A giugno si gioca ancora, c’è chi sorride e chi mastica amaro

 A giugno si gioca ancora, c'è chi sorride e chi mastica amaro Quella attuale sembra proprio una stagione calcistica senza fine per il girone G, non solo per i pasticci del Comitato Regionale Veneto ma anche per la bravura di certe compagini, vedi Pramaggiore e Union Sandonatese. Come recita il titolo è un mese di giugno che sta regalando sorrisi a squadre come Marghera, Silea, Pramaggiore e Union Sandonatese (anche se per traguardi opposti) e sta invece facendo masticare amaro prima di tutto il Corbolone, ma anche il Città di Eraclea. A quest’ultima però qualche giustificazione la possiamo permettere viste le note e grosse difficoltà con cui mister Piccolo si è ritrovato ad affrontare questa incredibile stagione calcistica che continua a regalargli più dispiaceri che rare gioie ma anche il sincero attestato di stima di chi gli è stato vicino ed ha vissuto assieme le disgrazie calcistiche che ha affrontato con grande dignità e forza d’animo. L’ultimo dispiacere in ordine di tempo è la sconfitta interna che ha appena patito nella gara di andata dei play-out ad opera del Marghera. Mister Piccolo ha preparato questa gara con grande dedizione, impegno e concentrazione, purtroppo a differenza dell’avversario quanto aveva a disposizione, un gruppetto di giocatori formato dai pochi reduci di inizio stagione e rimpolpato da diversi juniores, non gli permetteva certo di potersi cimentare ad armi pari. La sua forza d’animo gli ha permesso di provarci ugualmente convinto, nonostante tutto, di poter concludere con un risultato positivo. La gara non è però finita nel modo da lui auspicato perchè un Marghera più compatto e meno sofferente dell’Eraclea ha saputo sfruttare meglio quanto hanno concesso gli avversari. Il Città di Eraclea ha sbagliato troppo in fase di conclusione ed ha dimostrato un certo nervosismo in una gara in cui invece bisognava far gruppo ancor più del solito, mantenendo poi una certa tranquillità in certe situazioni che invece è venuta a mancare. Grazie lo stesso Lorenzo siamo convinti che hai fatto del tuo meglio con quello che avevi a disposizione e siamo altrettanto certi che affronterai con pari dignità anche l’ultimo impegno a Marghera nonostante la salita da affrontare sia pressochè proibitiva. All’argomento play-out erano direttamente interessate anche Silea e Corbolone che a seguito della mite sentenza del commissione disciplinare sul caso Missio si sono ritrovate a pari punti e quindi chiamate a fronteggiarsi in uno spareggio valido per evitare proprio i play-out. La sensazione avuta nei giorni precedenti che il Corbolone con i 4 punti di penalità se l’era cavata a buon mercato comincia a venir meno ora che la squadra sanstinese con la sconfitta patita sul neutro di Ponte di Piave si ritrova realmente invischiata nei play-out. Il Silea si è imposto per 2-1 e può già andare in vacanza con la salvezza in tasca, mentre il Corbolone dovrà prepararsi ad affrontare il Bibione in un match di andata e ritorno se vorrà mantenere la categoria. La convinzione che le squadre che compongono i gironi del Veneto Orientale siano fra le più forti dell’intera regione si va di anno in anno sempre più rafforzando. Le compagini della seconda categoria girone O e della prima categoria girone G molto spesso si impongono nelle gare ad eliminazione quando affrontano le pretendenti degli altri gironi. A prova di questo sono gli ultimi successi ottenuti dal Pramaggiore, una neopromossa che dopo aver vinto i play-off del proprio girone al terzo turno ha sbaragliato per 4-1 il S.Lucia Mille, l’avversaria del girone H. Anche la Sandonatese si sta facendo onore, dopo aver vinto il campionato è oltretutto giunta in finale per il titolo regionale di categoria, domenica a Piove di Sacco affronterà i vicentini del Leodari Sole Vicenza.

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