Città di Eraclea – Jesolo (Gazzettino)

Il pareggio, giunto al termine di 90’ pur disputati a ritmo sostenuto, pone il sigillo definitivo alle residue speranze di play-off per Eraclea e Jesolo. All’andata la posta in palio era la conferma del primato per i neroazzurri ospiti oppure l’aggancio da parte dei locali, poi il girone di ritorno ha visto un lento ed inesorabile declino di entrambe. Ma mentre per i locali l’obiettivo era la salvezza, a qualcosa di più importante puntavano i "cugini" litoranei. Le due squadre si sono affrontate a viso aperto, anche se nella ripresa i locali non hanno più avuto la forza di operare un pressing a tutto campo, finendo per arretrare l’asse difensivo e favorire le folate offensive degli ospiti. Venti secondi di gioco ed una conclusione di E. Tonetto dal limite esce di poco. All’8’ (palo esterno) e al 30’ (mancato aggancio sottoporta) è Cardea a sprecare due occasioni d’oro. Funziona l’asse E. Tonetto – Margherito – Marian, prova generale al 18′ con il centravanti che spedisce sopra la traversa. Non così al 35′, quando E. Tonetto, nella propria metà campo, addomestica la sfera, salta due avversari e lancia sull’asse sinistro Margherito, che si invola e, giunto sul fondo, pennella per la testa di Marian che insacca. Lo Jesolo risponde con A. Soncin, che dal limite colpisce però in pieno la traversa. Nella ripresa, di nuovo A. Soncin entra in area sulla destra e lascia partire una gran botta che si stampa però ancora sulla traversa, l’azione prosegue e anche Zotti di testa lambisce lo stesso legno. Ma al 23’ gli ospiti di mister Zanin raggiungono il meritato pareggio: cross dalla destra e sotto porta N. Giro insacca facilmente.

Articolo tratto dal Gazzettino

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