9rit : Libertas Ceggia – Eraclea 3-1

LIBERTAS CEGGIA ERACLEA
Puiatti
Campagner
Buoro
Sforzin
(88′ Marson)
Casonato
De Pieri
Giacomini
Scantamburlo
(28′ Camatta)
Panigutto
Pasqualini
Antonini
(75′ Franzin)
All. Padovese
Teso An.
Zorzetto
Boatto Al.
Pasqual
Dorigo
Pasian
(66′ Michelin)
Cerchier
(62′ Berton)
Rosiglioni
Boatto An.
Rinaldi
(46′ Follador)
Destito
All. Pattaro

Arbitro: De Giorgi di Mestre 6

Marcatori: 5′ Giacomini (LC), 36′ Pasqualini (LC)(rig.), 45′ Destito (E), 78′ Franzin (LC)

Note

CRONACA:
Passo falso dell’Eraclea a Ceggia che cede l’intera posta in palio ad una mediocre formazione. Il Libertas Ceggia nonostante una sfavillante campagna acquisti fino ad ora aveva deluso le aspettative, fallito in pieno l’obiettivo primario di promozione di recente ha anche sostituito l’allenatore Bergamo con Padovese. Tuttavia nel match con l’Eraclea la formazione ciliense è sembrata trasformata sfoggiando per tutti i 90 minuti grinta e determinazione ed alla fine ha centrato l’obiettivo vittoria. Sull’altra sponda, in casa eracleense, si rimpiangono un paio di occasioni da gol fallite da Andrea Boatto ed il rigore sbagliato sempre dallo stesso capitano granata. Parte bene la formazione di casa che dopo soli cinque minuti si ritrova già in vantaggio: una corta respinta della difesa granata viene raccolta appena fuori area da Giacomini che controlla il pallone per poi trovare il corridoio giusto dove scaricare la sua conclusione di destro, il preciso rasoterra finisce per infilarsi sull’agolino basso alla destra di Teso inutilmente proteso in tuffo. Siamo solo all’inizio e quindi l’Eraclea ha tutto il tempo per cercare di rimettere in sesto la partita, ma da subito si ha la sensazione che questa non è la giornata giusta per i ragazzi di mister Pattaro che sembrano risentire maggiormente rispetto all’avversario della pesantezza del terreno di giuoco. Al 23′ è ancora il Ceggia a rendersi pericoloso con il terzino Buoro che dopo una discesa sulla fascia sinistra rimette il pallone verso il centro area a favore di Pasqualini che si fa trovare pronto alla girata al volo impegnando il portiere granata Teso in una parata a terra. L’Eraclea va vicina al gol solamente al 26′ minuto a seguito di un calcio piazzato di Rinaldi che sfiora la traversa. Risponde il Ceggia al 31′ con un altro calcio di punizione dai 20 metri affidato alla battuta di Pasqualini, la sua conclusione aggira la barriera ma Andrea Teso riesce a ripetere la prodezza della domenica precedente arrivando in tempo a deviare il pallone. Il raddoppio dei padroni di casa è rinviato di soli cinque minuti, al 36′ a seguito di uno spiovente nell’area dell’Eraclea Boatto Alessandro e Giacomini si strattonano a vicenda, in questi casi l’arbitro di solito dà ragione al difensore, ma il signor De Giorgi di Mestre inverte la decisione fischiando il calcio di rigore a favore del Ceggia che Pasqualini realizza con una trasformazione impeccabile. Subìto il raddoppio l’Eraclea comincia a fare sul serio riversandosi nella metà campo avversaria e dopo dieci minuti di pressione arriva a ridurre le distanze grazie al duo Cerchier Destito: il primo crossa a centro area dove Destito gira il pallone verso la porta avversaria, il portiere ciliense Puiatti è sulla traiettoria ma devia la sfera quando questa ha già superato la linea di porta, l’arbitro è attento ed assegna il gol all’Eraclea, poco dopo fischia la fine del primo tempo. All’inizio del secondo tempo mister Pattaro sostituisce Rinaldi con Follador e quest’ultimo al terzo minuto con un magistrale lancio che taglia tutta la metà campo avversaria imbecca con precisione Andrea Boatto, il capitano granata scatta veloce lasciando sul posto il diretto marcatore ed entrando così solitario in area, a quel punto però vanifica la colossale occasione per pareggiare calciando debolmente, per questo motivo Puiatti può parare la sua conclusione. L’Eraclea insiste ed il Ceggia è costretto a difendersi, al 15′ si forma una incredibile mischia nell’area dei padroni di casa che si conclude con Andrea Boatto il quale vanifica un’altra occasione mettendo fuori da posizione ravvicinata, da segnalare le proteste dell’Eraclea perchè nell’occasione Pasian è terminato a terra in area dopo essere stato strattonato da un avversario che gli ha impedito il colpo di testa. Prosegue il forcing dell’Eraclea ed il Ceggia sembra dover capitolare da un momento all’altro, tutto questo potrebbe accadere al 24′ quando uno scambio in area fra Andrea Boatto e Destito libera quest’ultimo per la conclusione ravvicinata, il portiere Puiatti è battuto ma anche fortunato perchè la traversa lo salva da un gol sicuro, grande rammarico fra le fila granata per un’ennesima occasione di pareggio sfiorata di un soffio. Fino alla mezz’ora del secondo tempo l’Eraclea si dimostra padrona del campo, il pareggio non è però arrivato ed a quel punto anche a causa del terreno molto pesante le energie cominciano a mancare e la squadra di conseguenza si allunga molto. Arriva così il momento per il contropiede del Ceggia grazie al quale al 33′ la formazione diretta da Padovese mette praticamente al sicuro la vittoria, l’azione si svolge sulla sinistra e si conclude con un servizio a favore del neo-entrato Franzin piazzato sul vertice destro dell’area, il ciliense si libera della marcatura di Michelin e poi tutto solo davanti al portiere eracleense calcia verso il secondo palo, Teso arriva ad intercettare la conclusione dell’avversario ma non devia a sufficienza la sfera che si insacca nell’angolo. Alla maggior parte dei presenti in tribuna il match può sembrare concluso, ma non è così, perchè un minuto più tardi Alessandro Boatto entra nell’area del Ceggia defilato sulla sinistra dove giunge a contatto con un avversario terminando a terra, l’arbitro fischia il calcio di rigore che può riaprire l’incontro. Come sempre sul dischetto si porta Andrea Boatto, quest’anno ha trasformato tutti i penalty che ha battuto, purtroppo per lui il portiere Puiatti sceglie di tuffarsi alla sua sinistra ed indovina l’angolo dove il capitano eracleense indirizza il rigore, considerando che la conclusione non è molto forte Puiatti può intercettare e bloccare in due tempi. Questo errore spegne le residue speranze di pareggio dell’Eraclea che nelle ultimissime batture dell’incontro rischia ulteriormente il contropiede del Ceggia come al 90′ quando il neo entrato Marson fallisce una facile occasione calciando fuori dopo essersi trovato tutto solo davanti a Teso. Niente altro fino al triplice fischio finale. Appena sufficiente la direzione di gara del signor De Giorgi di Mestre, buona in generale, ma sulla sua valutazione pesano negativamente i due calci di rigore che sembrano essere stati assegnati con troppa generosità.

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