Bibione – Città di Eraclea 0-1

BIBIONE
  CITTA’ DI ERACLEA
Valentini
1
Mancuso
Drigo
2
Senigaglia
(76′ Zanellati) Sartori
3
Fralonardo
Disarò
4
Campardo
Bon
5
Pomiato
Stefanuto
6
De Marchi
Iannotta
7
Cardea
Bozza
8
Guglielmi (87′ Callegaro)
Gurizzan
9
Bullo (85′ Costantini)
Zoccolan
10
Polesel
(71′ Polifcka) Scaringi
11
Valeri (54′ Tagliapietra)
Davì
All.
Piccolo
Arbitro: Pasqualon Anna di Castelfranco
Marcatori: 59′ Polesel (E)
Note: espulso Senigaglia (E) al 43′ per fallo violento
 Bibione - Città di Eraclea 0-1 Cronaca: Alla nona giornata di campionato il Città di Eraclea riesce finalmente a rompere quella specie di maleficio che l’aveva frenata in precedenza e conquista così la sua prima vittoria stagionale espugnando il terreno del Bibione. Un inizio di stagione fra i più avari di risultati dell’ultimo decennio per la compagine granata, per trovar di peggio bisogna risalire al campionato 2004-2005 quando l’allora U.S. Eraclea ottenne la prima vittoria all’undicesima giornata battendo il Caorle per 3-0 con una tripletta di Turchetto. Questa volta si tratta di un successo di misura, ma è sufficiente quell’unica rete realizzata da Polesel al quarto d’ora della ripresa per ridare entusiasmo a questo gruppo di giocatori che ha sempre dato il massimo di se dal primo all’ultimo minuto delle gare fino ad ora disputate. Anche a San Michele i granata privi dell’esperto Siviero in difesa, di Furlan e Fregonese sulle fasce e di Marian all’attacco affrontano a testa alta il Bibione controllando senza affanno la partenza dei padroni di casa i quali tentano di bucare la difesa eracleense fin dai primissimi minuti. E’ del Città di Eraclea però la prima occasione da rete della domenica, al 18′ minuto l’azione degli ospiti si sviluppa sulla sinistra e prosegue con un traversone dalla parte opposta a favore di De Marchi lesto a calciare di prima intenzione dalla lunga distanza, una secca staffilata che sembra indirizzata nell’angolo basso alla sinistra di Valentini, il giovane portiere classe 91 dimostra subito di possedere delle buona capacità tecniche allungandosi in tuffo per deviare la sfera in calcio d’angolo. La gara prosegue su buoni ritmi e con continui rovesciamenti di fronte uno di questi poco prima dell’intervallo rischia di diventare l’episodio che sblocca il risultato. Scorre il 43′ minuto quando in una mischia che si è formata nell’area del Bibione la palla perviene a Guglielmi che ha la possibilità di calciare da buona posizione ma viene contratto e termina a terra, mentre lui ed i suoi compagni di squadra che sono nei paraggi protestano chiedendo il calcio di rigore, che la signora Pasqualon non sembra proprio decisa ad assegnare, i bibionesi sono lesti a rilanciare palla nella metà campo granata innescando un veloce contropiede portato da Zoccolan che coglie impreparata la retroguardia eracleense, il numero 10 punta deciso verso l’area e viene affrontato alla disperata da Senigaglia la cui entrata in scivolata manda l’avversario a gambe all’aria poco prima che riesca a superare la linea dei 16 metri. Accorre l’arbitro che fischia il calcio di punizione ma al contempo estrae il cartellino rosso invitando Senigaglia ad abbandonare il campo, quest’ultimo dopo una timida protesta esce mestamente. Il calcio di punizione per il Bibione non ha esiti particolari e mister Piccolo a quel punto attende con ansia la fine del primo tempo per poter riordinare la sua squadra ridotta in inferiorità numerica, un’attesa che si prolunga visto che la direttrice di gara assegna ben 4 minuti di recupero. Nessuna sostituzione per il Città di Eraclea al ritorno sul campo, ma ora che si ritrova in 10 uomini passa al 3-4-2. Al nono minuto della ripresa ecco l’unico intervento impegnativo compiuto dall’estremo difensore eracleense su un gran tiro dalla distanza di Iannotta che Mancuso riesce a deviare compiendo un gran balzo a sinistra. Trascorrono cinque minuti ed il Città di Eraclea, pur ridotta in 10, riesce a trovare il gol-partita: Campardo che si era spinto in avanti difende palla sulla trequarti ma viene atterrato un paio di metri fuori dall’area, del conseguente calcio di punizione se ne occupa capitan Polesel che lascia partire una velenosa conclusione diretta verso l’angolo alla destra di Valentini sulla quale il giovane portiere sembra poterci arrivare ma in realtà tocca solamente il pallone senza riuscire a deviarlo e la sfera si infila beffarda (nella foto a fianco). Non si può certamente crocefiggere l’estremo difensore bibionese per questa sbavatura anche perchè saprà rifarsi in seguito quando nega in almeno un paio di occasioni il raddoppio al Città di Eraclea. La squadra di mister Piccolo galvanizzata dal gol non pensa certo a difendere questo esiguo vantaggio ma con determinazione e coraggio cerca da subito di chiudere la gara, infatti al 17′ è proprio un mezzo miracolo di Valentini ad evitare alla sua squadra il secondo passivo. E’ una gran conclusione dalla distanza scagliata con precisione da Guglielmi ad esaltare le doti del portiere di casa che si inarca riuscendo a toccare la sfera di quel tanto che basta per farla stampare in pieno sulla traversa. Prosegue imperterrita l’azione del Città di Eraclea sempre pronta a riproporsi pericolosamente in avanti appena la retroguardia recupera palla, al 25′ i granata reclamano un calcio di rigore al termine di un’azione sulla destra portata da Polesel che è bravo a servire poi un delizioso assist a favore dell’instancabile Bullo il quale arriva puntuale per la conclusione sottomisura dal limite dell’area piccola dove trova l’entrata in ritardo di un difensore bibionese che lo atterra. L’arbitro però fa cenno che si può proseguire lasciando basita la punta eracleense, sull’altra sponda mister Davì cerca di scuotere la sua squadra con un paio di cambi, vengono inseriti Polifcka e Zanellati, ma non è giornata per i suoi ragazzi perchè si ritrovano di fronte un’Eraclea determinatissima a conseguire la sua prima vittoria. Al 35′ Valentini si guadagna la palma di migliore dei suoi quando nega ancora una volta la gioia del gol a Guglielmi, quest’ultimo batte un calcio di punizione mirando al palo alla sinistra del portiere bibionese che è veloce e reattivo ad allungarsi in tuffo per deviare la sfera che sembrava doversi insaccare a mezza altezza. Poi il finale di gara che è più lungo del previsto, difatti la signora Pasqualon dopo i 4 minuti di recupero del primo tempo ne concede altri 7 nel secondo, ma nulla sarebbe cambiato nemmeno se fossero stati 15 perchè il Città di Eraclea ha oramai messo la vittoria in cassaforte ed al rientro negli spogliatoi si può finalmente festeggiare con quell’urlo di gioia che era rimasto strozzato in gola per troppo tempo.

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