Città di Eraclea – Jesolo 1-1

CITTA’ DI ERACLEA
  JESOLO
(50′ Mancuso) Giro R.
1
Lucchetta
Bortoluzzo
2
Daneluz (66′ Saramin)
Fralonardo
3
Salamon (86′ Franco)
(50′ Bincoletto) Panont
4
Bonaventura
Vallese
5
Soncin M.
Sforzin
6
Valente
Tonetto A.
7
Cardea (50′ Giro N.)
Follador
8
Zocchi
(75′ Franco Martin) Marian
9
Carniel
Tonetto E.
10
Soncin A.
Margherito
11
Faouzi
Tasca
All.
Zanin
Arbitro: Pezzaniti Alessio di Mestre
Marcatori: 35′ Marian (E), 67′ Giro N.
 
 Città di Eraclea - Jesolo 1-1 Cronaca: Un derby di fine stagione privo di grandi interessi quello fra Città di Eraclea e Jesolo che i padroni di casa hanno comunque cercato di onorare disputando un buon primo tempo durante il quale hanno trovato anche la rete del vantaggio cedendo poi alla distanza quando, nella seconda frazione di gara, non sono riusciti a mantener la stessa spinta offensiva dei primi 45 minuti. Dopo un girone di andata giocato da protagoniste che ha visto lo Jesolo primo in classifica per alcune giornate, podio che anche il Città di Eraclea ha avuto il piacere e l’onore di occupare in coabitazione con gli stessi jesolani alla prima di ritorno, le due squadre hanno perso lo smalto iniziale cedendo gradualmente il passo a chi aveva giocato in sordina la prima fase ed è uscito poi alla distanza approfittando proprio del calo di queste due compagini: leggi Musile, Silea e Caorle. Le due squadre si presentano a questo incontro con uno score sul breve termine di quattro punti nelle ultime cinque giornate per il Città di Eraclea, ancora peggio lo Jesolo che nello stesso periodo ne ha totalizzati solamente tre. La diretta conseguenza è stata la perdita delle speranze di accedere alla fase play-off anche se prima della gara si è sentito pronunciare da parte della dirigenza jesolana un velleitario: “possiamo ancora farcela”. Affermazione che è sembrata in antitesi con l’atteggiamento di alcuni suoi tesserati che sullo zero a zero ed in seguito sull’uno a uno non si preoccupavano più di tanto di accelerare la ripresa del gioco in certe situazioni come ad esempio nelle rimesse laterali. I granata invece provano da subito a far paura agli ospiti già dalla prima azione offensiva che nasce direttamente dal calcio d’inizio e si conclude con un insidioso tiro a mezza altezza di Enrico Tonetto dai 20 metri che sfiora il palo alla destra di Lucchetta. Risponde lo Jesolo al 7′ minuto sfruttando una indecisione della retroguardia eracleense, cosa che permette l’inserimento in profondità di Cardea che da posizione ravvicinata ma decentrata prova a sorprendere Roberto Giro con una conclusione che colpisce il palo esterno. La gara si “trascina” avanti con alcuni capovolgimenti di fronte che non producono alcunchè di importante fino al 35′ minuto quando i padroni di casa riescono a sbloccare il risultato. Nella prima mezz’ora di gioco i due giocatori granata più intraprendenti in fase propositiva si sono dimostrati essere Enrico Tonetto sulla destra e Margherito sulla sinistra e proprio dai loro piedi parte l’azione del gol: il primo dalla destra lancia Margherito sulla fascia opposta, quest’ultimo si rende artefice di una bella sgroppata fino a fondo campo da dove pennella un preciso traversone a spiovere verso il secondo palo che taglia fuori l’intervento di Lucchetta e permette all’accorrente Marian di giungere con tempismo all’appuntamento per il comodo colpo di testa che spinge il pallone in fondo al sacco. La reazione degli jesolani si concretizza in una traversa colpita da Alessio Soncin al 40′ minuto concludendo un’azione manovrata della sua squadra con una stoccata dal limite sulla quale Roberto Giro riesce a metterci una pezza toccando la sfera con la punta delle dita quel tanto che basta per deviarla sul montante. Alcuni malumori serpeggiano fra la compagine neroazzurra al termine della prima frazione di gara, c’è il concreto rischio di subire una nuova sconfitta e a detta di qualche jesolano non si sta facendo abbastanza per evitarla. La squadra di mister Zanin si scuote ad inizio ripresa partendo con maggior cipiglio e creando una chiara occasione per pareggiare al 3′ minuto con una prima conclusione di Alessio Soncin bravo ed al contempo sfortunato nel colpire la sua seconda traversa, la palla rimane pericolosamente nell’area granata per il colpo di testa di Zocchi che a sua volta colpisce la parte alta del montante. Due minuti più tardi l’estremo granata Roberto Giro, che è sembrato in giornata fortunata visti i quattro legni colpiti dagli avversari che hanno mantenuto la sua porta imbattuta, viene sostituito dal più giovane Mancuso, mister Tasca decide allo stesso momento di cambiare anche Panont con Bincoletto, un difensore al posto di un altro che non modifica l’assetto tattico della squadra da lui diretta. Il Città di Eraclea cerca di tener lontani gli avversari dalla propria area, cosa che riusciva meglio durante il primo tempo quando gli avanti granata erano in grado di mantener palla nella metà campo jesolana ora invece Marian, che è l’unica vera punta di ruolo schierata da mister Tasca al posto dell’acciaccato Franco Martin, oltre a trovarsi isolato comincia anche a risentire delle numerose scorribande effettuate in un caldo pomeriggio primaverile. Le occasioni per il contropiede comunque non mancano ai padroni di casa grazie anche all’apporto di un Margherito in buona giornata sempre pronto a sfruttare i rilanci della sua retroguardia scattando veloce sulla fascia sinistra per poi liberarsi in dribbling del suo marcatore. Al 14′ minuto è proprio Margherito a pescare con precisione Marian il quale riceve palla sul centro destra e si libera per il tiro che effettua da posizione interessante mandando la sfera di pochissimo al di sopra della traversa. Il tecnico jesolano che nel frattempo aveva messo in campo il bomber Nicola Giro raccoglie i frutto di questa sua ultima scelta al 22′ minuto della ripresa quando la sua squadra attacca dalla destra per poi effettuare un lungo traversone sul quale l’esperto neo entrato trova la zampata giusta in anticipo sul difensore che batte Mancuso da distanza ravvicinata. Raggiunto il pari la fiammata jesolana si placa, gli ospiti da quel momento cercano più il possesso di palla invece di rischiare alla ricerca della seconda rete. A questa vanno invece vicini gli eracleensi in un paio di occasioni avute negli ultimi 10 minuti: al 38′ Margherito lanciato in solitaria si presenta solo davanti a Lucchetta e tenta di beffarlo con un rasoterra indirizzato verso il secondo palo, il portiere jesolano non può opporsi e si volta ad osservare la sfera che esce di un soffio al lato. Altra limpida palla-gol per la squadra eracleense al 44′ quando Follador caparbiamente riesce a recuperare palla la difende sulla linea mediana dall’attacco di un paio di avversari prima di servirla in profondità per lo scatenato Margherito il quale nello stretto riesce a liberarsi in dribbling di ben tre difensori ritrovandosi ancora una volta a tu per tu con Lucchetta bravo nell’occasione a rimanere in piedi fino all’ultimo cosa che gli permette di smanacciare la conclusione dell’ala granata, l’azione non termina così perchè la sfera ricade sui piedi dello stesso Margherito che tenta la ribattuta a rete spedendo il pallone di poco sopra la traversa. Un match tutto sommato combattuto, nonostante la mancanza di obiettivi da raggiungere, che termina con un equo uno a uno lasciando il rimpianto per alcuni punti gettati alle ortiche durante il girone di ritorno che avrebbero permesso al Città di Eraclea e allo Jesolo di partecipare ai play-off.

Commenta per primo questo articolo...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato
Il tuo commento verrà valutato da un moderatore prima della pubblicazione


*