Città di Eraclea decimato, ma vivo, coglie un meritatissimo pareggio

 Città di Eraclea decimato, ma vivo, coglie un meritatissimo pareggio Le premesse della vigilia davano un Città di Eraclea in seria difficoltà a causa di cinque squalifiche più altre defezioni che avevano costretto mister Piccolo (pure lui squalificato) a convocare un nutrito gruppo di juniores per tentare di far fronte alla insidiosa trasferta di Mazzolada. L’inizio della gara confermava immediatamente i timori della vigilia perchè dopo soli 30 secondi di gioco i padroni di casa trovavano senza alcuna difficoltà la rete del vantaggio. Buona parte dei presenti a quel punto hanno certamente ipotizzato una goleada a favore del Mazzolada ed invece la squadra eracleense ha subito preso le giuste contromisure organizzandosi al meglio per una pronta reazione che ha portato in breve al pareggio granata. Il Mazzolada sebbene un po’ sorpreso è riuscito a riportarsi in vantaggio prima della fine del primo tempo ma la seconda rete incassata non ha tagliato le gambe ai giovani in maglia granata i quali lottando su ogni palla per tutto il secondo tempo hanno visto premiati i loro sforzi proprio al 90′ quando Bullo da vero opportunista ha spinto in fondo al sacco un bel traversone di Fralonardo. La grande gioia per questo punto cercato e strappato proprio allo scadere ha ridato un po’ di fiducia ad un gruppo che quest’anno ha a lungo sofferto a causa di numerosi problemi di varia natura. Il più felice di tutti a fine gara sembra essere proprio mister Lorenzo Piccolo bravissimo nel riuscire a mettere in campo una formazione competitiva modellando un gruppo di giovani calciatori che oramai ha ben poco di quello che gli era stato affidato ad inizio stagione. Nel frattempo le attuali compagne di sventura del Città di Eraclea, Bibione e Libertas Ceggia, in attesa di recuperare lo scontro diretto hanno perso i loro rispettivi impegni. I ciliensi sono stati sconfitti in casa dal Silea per 2-0 al termine di una gara dove entrambe le compagini avevano bisogno dei tre punti, se il Ceggia cercava la vittoria nel tentativo di lasciare l’ultima scomoda piazza anche i silcesi, attanagliati dallo spauracchio di dover disputare i play-out, giocavano con l’obiettivo dei tre punti. Grazie ad una doppietta di Rizzo i trevigiani hanno avuto la meglio sulla formazione diretta da Diego Boer che è stata meno fortunata nelle conclusioni in porta. Anche il Bibione risulta sconfitto fra le mura amiche ed è il Noventa diretto da Bergamo ad espugnare il terreno di San Michele con un risultato che è sembrato già acquisito durante il primo tempo terminato sul 2-0 a favore dei neroverdi; durante la ripresa Zoccolan su calcio di rigore illude i padroni di casa perchè in seguito ci pensa Ferrarese a chiudere il match a favore del Noventa. Rimane del tutto aperta la zona play-out per chi ha ancora la possibilità di uscirne con Mazzolada, Silea e Marghera appaiate a quota 25 punti. Dopo aver frequentato le zone alte della classifica durante il girone di andata per il Marghera è iniziato un periodo buio inanellando una serie di risultati negativi che proseguono con questa ultima sconfitta casalinga maturata al termine di una gara ricca di emozioni durante la quale i margherini hanno spesso messo in difficoltà la capolista Union Sandonatese. La squadra di mister Colletto si vede costretta a rimontare per due volte il vantaggio ottenuto dai padroni di casa, poi cerca la vittoria con una rete del solito Comin ma è il Marghera che questa volta rimette le sorti in parità e non è finita così perchè quando la gara sembra giunta al termine con un pirotecnico 3-3 ecco la sorpresa finale giungere in pieno recupero con il gol vittoria per l’Union Sandonatese realizzato su calcio di punizione da Moro. Un importante passo in avanti nel tentativo di allontanarsi dalla zona play-out viene compiuto da Casier Dosson e Nettuno Lido entrambe vincenti in casa contro due temibili avversarie che si stanno contendendo la zona play-off: il Corbolone ed il Real San Marco. Fra le due la vittoria più sofferta è quella conquistata in piena zona Cesarini dal Casier Dosson che piega con una certa fatica i sanstinesi del Corbolone il cui neo è stato quello di non aver trasformato in rete una delle palle-gol avute a disposizione fallendo con Madiotto anche un calcio di rigore, questi errori verranno pagati cari al 87′ minuto momento in cui Massariollo realizza il gol partita per i trevigiani. Il Real San Marco si illude al Lido di Venezia passando in vantaggio per primo dopo soli 6 minuti, pronta ed efficace la reazione del Nettuno che in breve riesce a pareggiare, poi nella ripresa i lidensi sfruttano una doppietta di Busatto per chiudere la gara con un lusinghiero 3-1. A centro classifica lo Jesolo paga dazio a Pramaggiore dove i padroni di casa tornano alla vittoria infliggendo agli jesolani la quinta sconfitta stagionale, un 2-1 maturato durante la ripresa dopo che la prima frazione di gara era terminata a reti inviolate. Nei quartieri alti della classifica il Caorle per mantenere il passo della capolista Union Sandonatese batte la rivelazione Cavallino bissando il successo dell’andata grazie ad una doppietta del suo bomber Agostini. Dopo un buon girone di andata il Cavallino in questi ultimi frangenti sembra attraversare un periodo di leggera flessione ma già domenica prossima la squadra di mister Bortoluzzi avrà l’occasione di rifarsi fra le mura amiche affrontando il Bibione anche se l’attenzione degli appassionati sarà calamitata dallo scontro al vertice fra Union Sandonatese e Caorle.

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