Aurora S.N. – Città di Eraclea 0-0

Aurora San Nicolò

Città di Eraclea

Zanet Giro
Lorenzon Daneluz
Vian (73′ Zanusso)
Fontanel Da Riol
(84′ Maoretto) Follador
Gruarin Vallese
Lovisetto Roman
Vendrame Tonetto A.
Pinna Tonetto E.
(76′ Maiello) Franco Martin
Geromin Conte
(73′ Anese) (62′ Fregonese)
Tonin Margherito
Canciani (83′ Villa)
All. Cecco All. Tasca
 
Arbitro: Campanerut Matteo di Portogruaro
 

Marcatori:

 
 Aurora S.N. - Città di Eraclea 0-0

Enrico Da Riol, vittima di un terribile incidente di gioco

Dopo il pareggio della domenica precedente ottenuto nella gara interna contro la Giussaghese, il Città di Eraclea era attesa alla vittoria nella trasferta di Portogruaro dove affrontava l’Aurora San Nicolò, formazione che alla vigilia occupava l’ultima posizione di classifica assieme al Passarella. Per l’occasione mister Tasca recupera tutti gli assenti della passata domenica ad eccezione di Sforzin in quanto febbricitante e di Bincoletto per un risentimento muscolare. La partita si gioca in un campo dalle dimensioni ridotte ai limiti del regolamento e dal fondo irregolare ed appesantito dalla pioggia. I padroni di casa sembrano più a loro agio in una situazione simile, vista l’abitudine a giocarci, mentre il Città di Eraclea abituata a muoversi in spazi molto più ampi fatica a trovare le misure giuste per esprimere il proprio gioco. I granata dimostrano comunque di voler condurre la gara con una certa supremazia territoriale ed un superiore possesso di palla durante la prima fase di gioco; il primo tempo scivola via con l’Eraclea che si rende protagonista di numerosi palloni giocati all’interno dell’area portogruarese. I padroni di casa soffrono in più di una occasione ma riescono sempre a cavarsela in qualche modo mantenendo inviolata la propria rete favoriti anche dalla giornata grigia in cui sembrano versare le punte eracleensi: Conte e Franco Martin che non trovano mai il varco giusto per centrare la porta avversaria a dispetto dei numerosi palloni fatti pervenire dalle loro parti. Oltre a collezionare una serie di calci d’angolo il Città di Eraclea durante il primo tempo va vicina al gol in una sola occasione quando il funambolico Margherito riceve palla al 40′ minuto, si libera in dribbling del diretto marcatore e poi calcia in porta dal limite indirizzando il pallone verso il primo palo, ma Zanet è altrettanto bravo a stendersi in tuffo per deviare in angolo. L’Aurora cresce ad inizio ripresa aumentando il possesso palla, cosa che permette ai padroni di casa di avventurasi in più di un’occasione dalle parti di Giro, il quale comunque non corre mai alcun rischio particolare. Al 18′ del secondo tempo è invece l’Eraclea ad andare ancora vicina al vantaggio con il proprio capitano Franco Martin, bravo nell’occasione a smarcarsi sul centro destra, ricevere la palla per poi calciare verso il secondo palo, ma Zanet compie un mezzo miracolo allungandosi in tuffo quanto basta per deviare il pallone con la punta delle dita in calcio d’angolo. Con il trascorrere del tempo i granata si ritrovano sempre più imbrigliati fra le maglie dell’Aurora ben schierata nella propria metà campo a difesa di un prezioso pareggio. I padroni di casa quando possono rilanciano a favore dell’ex granata Geromin, unico portogruarese nella metà campo eracleense a provare come può a dar respiro alla sua difesa. I minuti passano inesorabili e le speranze dell’Eraclea di sbloccare il risultato si affievoliscono di conseguenza, al 40′ i granata sono anche sfortunati quando nel giro di pochi secondi sfiorano per ben tre volte la marcatura. Alberto Tonetto conquista un calcio di punizione da fuori area che il fratello Enrico calcia scavalcando la barriera ma Zanet è attento e riesce a deviare in angolo. Sulla conseguente battuta dalla bandierina Franco Martin salta più alto di tutti a centro area per un perentorio colpo di testa che manda il pallone a sbattere con forza sulla parte bassa della traversa per poi rimbalzare in campo dove Da Riol è il più lesto a tentare la correzione a rete ma sulla sua strada trova la deviazione di un difensore a negargli il gol. Proprio nel momento in cui l’Eraclea stava portando il forcing finale arriva il terribile infortunio di cui rimane vittima Enrico Da Riol: il difensore granata in azione di contenimento entra in anticipo su un avversario per poi cadere a terra assieme allo stesso giocatore che lo pressava da dietro, quest’ultimo nella caduta gli rovina addosso sulla gamba portante che cede di schianto. Da brividi le urla dello sfortunato difensore granata, l’arbitro che nel frattempo gli aveva concesso il fallo a favore richiama subito il massaggiatore che accorre sul posto assieme a molti altri dei calciatori presenti sul terreno di gioco. Per tutti è una scena terribile vedere la gamba spezzata del povero Da Riol, la gara subisce di conseguenza una interruzione in attesa che arrivi l’ambulanza. Da Riol esce così in barella fra gli applausi dell’attonito pubblico presente, ma dopo quella scena le due squadre hanno perso la voglia di fronteggiarsi e trascorrono quei pochissimi minuti che mancano al termine passandosi a vicenda il pallone in una sorta di torello collettivo. Poi il triplice fischio finale che mette fine a questa triste domenica per il Città di Eraclea, non tanto per lo zero a zero ma per l’incidente occorso quasi al termine della gara che è costato a Da Riol la frattuta di tibia e perone ed il conseguente intervento chirurgico di stabilizzazione della frattura stessa. Ora i granata devono liberare la mente da quelle strazianti immagini per concentrarsi sull’importante impegno di domenica prossima perchè al Comunale di Eraclea arriverà un Cavallino che sta attraversando un buon periodo di forma costellato da risultati positivi, per la squadra diretta da mister Tasca dovrà essere una gara in controtendenza a questo periodo di leggera flessione che i suoi ragazzi stanno attraversando.

Commenta per primo questo articolo...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato
Il tuo commento verrà valutato da un moderatore prima della pubblicazione


*