Bibione e Silea tornano alla vittoria dopo un lungo digiuno

 Bibione e Silea tornano alla vittoria dopo un lungo digiuno

Duello fra Amadio (Jesolo) e Senigaglia (Eraclea)

Sofferta ed in bilico fino all’ultimo istante ecco la vittoria attesa da lungo tempo da entrambe le compagini, termina così un autunno privo di successi che aveva trascinato il Silea ed il Bibione nei bassifondi della classifica. I silcesi non assaporavano più la vittoria dal 18 ottobre e per il Bibione le cose andavano ancora peggio dopo aver collezionato la bellezza di otto sconfitte consecutive. Il ritorno al successo non è stato comunque una passeggiata per queste due squadre, il Bibione doveva affrontare la ex capolista Pramaggiore che finisce inaspettatamente per incappare nella terza sconfitta casalinga dopo quelle patite ad opera di Cavallino e Caorle. I pramaggioresi hanno avuto a disposizione le migliori occasioni della gara, ma le hanno sprecate mentre il Bibione ha saputo concretizzare al meglio un paio di verticalizzazioni sulle quali i padroni di casa hanno invocato inutilmente il fuorigioco, in seguito il Pramaggiore oltre a pareggiare ha sfiorato la vittoria colpendo anche un palo ma nel finale ha subito la beffa del 3-2 realizzato da Gurizzan in contropiede. Ancora più sofferto il successo del Silea che ospitava il Noventa, silcesi subito in vantaggio al secondo minuto, di seguito si vedono solo gli ospiti che sono anche sfortunati quando non riescono a concretizzare nessuna delle numerose occasioni avute, per di più il Silea nel finale si ritrova ridotto in otto a causa di tre cartellini rossi ma riesce ugualmente a difendere fino alla fine quell’unica rete realizzata da Di Remigio grazie anche alle decisive parate di Lorenzetto. Situazione opposta per il Città di Eraclea per la quale la giornata poco felice del proprio portiere spiana la strada alla vittoria di uno Jesolo per niente trascendentale. L’estremo granata risulta infatti decisivo in tutte e tre le reti con cui lo Jesolo mette le mani sulla vittoria già alla fine del primo tempo.

Ad inizio ripresa il Città di Eraclea in svantaggio per 3-0 si ritrova anche in 10 a causa dell’espulsione di Tagliapietra ed è proprio in quel momento che i ragazzi di mister Piccolo hanno quella reazione che nessuno s’aspetta mettendo in seria difficoltà gli jesolani con una doppietta di Guglielmi che riapre a sorpresa le sorti del match ma finiscono poi per pagare il grande sforzo profuso in inferiorità numerica subendo la quarta e decisiva rete dello Jesolo che chiude definitivamente la contesa. In virtù di questi risultati il Città di Eraclea viene agganciato in penultima posizione dal Bibione, dietro a loro distaccato di tre punti rimane solitaria la Libertas Ceggia che prova, senza riuscirci, a fermare la capolista Caorle. I caorlotti di mister Gallo confermano il loro trend fatto di vittorie, per lo più di stretta misura, che si basano sulla miglior difesa del torneo che ha al passivo solo otto reti. Anche in questa ultima gara al Caorle è stato sufficiente un solo gol realizzato da Campagna in dubbia posizione per aggiungere altri tre punti a difesa del primato. Una prima posizione che è ora insidiata dal Cavallino artefice di questa ennesima impresa da neopromossa andando ad espugnare l’insidioso terreno di un coriaceo Real San Marco. Grande movimento da parte dei mestrini ma poca concretezza in fase di conclusione e la rete del vantaggio tarda ad arrivare, sulla sponda opposta i cavallinotti possono invece puntare sulle parate di Boso e sulla doppietta di Piliego che decide il match a favore del Cavallino che scavalca così in classifica Union Sandonatese e Marghera. La prima non ha la forza di battere il Corbolone e di mantenersi sulla scia del Caorle ed alla fine della gara sono proprio i sanstinesi del Corbolone a recriminare per un pareggio che sta loro stretto, per gli uomini di mister Colletto invece si tratta di un punticino strappato in inferiorità numerica. Scialba prestazione anche per il Marghera che al Lido di Venezia affronta il Nettuno Lido terminando la gara con un inequivocabile zero a zero che forse accontenta di più i padroni di casa vista la loro precaria posizione di classifica. Pareggio con una rete per parte anche per Casier Dosson e Mazzolada che stanno tentando, a piccoli passi, di mantenersi lontane dalle posizioni che scottano anche se i casieresi a seguito del successo del Silea si ritrovano ora ad occupare la dodicesima piazza. Il calendario della penultima giornata di andata non riserva alcun scontro al vertice ma uno in coda, quello che si giocherà a San Michele fra il Bibione e la Libertas Ceggia. Una Città di Eraclea, decimata fra assenze e squalifiche, sarà attesa da un impegnativo match dovendo ospitare il Corbolone che sotto la guida di Neri ha trovato quel giusto assetto per mettere in difficoltà qualsiasi avversaria.

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