Città di Eraclea – Cavallino 0-0

Città di Eraclea

Cavallino

Giro Boso
Daneluz Furlanetto
Sforzin Lazzarini C.
Follador Campardo
Vallese Lazzi
Bincoletto Bon
Roman Castelli
Tonetto E. (30′ Molin)
(77′ Finotto) Baldissera
Franco Martin Basso
Conte Silotto
Margherito (65′ Allegretto)
(66′ Fregonese) Smerghetto
  (77′ Scarpa)
All. Tasca All. Piccolo
 
Arbitro: Mezzarobba di Conegliano. Guardalinee: Lomabardo e Bortot di Conegliano
 
Marcatori:
 

 Città di Eraclea - Cavallino 0-0

Roberto Giro è stato determinante in un paio di occasioni.

Un traguardo inseguito fin dall’inizio stagione, il salto di categoria, da parte di due squadre sufficientemente attrezzate per centrare un obiettivo da raggiungere tramite i play-off visto che l’assalto finale alla capolista Bibione non ha avuto gli esiti sperati. Ora le ex inseguitrici si sono misurate fra di loro per stabilire qual’è la squadra che avrà la chance di staccare l’ultimo biglietto promozione per la prima categoria incontrando la qualificata del girone trevigiano. Città di Eraclea e Cavallino nel turno precedente hanno eliminato le loro avversarie, rispettivamente Lugugnana e Fossaltese ed ora i loro destini si incrociano per la seconda volta in questa stagione dopo l’unica gara disputata sul campo durante questo campionato che risale al 10 febbraio scorso al termine della quale una straripante Città di Eraclea si impose per 4-1 giocando in 10 uomini per gran parte del match. E’ anche vero però che ogni gara fa storia a se, come sono molti i fattori che possono influenzare l’andamento di una partita. Il Cavallino che arriva al Comunale di Eraclea per questo importantissimo scontro è molto più determinato di quello visto a febbraio, il gruppo diretto da mister Piccolo è conscio di affrontare una forte avversaria come il Città di Eraclea, ma allo stesso tempo sa che dovrà osare di più rispetto alla gara precedente in quanto anche un pareggio li condannerebbe alla eliminazione. Di fronte ci sono le due migliori difese del torneo le quali, come previsto, danno dimostrazione delle loro capacità chiudendo con precisione e determinazione quasi tutti i tentativi offensivi portati dalle due squadre. Di conseguenza la cronaca riguardante le azioni salienti della gara è un po’ scarna e si riduce a descrivere tre palle-gol del primo tempo ed una del secondo. I padroni di casa a centrocampo recuperano Roman, assente nella precedente partita per squalifica, ma perdono Alberto Tonetto che non riesce a recuperare dall’infortunio al ginocchio, per il resto mister Tasca conferma i dieci undicesimi della formazione. Il Città di Eraclea prende atto che la miglior difesa è l’attacco, così seguendo questo saggio principio si spinge in avanti fin dalle prime battute creando una buona occasione già al quarto minuto quando Franco Martin riceve palla sul centrodestra avventurandosi poi in un’azione personale che lo porta a calciare in porta indirizzando il tiro verso il primo palo, la sua insidiosa conclusione viene però deviata in tuffo da Boso. I granata cercano di mantenere alto il baricentro e ci riescono bene nei minuti seguenti anche se non si rendono più artefici di alcuna pericolosa conclusione. Il Cavallino in apertura sembra non avere fretta, ma bada principalmente a non farsi trovare scoperto ad eventuali contropiedi. L’azione offensiva degli ospiti cresce con il passare del tempo ed al 20′ costruiscono la loro prima palla gol: l’azione si sviluppa sulla sinistra e si conclude con una palla filtrante verso il lato opposto che attraversa in diagonale l’area granata fino a giungere sui piedi di Castelli che da posizione favorevole prova a trasformare l’occasione in gol, ma Giro d’istinto riesce a respingere con un piede. Lo stesso Castelli attorno alla mezz’ora accusa un malanno muscolare che lo costringe, seppur a malincuore, a lasciare il rettangolo di gioco sostituito da Molin. Entrambe le squadre continuano a tessere il loro gioco, ma è il Cavallino a rendersi più pericoloso in fase di conclusione come in occasione della più grossa occasione dell’intero incontro che cade al 42′ minuto. Spiovente diretto verso una piccola mischia che si è formata al limite dell’area piccola sul quale Giro esce per tentare la presa, ma il portiere granata si trova schiacciato in mezzo fra compagni di squadra ed avversari e perde la presa dalla sfera che ricade sui piedi di Furlanetto il quale è lesto nel cercare di spingerla in fondo alla rete ma angola un po’ troppo la conclusione e colpisce il palo, il pallone nell’attraversare lo specchio della porta viene poi respinto da Follador. Il tema della ripresa propone un Cavallino sempre alla ricerca del gol senza mai sbilanciarsi più di tanto ed un Eraclea attenta in fase di contenimento che concede molto poco alla squadra avversaria. La squadra di Fabrizio Tasca cerca allo stesso tempo di costruire qualcosa di pericoloso in fase offensiva trovandosi di fronte però ad una difesa altrettanto precisa in fase di chiusura. Le due squadre sembrano annullarsi a vicenda ed i due portieri non hanno l’occasione di esibirsi in interventi particolarmente difficili. Al 21′ minuto l’unica occasione da rete della ripresa: bel gesto atletico di Basso che si coordina per una classica rovesciata che sembra indirizzare il pallone a fil di palo alla sinistra di Giro il quale però risponde alla grande con un plastico tuffo per smanacciare il pallone salvando così la sua porta, applausi dalla tribuna per entrambi. Franco Martin sembra un po’ troppo isolato in mezzo al fronte d’attacco eracleense e si sta dannando l’anima a rincorrere i palloni che gli lanciano dalle retrovie, allora mister Tasca prova ad inserire Fregonese al posto di uno spento Margherito. L’azione sulla fascia ha così qualche sussulto ma di conclusioni pericolose verso la porta difesa da Boso nemmeno l’ombra. Di positivo per la squadra in maglia granata è la tenuta del reparto difensivo che non va mai in affanno sotto la spinta offensiva del Cavallino la quale con l’approssimarsi della fine si fa sempre più insistente. Gli ultimi minuti lasciano i supporter granata con il fiato sospeso perchè conoscono bene il pericolo di una rete subita sul finale di gara, questa difficilmente sarebbe rimontabile, ma Vallese e compagni portano a termine il loro compito nel migliore dei modi e per il Città di Eraclea si spalancano le porte della finale. Sconsolati i giocatori cavallinotti al triplice fischio finale, la loro corsa si ferma a quel punto, ma non possono certo essere biasimati per quanto hanno fatto perchè ci hanno provato fino alla fine trovandosi però di fronte ad un Città di Eraclea determinata a non perdere l’imbattibilità del proprio campo proprio all’ultima gara casalinga della stagione. Ora per i granata c’è la gara più importante da affrontare con soli tre giorni per ricaricare le energie fisiche e mentali, sul neutro di Cessalto mercoledì bisognerà battere il Ponte di Piave.

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