Città di Eraclea – Aurora S.N. 1-1

Città di Eraclea

Aurora San Nicolò

 
Cadamuro Delle Vedove
Zanusso Olivieri
Bincoletto (69′ Vendrame)
(46′ Daneluz) Vian
Sforzin Nadalin
Vallese (65′ Maiello)
Da Riol Gruarin
Follador Lovisetto
Roman (5′ Canciani)
Fregonese Zoccolan
(60′ Margherito) Pinna
Tonetto Alba
(86′ Villa) Fontanel
Conte Tonin
All. Tasca All. Puppo
 
Arbitro: Campanerut di Portogruaro
 
Marcatori: 11′ Conte (E), 83′ Canciani (ASN)
 
 Città di Eraclea - Aurora S.N. 1-1

Roberto Conte

“Pericolo! Non va…” è quanto direbbe Sandro Piccinini dell’Eraclea vista nelle ultime due gare di campionato. Anche contro l’Aurora San Nicolò la squadra granata ha creato “pericolo” per gli avversari nella prima fase della gara, ma poi ha terminato con un “non va” visto che non è riuscita a chiudere il match con un secondo gol prima di subire beffardamente la rete del pareggio a pochi minuti dal termine per un innocuo traversone a centro area sul quale l’estremo eracleense ha sbagliato l’uscita. Rispetto alla precedente gara mister Tasca decide di schierare Cadamuro fra i pali al posto di Balsarin, per lui esordio stagionale da titolare, lo stesso vale per Conte in attacco a sostituire Franco Martin ancora indisponibile per il solito guaio muscolare. In difesa Daneluz non è in perfette condizioni e siede perciò in panchina, per questo motivo la sua maglia numero due viene indossata da Zanusso, mentre Sforzin dopo l’assenza della scorsa domenica riprende il suo posto sulla fascia destra. Roberto Conte, l’anno scorso nel campionato di promozione a Porcellengo, inizia nel migliore dei modi la sua prima gara da titolare rendendosi protagonista in due occasioni nei primi 10 minuti. Al 6′ di gioco Follador spostato sulla sinistra effettua una intelligente apertura verso destra per l’accorrente Conte che si smarca appena dentro l’area riceve palla e scatta verso la porta ma viene affrontato dal portiere in uscita che lo stende per il conseguente fischio dell’arbitro che indica senza esitazioni il dischetto del rigore. A quel punto dagli undici metri si prepara Tonetto che ha già trasformato un penalty nel match con il Bibione, ma la sua conclusione è debole e centrale e Delle Vedove non ha grosse difficoltà ad intercettare il pallone a terra. L’Eraclea non si perde d’animo per il rigore fallito e continua a macinare gioco in fase d’attacco trovando ugualmente la rete del vantaggio qualche minuto dopo, un cross dalla sinistra viene intercettato di testa da Da Riol piazzato sul secondo palo che rimette palla verso il centro prima che questa termini sul fondo, ne esce un assist per Conte il quale, sempre di testa, gonfia la rete avversaria. Il Città di Eraclea passa quindi in vantaggio dopo soli 11 minuti, ma al contrario di quanto si possa pensare l’aver repentinamente sbloccato il risultato non facilita le cose alla formazione in maglia granata che prosegue con la spinta offensiva senza comunque creare altri seri pericoli per la porta degli ospiti. L’Aurora San Nicolò inizialmente schierata con una formazione guardinga non sembra in grado di impensierire i padroni di casa ed il primo tempo termina così sull’uno a zero. Ad inizio ripresa l’Eraclea rientra in campo con Daneluz al posto di Bincoletto, quest’ultimo che ha subìto nella prima fase della gara una brutta entrata in gioco pericoloso ha una persistente emorragia nasale e deve ricorrere alle cure del pronto soccorso. Non cambia il tema della gara, il Città di Eraclea incapace di trovare quella seconda rete che le darebbe maggior sicurezza si limita ad un possesso di palla, mentre gli ospiti con il passare dei minuti prendono coraggio e con un paio di innesti dalla panchina coltivano la speranza di raggiungere il pareggio. In realtà i due portieri rimangono a lungo inoperosi e proprio quando l’uno a zero finale sembra cosa fatta per la squadra granata arriva invece la doccia fredda: è il 38′ del secondo tempo quando l’Aurora ha a disposizione un calcio di punizione dalla lunga distanza e da posizione molto defilata. Come prevedibile viene calciato effettuando un lungo traversone verso il centro area granata con palla a spiovere all’altezza del dischetto del rigore sulla quale Cadamuro si lancia in uscita per far sua la sfera ma calcola male i tempi perchè Canciani lo anticipa di testa scavalcandolo con il pallone che si infila nella porta sguarnita. Inutile a quel punto il tentativo degli eracleensi di riversarsi nella metà campo avversaria, perchè i portogruaresi si schierano compatti a difendere per quel poco che manca al termine il prezioso pareggio appena conseguito. Incredulità fra la dirigenza granata al termine del match, dopo quattro gare di campionato la loro nuova creatura non è ancora riuscita a vincere al contrario di quanto aveva fatto nella prima fase del Trofeo Veneto dove ha ottenuto tre successi su tre gare giocate. Adesso si riprenderà proprio dalla coppa con la prima gara della seconda fase, ad Eraclea arriva il Marcon e mister Tasca vista anche la prossima impegnativa gara di campionato che giocherà domenica a Cavallino sembra intenzionato a dar respiro ad alcuni titolari con una sorta di turn-over.

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