9rit : Torre di Mosto – Città di Eraclea 4-1

TORRE DI MOSTO

CITTA’ DI ERACLEA

Zanchi
Inverso
Stello
Carbonera
Lucchese
(85′ Pavan)
Panzarin
Pasquon
(75′ Rosan)
Presotto
Camonotto
(48′ Pasqualini A.)
Pasqualini N.
Rubin C.
All. Panzarin

Salatin
Zanusso
Rosiglioni
Piovesan Federico
Vallese
(59′ Daneluz)
Fasan
Villa Alberto
Finotto
Turchetto
Fregonese
Marian
All. Vio

Arbitro: Matteo Schiappa di Treviso

Marcatori: 4′ Pasqualini N. (TdM), 30′ Presotto (TdM), 64′ Pasqualini N. (TdM)(rig.), 75′ Fregonese (E), 84′ Stello (TdM). 

Note: Espulsi Piovesan Federico (E) al 66′ e Finotto (E) al 74′ entrambi per doppia ammonizione

CRONACA:
Per il Città di Eraclea arriva anche la quarta sconfitta consecutiva eguagliando così il proprio record negativo ottenuto ad ottobre. Quattro gare perse in maniera del tutto diversa alternando prestazioni da sufficienza piena, come è successo a San Stino con il Corbolone dove il pareggio le è sfuggito proprio all’ultimo istante o in casa con il Caorle sprecando più dell’avversaria, a prestazioni da dimenticare come quelle offerte a Lugugnana e a Torre di Mosto con quattro reti incassate in entrambe le gare. L’Eraclea non vince più a Torre di Mosto dal novembre del 2003 e l’anno scorso proprio a causa della sconfitta subita sul terreno torresano al primo turno dei play-out i granata dovettero giocarsi la salvezza fino all’ultimo turno di spareggi. Nonostante l’Eraclea si presenti ogni anno a Torre di Mosto con allenatori e giocatori differenti il risultato finale non cambia, ogni volta paga dazio tornando a casa a mani vuote. E’ andata male anche in questo frangente sotto la direzione di mister Vio che per l’occasione recupera Finotto a centrocampo, ma deve rinunciare a Belloni e Coppola entrambi fermati da una giornata di squalifica. La gara inizia subito in discesa per i padroni di casa che approfittano di uno svarione difensivo dei granata al quarto minuto di gioco, momento in cui gli ospiti si fanno trovare del tutto impreparati su un rilancio in profondità a favore del solito Nicola Pasqualini il quale si infila veloce in un corridoio centrale eludendo sia il tentativo di recupero di un difensore che la chiusura in uscita di Salatin, quest’ultimo viene superato dal tocco morbido della punta torresana, un rasoterra che manda la palla in fondo al sacco. Poco male pensano gli eracleensi visto che abbiamo moltissimo tempo per recuperare ed al 21′ minuto vanno proprio vicini al pareggio: Zanusso riceve palla sulla fascia destra e raggiunge il fondo del campo da dove effettua un traversone verso il secondo palo chiamando Fregonese alla correzione di testa dal vertice dell’area piccola, la palla però sorvola di poco l’incrocio dei pali e l’azione sfuma. Passati in vantaggio ad inizio gara i padroni di casa possono così giocare nel loro modo preferito, cioè di rimessa con delle veloci ripartenze che mettono ogni volta in difficoltà la retroguardia dell’Eraclea grazie alle caratteristiche di Pasqualini il quale al 30′ si rende ancora protagonista ricevendo palla sulla estrema sinistra per poi disorientare in dribbling il suo diretto marcatore, di seguito entra in area da posizione assai defilata, taglia fuori anche il tentativo di chiusura di Salatin rimettendo la sfera all’indietro verso il centro area dove ha visto l’accorrente Presotto che è pronto a calciare di forza nella porta sguarnita: alla mezz’ora del primo tempo quindi il Torre raddoppia e per l’Eraclea la situazione comincia a farsi difficile. La strigliata di mister Vio all’intervallo che cerca di scuotere i suoi ragazzi sembra poter dare i suoi primi frutti ad inizio ripresa che l’Eraclea inizia all’attacco: 7′ minuto Finotto batte un calcio di punizione dalla trequarti scodellando palla verso il centro area dei padroni di casa, Fregonese prende il tempo a tutti i presenti svettando alto per un colpo di testa che colpisce in pieno la traversa lasciando il portiere Zanchi fermo a guardare. I granata con quel gol avrebbero potuto riaprire la gara, ma la fortuna non sembra proprio dalla loro parte. Al 19′ il Torre di Mosto chiude definitivamente il match grazie ad Andrea Pasqualini, subentrato ad inizio ripresa al posto di Caminotto, il giovane attaccante riceve la palla sulla trequarti e prova ad incunearsi fra due difensori granata nel tentativo di entrare in area, nell’azione viene preso per la maglia da Fasan rovinando a terra all’interno dei 16 metri. Il direttore di gara che fino a quel punto aveva discretamente diretto l’incontro decide per l’assegnazione del calcio di rigore fra le proteste degli eracleensi che cercano di spiegargli che il fallo è iniziato fuori dell’area, ma la decisione presa non viene modificata e Nicola Pasqualini fratello di Andrea trasforma il penalty con un secco tiro indirizzato al centro della porta. Purtroppo per l’Eraclea lo show dell’arbitro è appena iniziato perchè due minuti più tardi decide di ammonire Piovesan Federico reo di avergli fatto notare le cadute un po’ troppo frequenti di Presotto a centrocampo ad ogni contrasto. Questo è il secondo giallo per il numero quattro dell’Eraclea, il quale sbigottito ed incredulo per l’immotivata sanzione che gli è appena stata inflitta abbandona mestamente il terreno di gioco. Trascorrono altri otto minuti e Finotto subisce lo stesso trattamento del suo compagno di squadra, un mugugno male interpretato ed anche per lui in premio c’è la doccia anticipata. Non si comprende bene cosa stia succedendo al fischietto trevigiano che si rivolge al capitano eracleense affermando che nessuno deve più aprire bocca. Anche se storditi dalle tre reti subite e dalla incredibile doppia espulsione che ne è seguita, i granata in nove contro undici cercano ugualmente la via del gol trovando un solo minuto dopo un calcio di rigore per un fallo di mano commesso in area torresana. Per la battuta dal dischetto non si prepara come al solito Rosiglioni, ma Fregonese che si prende la responsabilità spiazzando il portiere avversario. Provare a fare del gioco offensivo in nove contro undici porta inevitabilmente a lasciare sguarnite certe zone del campo dove il Torre si infila prontamente per le proprie scorribande in contropiede, il Città di Eraclea riesce a chiudere per tempo in un paio di occasioni ma al 39′ minuto Panzarin, che è anche allenatore della sua squadra, riceve il pallone al limite lo difende attirando un paio di avversari su di se e poi serve palla verso destra al solitario Stello, in chiara posizione di fuorigioco non rilevata da un arbitro oramai in pieno marasma, permettendo al suo compagno di squadra una comoda conclusione in porta per la quarta rete dei padroni di casa. Prima del triplice fischio finale c’è da segnalare un’incursione sulla destra del giovane Andrea Pasqualini conclusa con un secco tiro da posizione decentrata che si stampa sulla traversa ed almeno in questa occasione Salatin viene graziato. A fine gara i torresani festeggiano con pieno diritto la loro terza vittoria consecutiva, mentre il Città di Eraclea torna a casa con le ossa rotte non solo dalle quattro reti subite ma anche dai cartellini del signor Schiappa della sezione di Treviso che sono stati esclusivamente riservati agli eracleensi, nemmeno uno per i torresani. Evidentemente per il venticinquenne trevigiano i cattivi stavano tutti da una sola parte…

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