Caorle e Union Sandonatese non vanno oltre il pari alla prima di campionato

 Caorle e Union Sandonatese non vanno oltre il pari alla prima di campionato

Gioco duro in Città di Eraclea – Silea

Terminata la prima fase del Trofeo Veneto l’attenzione si è spostata sul campionato la cui prima giornata può essere considerata dalle varie società come un primo banco di prova dopo il lavoro di preparazione fino ad ora svolto. Ci si aspettava qualcosa di più da Union Sandonatese e Caorle, le due squadre che godono del consenso dei pronostici per il passaggio di categoria. Entrambe all’esordio casalingo hanno pareggiato senza entusiasmare, l’Union Sandonatese opposta al Noventa inizia bene andando a segno dopo soli 16 minuti con Comin, sembra il preludio ad una gara in discesa invece ci pensa Visentin, l’ex di turno, a riportare le sorti in parità con la sua specialità: il calcio di punizione. Un secondo tempo assolutamente privo di emozioni fissa il finale sull’uno a uno lasciando l’amaro in bocca ai tifosi musilesi che si aspettavano una vittoria, lo stesso vale per quelli caorlotti che di recente si erano abituati a festeggiare le quattro reti per gara che i loro beniamini avevano realizzato ad ogni match di coppa. Contro lo Jesolo, invece, il prolifico attacco del Caorle è rimasto a bocca asciutta e nemmeno il bomber Doratiotto è stato capace di perforare la difesa jesolana. Al contrario di quanto ci si attendeva non è stato un monologo dei padroni di casa i quali oltre a non realizzare alcuna rete hanno anche rischiato di subire il colpo gobbo dagli jesolani i quali tornano a casa con un buon punto conquistato sul terreno di una formazione che solo il passar del tempo ci svelerà se potrà veramente vestire i panni di protagonista. Una prima giornata di campionato non certo scintillante ha registrato cinque vittorie, quattro delle quali maturate con una sola rete di scarto. Solamente il Bibione può fregiarsi di un più due nella differenza reti dopo il successo casalingo ottenuto ai danni del Casier Dosson, grazie alla doppietta di Zoccolan la squadra di mister Davì scatta in testa alla classifica assieme a Silea, Cavallino, Marghera e Mazzolada.

Due autentici infortuni difensivi condannano il Città di Eraclea alla sconfitta nella gara casalinga d’esordio premiando così il Silea la quale, com’era nelle previsioni della vigilia, si è dimostrata squadra più compatta, esperta e navigata di quella eracleense che è ancora un cantiere aperto dopo la recente rivoluzione. Un primo tempo che avrebbe potuto chiudersi sullo zero a zero termina invece con il vantaggio dei trevigiani propiziato da un’uscita un po’ avventata dell’estremo Lucchetta che viene anticipato di un soffio dal colpo di testa di Cavallin. Ad inizio ripresa la frittata è completata da Senigaglia quando incespica sul pallone lasciando così via libera al facile raddoppio degli ospiti, in seguito Marian riduce le distanze riaccendendo le speranze del Città di Eraclea. Per la squadra di mister Piccolo un finale di gara tutto cuore che non porta però al pareggio, si chiude tristemente questa prima fatica di campionato per la compagine eracleense che oltre alle due reti incassa anche alcuni pesanti colpi proibiti inferti a tradimento dagli ospiti trevigiani e non rilevati dal disastroso fischietto portogruarese. Oltre a quella del Silea si registra anche la vittoria esterna del Cavallino che passa a Pramaggiore grazie alla rete di Piliego. Nonostante la mancanza del loro esperto bomber Lepore i pramaggioresi provano ugualmente per buona parte del match a dare l’assalto all’area di un Cavallino bravo e fortunato a difendersi ad oltranza prima di assestare il colpo del k.o. ai padroni di casa. Vittorie di misura per Marghera e Mazzolada che davanti al pubblico di casa superano per uno a zero il Corbolone ed il Real San Marco. Il Marghera, per la precisione, non ha giocato sul proprio campo in fase di ristrutturazione ma ha affrontato e battuto il Corbolone sul terreno di Zelarino trovando la rete della vittoria ad una manciata di minuti dal termine a causa della strenua resistenza offerta dagli ospiti. Sofferto il successo del Mazzolada nonostante la superiorità numerica che ha favorito la squadra di Verri fin dal 22′ minuto di gioco a causa della precoce espulsione del mestrino De Polo, determinante per il risultato finale la rete dell’ex granata Bozzatto. Il quadro delle gare si chiude con il pareggio fra Libertas Ceggia e Nettuno Lido con i padroni di casa diretti da mister Boer costretti alla rimonta con Gobbo dopo aver chiuso il primo tempo sotto di una rete.

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