo salvezza non è ancora stato raggiunto. A causa delle oramai immancabili defezioni mister Pattaro deve ancora una volta modificare la formazione base con Rizzetto e Carraro assieme in campo dal primo minuto in sostituzione di Rinaldi ed Alessandro Pasqual. L’Eraclea parte decisa giocando all’attacco la prima fase della gara ed al 18′ minuto i suoi sforzi vengono premiati con una marcatura: si crea una mischia nell’area della Giussaghese che cerca senza riuscirci di allontanare la minaccia, è un classico batti e ribatti che termina con la palla in fondo al sacco su una conclusione di Carraro, a quel punto l’arbitro fischia indicando il centrocampo e gli eracleensi esultanti tornano verso la metà campo, il direttore di gara viene però circondato dai padroni di casa che protestano, è così che torna incredibilmente sui suoi passi annullando il gol all’Eraclea. La Giussaghese dopo lo scampato pericolo riprende coraggio e comincia a tessere delle trame offensive, ma la difesa granata sembra reggere bene fino al 26′ minuto momento in cui a causa di una leggerezza difensiva i padroni di casa passano in vantaggio: Carraro, questa volta in azione difensiva, entra fuori tempo su di un avversario nel tentativo di recuperare il pallone facendolo cadere in piena area di rigore, l’arbitro vede tutto e fischia senza esitazione la massima punizione a favore della Giussaghese. Dagli undici metri Costa trasforma il penalty con freddezza. Come è troppe volte successo durante questa stagione calcistica l’Eraclea viene oltremodo punita alla prima distrazione dopo aver inutilmente cercato la via del gol, ma la volontà di rimonta non manca ai ragazzi in maglia granata che riprendono da subito a macinare gioco offensivo guidati da un Rosiglioni in grande spolvero. Al 35′ Vettoretto effettua una delle sue classiche percussioni palla al piede ed i difensori di casa sono costretti a fermarlo in maniera fallosa prima che riesca ad entrare in area, lo stesso Vettoretto si incarica della battuta del calcio di punizione lasciando partire un autentico missile che mette fuori tempo il tentativo di deviazione del portiere il quale sente sibilare il pallone sopra la sua testa ma non è in grado di opporsi. Raggiunto il meritato pareggio i granata non si fermano cercando di sfruttare al meglio questo buon momento ed al 40′ hanno anche una grossa occasione per ribaltare il risultato a loro favore: veloce discesa di Trevisan sulla fascia sinistra che termina la sua azione con un preciso cross verso il centro area dove l’accorrente Rizzetto a pochi passi dalla porta tenta la deviazione acrobatica di testa sfiorando solamente il pallone che termina di poco a lato della porta difesa da Favia. Allo scadere del primo tempo si ripete l’azione del gol annullato all’Eraclea ma questa volta a parti inverse, si è creata una miscia in area granata parte una conclusione dei padroni di casa che Boso, coperto da molti giocatori, vede partire troppo tardi con la palla che termina quindi in fondo alla rete. L’arbitro in un primo momento concede il gol, Boso e compagni però contestano vivacemente questa decisione e per la seconda volta il signor Bertuzzo di Portogruaro cambia idea annullando la marcatura fra lo stupore dei padroni di casa. Terminato un primo tempo divertente e spumeggiante inizia una ripresa molto più blanda ed avara di occasioni: gli eracleensi in formazione rimaneggiata hanno dato molto nella prima frazione di gara ed ora non spingono più con la stessa intensità di prima, mentre i padroni di casa preferiscono mantenere il controllo della gara senza rischiare più di tanto vista la loro tranquilla posizione di classifica. Durante la prima mezz’ora non c’è niente di particolare da segnalare, la gara sembra destinata ad incanalarsi verso un tranquillo finale, al 35′ il match ha però un improvviso sussulto con una doppia occasione da gol, una per parte: la prima capita fra i piedi del neo entrato Santin ma il granata manca la conclusione con la porta avversaria spalancata, sul rovesciamento di fronte l’Eraclea rischia di pagare la legge del “gol sbagliato… gol subìto” quando Boso si oppone alla grande ad una insidiosa conclusione di Bellotto. E’ questo l’intervento che inchioda il risultato sull’uno a uno, risultato che non cambierà più nemmeno durante i cinque minuti di recupero concessi dal direttore di gara. Un solo punto per l’Eraclea che comunque muove la classifica, per i granata sarà fondamentale la prossima gara che li vedrà opposti alla più diretta concorrente per la salvezza: il Chiarano. Insufficiente l’arbitraggio del signor Bertuzzo di Portogruaro, non solo per il modo in cui ha annullato i due gol ma anche per una chiara mancanza di personalità lasciandosi influenzare durante la gara dalle proteste dei giocatori di entrambe le formazioni.

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