Città di Eraclea – Giussaghese 2-2

Città di Eraclea

Giussaghese

Giro Soncin
Bincoletto Cracco
Da Riol Cervesato
Daneluz Gobbo
Vallese Cappello E.
Follador (55′ Filippi)
Tonetto A. Bortoletto
Marian Zoppelletto
(62′ Villa) Ceccato
Fregonese Vicenzino
(82′ Finotto) Bellotto
Conte Caracciolo
Margherito (65′ Pivetta)
   
All. Tasca All. Conversano
 
Arbitro: Valerio Andrea di Portogruaro
 
Marcatori: 47′ Caracciolo (G), 55′ Margherito (E), 62′ Filippi (G)(rig.), 83′ Conte (E).
 
 Città di Eraclea - Giussaghese 2-2

Dopo il pareggio ottenuto a Lugugnana il Città di Eraclea era determinata a riprendere la sua corsa vincente per non perdere ulteriore terreno dalla vetta della classifica proprio contro la Giussaghese che è l’unica squadra ad aver sconfitto sul campo la formazione eracleense durante questo campionato. Le difficoltà per raggiungere questo obiettivo certo non mancavano, prima fra tutte l’assenza di alcuni importanti giocatori come sicuramente lo sono il bomber Franco Martin fermato con una giornata di squalifica al pari di Roman e Sforzin a questi si aggiungeva la defezione del playmaker Enrico Tonetto bloccato in panchina da un guaio muscolare. Mister Tasca prova ugualmente ad impostare una formazione che possa mettere in difficoltà una squadra come la Giussaghese che già all’andata gli aveva creato dei problemi e rispetto alla domenica precedente schiera Follador al rientro dalla squalifica, Daneluz e Fregonese recuperati dai rispettivi infortuni, e rinnova la fiducia a Marian, il quale dopo un paio di buone apparizioni viene schierato dal primo minuto. Fiammata iniziale dell’Eraclea che si rende assai pericolosa nell’area avversaria dopo soli 30 secondi, la spinta offensiva dei padroni di casa prosegue nei minuti a seguire ma i granata, che questa volta indossavano una muta completamente bianca, devono subito fare i conti con uno strano modo di interpretare il fuorigioco da parte dell’arbitro che in più di una occasione li ferma sbagliando la valutazione. Questo succede anche al 25′ minuto quando Margherito riceve palla sul centro-sinistra dell’area giussaghese e la mette alle spalle di Soncin, il direttore di gara però non convalida la rete per un presunto off-side. Abbaglio incredibile dello stesso arbitro poco più tardi quando ferma di nuovo per fuorigioco l’azione dell’Eraclea in piena area avversaria senza prendere in considerazione un giocatore della Giussaghese a terra a tre metri dalla porta il quale teneva abbondantemente in gioco tutti. Al 29′ minuto l’Eraclea nel giro di pochi istanti sfiora per ben tre volte la rete del vantaggio: prima palla-gol per Fregonese che scatta su un corridoio centrale e calcia in porta appena entrato in area, Soncin si salva respingendo con un piede; sul proseguo dell’azione l’accorrente Follador prova a scavalcare il portiere con un colpo di testa che però si infrange sul palo, non è finita perchè la sfera dopo aver colpito il legno torna sui piedi di Fregonese che ha l’occasione di calciare una specie di calcio di rigore in movimento, davanti a lui la porta è spalancata ma invece di piazzarla calcia forte colpendo in pieno volto Cracco che si trovava fortuitamente sulla traiettoria del pallone. Se il primo tempo lascia l’amaro in bocca al Città di Eraclea per le occasioni non sfruttate e per la rete non convalidata, la ripresa inizia con una doccia fredda per la squadra di mister Tasca: al 2′ minuto su una battuta della Giussaghese dalla bandierina la difesa eracleense respinge palla di poco fuori area dove Caracciolo è pronto a calciare di prima intenzione lasciando partire una conclusione incrociata che coglie l’angolino basso alla destra di Giro, quest’ultimo coperto dai giocatori presenti in area non può opporsi. La reazione dell’Eraclea è veemente e si concretizza nel giro di poco tempo: al 10′ minuto Margherito riceve palla sul vertice sinistro dell’area avversaria, vi penetra facendosi largo in dribbling fra due difensori e poi piazza una precisa conclusione a mezza altezza diretta verso il secondo palo che non lascia scampo a Soncin. I padroni di casa sono determinati a vincere la gara e caricati dal pareggio proseguono nella loro spinta offensiva, nel frattempo la contromossa dalla panchina ospite attuata da mister Conversano è quella di inserire una nuova punta: Filippi al posto di un difensore: Cappello. Poco dopo, al 17′, l’arbitro portogruarese, commette il più grosso errore della giornata: la Giussaghese a seguito di una azione di rimessa lancia lungo in direzione di Zoppelletto che rincorre il pallone all’interno dell’area affiancato da Vallese quest’ultimo riesce ad anticiparlo in scivolata toccando la sfera con la punta del piede e mandandola così in calcio d’angolo; sull’anticipo il numero sette giussaghese colpisce il difensore eracleense ritrovandosi poi entrambi a terra. Valerio che ha seguito l’azione da lontano ed alle spalle dei due giocatori accorre fischiando, ma non come si aspetta Vallese la punizione a suo favore bensì un calcio di rigore per gli ospiti. Sacrosante ma inutili le proteste dei padroni di casa, perchè l’arbitro non cambia idea e così il neo entrato Filippi può calciare dal dischetto riportando in vantaggio la sua squadra. La sciagurata direzione di gara contribuisce ad incattivire la partita e ci sono da registrare alcuni colpi proibiti e dei comportamenti scorretti da entrambe le parti che il poco attento arbitro non sempre vede. Il gioco è spezzettato dalle interruzioni dovute ai giocatori giussaghesi i quali non perdono occasione per rimanere a terra, d’altra parte stanno cercando di mantenere un preziosissimo vantaggio… L’Eraclea non ci sta e nonostante un certo nervosismo dovuto alla direzione di gara i ragazzi di mister Tasca riescono a rimettere nuovamente in parità il risultato grazie ad un generoso Conte il quale prima si conquista un calcio di punizione dai 20 metri e poi lo calcia in maniera magistrale mettendo il pallone a fil di palo alla sinistra di Soncin inutilmente proteso in tuffo. L’orgoglio granata li porta a cercare anche la rete della vittoria ma sulla loro strada ritrovano ancora l’arbitro Valerio che un minuto più tardi del pareggio nega loro un evidente calcio di rigore causato da una vistosa trattenuta ai danni di Tonetto Alberto che viene trascinato per la maglia in piena area di rigore. Veementi le protese dello stesso Tonetto e dei suoi compagni di squadra alle quali il direttore di gara rimane impassibile e poco più tardi completa l’opera fermando ancora una volta per fuorigioco Margherito lanciato a rete. Di li a poco, sul due a due, termina la gara ma non la cronaca della giornata perchè c’è da rilevare un terzo tempo poco amichevole con alcune scaramucce reciproche al rientro negli spogliatoi.

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