A quattro giornate dal termine è ancora tutto da definire

 A quattro giornate dal termine è ancora tutto da definire

La capolista Muranese non veste certamente i panni dell’ammazza campionato, ma ha dalla sua il vantaggio di giocarsi il primato in classifica con delle avversarie che vanno a corrente alternata intervallando risultati positivi a brusche frenate. A San Stino gli isolani di mister Tagliapietra non brillano per buona parte della gara ma alla mezz’ora della ripresa ci pensa il loro giovane ma prolifico attaccante Cavalli a sbloccare il risultato, la vittoria per i muranesi sfuma però a 5 minuti dal termine quando il sanstinese Boian rimette le sorti in parità. La Pro Mogliano non approfitta di questo mezzo passo falso della capolista perchè viene sconfitta e raggiunta in seconda posizione dal Marghera che ritorna a far valere il fattore campo dopo una striscia negativa casalinga che aveva fruttato un solo punto nelle quattro precedenti gare interne. Al cospetto di una avversaria di rango come la Pro Mogliano la squadra di Marton sfodera una convincente prestazione non solo in fase offensiva con la doppietta di Rosa ma anche difensiva rintuzzando i numerosi tentativi degli ospiti di portare a casa un risultato positivo. L’accoppiata Marghera Pro Mogliano insegue la capolista a tre lunghezze ma quest’ultima ha l’indubbio vantaggio di poter contare su una gara casalinga da recuperare contro un’avversaria in seria difficoltà come è il Mazzolada. I portogruaresi con la sconfitta interna subita ad opera del Città di Eraclea hanno maturato la certezza matematica di dover disputare i play-out, Meolo permettendo. Entrambe le squadre provenivano da un periodo poco felice e la paura di un ulteriore passo falso ha condizionato il primo tempo del match che non ha offerto alcuna emozione. Di diverso spessore la ripresa, il Città di Eraclea si desta all’improvviso dopo essersi ritrovata in inferiorità numerica e nel giro di tre minuti infila per due volte la porta dei padroni di casa che abbozzano una reazione ben contenuta dalla difesa granata e dalle parate di Mancuso che anche in questa occasione sostituiva l’infortunato Giro. A centro classifica a pari punti con il Città di Eraclea, ma con una gara in meno, troviamo il Silea che vince con pieno merito lo scontro con il Bibione costruendo numerose palle-gol durante tutto il match, alla fine il risultato di 2-1 sta stretto ai trevigiani che ora attendono fiduciosi il recupero con lo Jesolo. Quest’ultima riesce ad aver ragione del pericolante Cessalto sempre per 2-1, un vantaggio maturato ancora durante il primo tempo che gli jesolani controllano nella seconda frazione di gara grazie alla superiorità numerica di ben due uomini a seguito delle espulsioni dei cessaltini A. Moretto e Fregonese.

Fatica anche il Musile ad imporsi sul fanalino di coda Meolo, ospiti che mettono in difficoltà i più quotati padroni di casa passando per primi in vantaggio in seguito il Musile pareggia con un calcio di rigore e poi rovescia le sorti dell’incontro quando il Meolo si ritrova in 10 per l’espulsione di Fava, proteste vibranti dei meolesi per un penalty negato ed un gol fantasma non concesso. Con questa vittoria il Musile scavalca in classifica il Nettuno Lido che rischia grosso in casa nell’affrontare la Pro Roncade formazione che non conosce più sconfitta da due mesi e nelle gare precedenti a questa ha collezionato quattro vittorie e tre pareggi risalendo la china dei play-out dove però è ancora invischiata. Nettuno Lido – Pro Roncade termina quindi in parità con una rete per parte ma ai roncadesi rimane il grosso rammarico di aver fallito un calcio di rigore a pochi minuti dal termine, un penalty che avrebbe potuto sancire la loro vittoria. Passo falso del Caorle che patisce uno stop casalingo inflittole dal Noventa che è sceso in campo determinato a far risultato per evitare di essere risucchiato in zona play-out vista l’immediata vicinanza in graduatoria del San Stino Corbolone. I caorlotti che alla vigilia di quest’ultimo match speravano ancora in un aggancio in extremis alla zona play-off dovranno guardarsi anche alle spalle nel caso non riescano a ritornare con un risultato positivo dalla trasferta recupero di Meolo. Prima della sosta pasquale si dovranno giocare questi tre recuperi: Muranese – Mazzolada, Meolo – Caorle e Silea – Jesolo, gare che coinvolgono sia l’alta che la bassa classifica e che potranno dirci se la capolista Mauranese riuscirà a staccare in maniera pressochè definitiva le dirette inseguitrici e chi fra Jesolo e Silea si avvantaggerà nel piazzamento play-off. Alla ripresa del campionato il Marghera si giocherà le ultimissime speranze di scalata alla vetta andando a far visita alla Muranese, ma l’attenzione degli appassionati sarà calamitata anche da Pro Mogliano – Jesolo e Meolo – Mazzolada che si giocheranno l’ultimo scomodo posto della graduatoria. In occasione delle festività l’A.C.D. Città di Eraclea augura Buona Pasqua a tutti i suoi affezionati lettori ed ai loro cari.

Commenta per primo questo articolo...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato
Il tuo commento verrà valutato da un moderatore prima della pubblicazione


*