Città di Eraclea – Bibione 1-2

CITTA’ DI ERACLEA
  BIBIONE
Giro
1
Stocco
Panont
2
Lazzarin
(19′ Fralonardo) Bicoletto
3
Disarò
Sforzin
4
Maiello
Vallese
5
Bozza (83′ Etro)
Roman
6
Versolato
Tonetto E.
7
Consorte (77′ Chiasutto)
(89′ Bezerra) Follador
8
Polifcka (19′ Sartori)
Franco Martin
9
Colle
Crosariol
10
Gobbato
(59′ Marian) Margherito
11
Pizzolitto
Tasca
All.
Marzola
Arbitro: Schiavon di Treviso
Marcatori: 5′ Colle (B)(rig.), 35′ Bozza (B), 81′ Tonetto E. (E)
Note: Espulso Gobbato (B) al 93′ per doppia ammonizione.
 
 Città di Eraclea - Bibione 1-2 Cronaca: Dopo la bellezza di 18 mesi cade l’imbattibilità interna del Città di Eraclea, la scorsa stagione nessuno è riuscito a vincere ad Eraclea e per trovare la precedente sconfitta patita in casa dai granata bisogna risalire al campionato 2006/2007 e precisamente a domenica 22 aprile 2007. Ironia della sorte la precedente sconfitta è sempre targata Bibione, allora i bibionesi si imposero per 4-2 sull’altalenante Città di Eraclea diretta da Vio con una doppietta di Gobbato che ha giocato pure quest’ultima gara con la maglia del Bibione. Dopo il brutto passo falso di Murano la squadra di mister Tasca cerca il pronto riscatto di fronte al proprio pubblico contro una avversaria che l’aveva già messa in difficoltà un mese prima durante un match valido per il Trofeo Veneto che l’Eraclea era riuscita a raddrizzare proprio all’ultimo istante, questa volta invece il miracolo non è riuscito. Se la scorsa stagione il Città di Eraclea ha ottenuto in casa una convincente e meritata vittoria contro il Bibione quest’anno la situazione sembra essersi invertita, difatti i bibionesi dopo aver sfiorato la vittoria nella gara di coppa partono con il piede giusto anche in questo confronto di campionato sbloccando il risultato dopo soli cinque minuti. Nella prima rete degli ospiti ci ha comunque messo del suo anche l’arbitro che concede loro con grande generosità un calcio di rigore, il quarto a favore del Bibione nelle prime quattro gare di questo torneo. Il Città di Eraclea sembrava aver iniziato la gara con il piglio giusto spingendosi con decisione in avanti, ma attorno al quinto di gioco ecco l’episodio determinante alla prima risposta in verticale degli ospiti. Vallese commette fallo sulla destra del reparto difensivo dei granata, la conseguente punizione viene calciata con palla tesa all’interno dell’area intasata finendo per colpire il braccio destro di Franco Martin che nell’occasione era abbassato lungo il corpo. I bibionesi presenti nelle vicinanze protestano subito chiedendo il calcio di rigore che il direttore di gara dopo un attimo di indecisione decide di accordare fra le giustificate proteste degli eracleensi. Il signor Schiavon di Treviso non è nuovo a situazioni di questo tipo con l’Eraclea, nel gennaio 2007 a Giussago fu a lungo contestato per un un altro calcio di rigore molto dubbio fischiato a sfavore dei granata. Dopo l’errore dal dischetto di Gobbato commesso la domenica precedente questa volta ci prova Colle che fa centro portando in vantaggio la compagine in tenuta biancoazzurra. Questo episodio ha un effetto negativo sul Città di Eraclea, come nella gara precedente la rete subita in avvio disunisce ed innervosisce la squadra diretta da mister Tasca che si spinge in avanti spinta dai muscoli ma non dal cervello, la manovra granata non trova sbocchi sulla trequarti ed il Bibione non fatica più di tanto a controllare la situazione. L’unica azione degna di nota è quella del 27′ minuto con Tonetto che riceve palla sulla destra, avanza e poi effettua il traversone a centro area dove capitan Franco Martin controlla e calcia a rete ma trova uno Stocco attento che si tuffa e terra per parare. In precedenza, al 18′ minuto, entrambe le formazioni sono state contemporaneamente costrette a sostituire un loro calciatore per infortunio: fra le fila del Città di Eraclea c’è il forfait di Bincoletto sostituito dal giovane Fralonardo, il Bibione deve invece richiamare il dolorante Polifcka che lascia spazio a Sartori. Se l’Eraclea combina ben poco in avanti il Bibione ci prova con miglior sorte ed al 35′ minuto trova la rete del raddoppio: gli ospiti battono una lunga rimessa laterale con palla a spiovere all’interno dell’area di rigore dove Colle effettua un ponte di testa verso il secondo palo del quale ne approfitta l’avanzato Bozza, lasciato colpevolmente incustodito il numero cinque ospite beffa l’immobile difesa granata con un semplice colpo di testa ravvicinato sul quale Giro nulla può fare per opporsi (nella foto a fianco). La gara scivola via noiosa ed i sussulti da segnalare sono veramente pochi, ad inizio ripresa il Città di Eraclea prosegue ad avanzare in maniera confusa, manca quella spinta sulle fasce che possa mettere in difficoltà la squadra avversaria ed i granata provano allora a penetrare per vie centrali ma senza esiti particolari, in particolar modo quando i lanci sono lunghi ed effettuati dalla distanza con Roman che ne azzecca ben pochi. Sulla fascia a Margherito sembra mancare il solito sprint vincente della passata stagione, allora mister Tasca lo richiama in panchina mettendo in campo Marian al suo posto e l’azione dell’Eraclea un po’ si vivacizza anche se non arriva la svolta sperata. Al 23′ un altro episodio che vede nuovamente protagonisti Franco Martin ed il fischietto trevigiano, questa volta siamo nell’area del Bibione all’interno della quale la punta eracleense riceve palla con le spalle alla porta ma viene affrontato da tergo ed atterrato, a quel punto chi pensa che l’arbitro pareggi i conti con i calci di rigore rimane deluso perchè il signor Schiavon decide di far proseguire l’azione. Le deluse speranze dei tifosi granata oramai rassegnati alla sconfitta si ravvivano all’improvviso quando Enrico Tonetto riesce a ridurre le distanze, il tutto al 36′ della ripresa quando il numero sette granata risolve una mischia con una precisa conclusione rasoterra scagliata dal vertice dell’area che trova lo spiraglio giusto per infilarsi nell’angolino basso alla destra di Stocco. Un minuto dopo la formazione di casa rischia grosso perchè sbilanciata in avanti si fa trovare scoperta ad un veloce contropiede dei bibionesi che lanciano il neoentrato Chiasutto in solitaria, questi in velocità salta anche l’ultimo difensore e si presenta solo in area, ma Giro sventa  la minaccia uscendo a valanga sui piedi dell’avversario lanciato a rete. Nel concitato finale il Città di Eraclea, seppur stanca, crede nella possibilità di raggiungere il pareggio ma fatica a trovare spazi in una metà campo avversaria che il Bibione presidia a pieno organico. Che non sia la domenica giusta per trovare l’impresa di un pari all’ultimo momento lo si capisce quando un paio di insidiose conclusioni effettuate dagli eracleensi mancano di pochissimo il bersaglio grosso. Gli ospiti dal canto loro difendono con ogni mezzo il prezioso golletto di vantaggio e Gobbato si immola per la causa rimediando in fase di contenimento la seconda ammonizione che lo manda anzitempo sotto la doccia. E’ questa l’ultima nota di cronaca di una domenica triste per i colori granata che lascia perplessi i tifosi presenti e la stessa dirigenza, ma la squadra con il proprio tecnico è determinata a ripartire facendo risultato già dalla prossima gara. Stato d’animo decisamente opposto nello spogliatoio ospite, dopo il colpaccio di Murano ecco un’altra vittoria esterna che catapulta il Bibione in seconda posizione e per essere una neopromossa si tratta di un avvio di stagione assai lusinghiero.

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