Bibione – Città di Eraclea (Gazzettino)

Il Bibione s’impone d’autorità nel recupero con l’Eraclea staccando un importante biglietto per la salvezza. Prima frazione nel complesso piuttosto equilibrata. I padroni di casa esercitano maggior possesso palla, ma gli ospiti agendo di rimessa non stanno certamente a guardare, tuttavia, senza mai impensierire severamente l’estremo difensore Bucciol. Brividi al 18’, quando Versolato e Francomartin si scontrano duramente restando entrambi a terra. Mentre l’attaccante ospite si rialza, Versolato, invece, è costretto alle cure del Pronto Soccorso per una sospetta frattura costale che gli impediva la normale respirazione. Alla ripresa del gioco, grossa opportunità per i locali. Colle fionda a rete quasi a colpo sicuro, il portiere è battuto inesorabilmente, ma il pallone si stampa sulla traversa ritornando sui piedi dello stesso attaccante che alla seconda conclusione manca lo specchio della porta. Bibione ancora pericoloso poco dopo la mezzora. L’azione parte sempre dai piedi di Colle che dalla destra del fronte offensivo pennella per il liberissimo Chiasutto che da due passi ed a porta praticamente vuota conclude incredibilmente oltre la traversa. L’equilibrio si sblocca in avvio di ripresa. Dopo 2’, Colle incorna alle spalle di Giro un angolo battuto da Francescato che s’infila dopo aver sbattuto sulla parte inferiore della traversa. L’Eraclea reagisce, ma la pressione ospite si rivela infruttuosa, fermandosi puntualmente al limite dell’area non trovando spazio tra le maglie difensive biancoazzurre. L’estremo di casa Bucciol, infatti, svolge solamente l’ordinaria amministrazione e poco più. Il Bibione, invece, attacca gli spazi e nel più classico dei contropiedi trova il raddoppio che porta la firma di Consorte.

Articolo tratto dal Gazzettino

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