Città di Eraclea – Libertas Ceggia 0-1

CITTA’ DI ERACLEA
  LIBERTAS CEGGIA
Mancuso
1
Manzatto
Cardea
2
Finotto (91′ Rippa)
Fralonardo
3
Balduit (55′ Lorenzon)
Campardo
4
Moretto
Pomiato
5
Pavan
(73′ Marian) De Marchi
6
Panont
Costantini
7
Gobbo
Guglielmi
8
Pelloia (73′ Bucciol)
Bullo
9
Culin
Polesel
10
Sartorello
(79′ Fregonese) Callegaro
11
Moro
Piccolo
All.
Boer
Arbitro: Carisi Lenny di Chioggia
Marcatori: 50′ Sartorello (LC)
 
 Città di Eraclea - Libertas Ceggia 0-1 Cronaca: Una sfida senza appello quella fra Città di Eraclea e Libertas Ceggia vista la precaria condizione di classifica di entrambe, nessuna delle due poteva permettersi dei passi falsi. I padroni di casa sono reduci dal loro primo successo stagionale ottenuto a San Michele, mentre i ciliensi nonostante siano ancora a secco di vittorie nelle ultime due gare disputate hanno conseguito un paio di convincenti pareggi contro squadre d’alta classifica come Cavallino ed Union Sandonatese. Compagini contratte ad inizio gara ed è subito evidente che non si è di fronte alla stessa Eraclea vista la domenica precedente anche perchè gli spazi a disposizione dei padroni di casa sono pochi trovandosi di fronte ad un Ceggia attento e chiuso in fase difensiva dove si rende protagonista di una buona prestazione l’ex granata Ferdinando Panont. Un altro ex dell’Eraclea si trova nella panchina degli ospiti ed è mister Diego Boer che ha guidato la squadra granata nel campionato 2005-2006 conquistando una sudatissima ma meritata salvezza al termine dei play-out. Con fare sornione la sua attuale squadra si arrocca nella propria metà campo attendendo l’occasione propizia per stendersi in contropiede come succede al 22′ minuto quando un rilancio della mediana ospite coglie impreparata la difesa eracleense, nell’occasione Pomiato che è l’ultimo difensore tenta senza successo la chiusura in scivolata cosicchè il pallone filtra in profondità permettendo a Moro di entrare solitario in area dalla destra e di concludere in porta mancando però il bersaglio grosso con la sfera che sfila sul fondo alla sinistra di Mancuso. La gara, dopo un inizio senza emozioni, sembra poter decollare perchè cinque minuti più tardi è il Città di Eraclea ad avere l’occasione buona per sbloccare il risultato, Polesel dalla destra imbecca con precisione Callegaro che si era inserito sul versante opposto dell’area ma il centrocampista eracleense spreca malamente questa chance calciando alto sulla traversa. Si prosegue con una certa supremazia territoriale da parte dell’Eraclea che va vicinissima al gol in prossimità dell’intervallo quando Guglielmi poco fuori dell’area si destreggia bene in mezzo ad un paio di difensori e poi serve palla all’interno per Bullo il quale nonostante la pressione del diretto marcatore riesce a girarsi ed a concludere con un velenoso rasoterra che sembra destinato ad insaccarsi nell’angolino basso se non fosse per la grande risposta di Manzatto che salva la sua porta tuffandosi sulla destra per deviare di quel tanto che basta la sfera che termina in angolo. Inizio ripresa con una Libertas Ceggia un po’ più spavalda che viene premiata al primo tentativo: scorre il quinto minuto quando i ciliensi si guadagnano un calcio di punizione da distanza quasi proibitiva, siamo all’incirca a 30 metri dalla porta granata ma Sartorello decide di provarci ugualmente ed anche con la complicità dell’estremo Mancuso, che si tuffa con un certo ritardo, riesce a cogliere l’angolo alla sinistra del portiere. Non passa molto prima che il Città di Eraclea abbia una vera occasione per il pareggio: al 12′ minuto capitan Polesel riceve palla sulla fascia sinistra avanza e poi da fondo campo serve un delizioso assist diretto al limite dell’area piccola dove Bullo si tuffa spizzicando di testa la palla per girarla verso il palo lontano, Manzatto questa volta è fuori causa e si gira ad osservare la sfera che esce di un soffio per la disperazione della panchina granata. Il trascorrere dei minuti rafforza le possibilità di successo degli ospiti anche perchè gli eracleensi finiscono colpevolmente per innervosirsi cercando giocate improbabili e lanci fuori misura per il povero Bullo che si danna l’anima a rincorrere palloni vaganti a destra e a sinistra. Mister Piccolo si fa sempre più serio sulla panchina dei padroni di casa, ha compreso le difficoltà della sua squadra e cerca di porvi rimedio con l’inserimento di Marian e Fregonese in sostituzione di De Marchi e Callegaro. Un estremo tentativo quello compiuto dell’allenatore eracleense, forse un po’ tardivo, per cercare di invertire una tendenza negativa. Che questa non fosse la giornata propizia di Callegaro lo si era compreso ancora nel primo tempo, troppa sufficienza condita da staticismo ed aperture fuori misura, la sua sostituzione ad 11 minuti dal termine non può certo modificare la situazione. Non è però l’unico a dover essere assunto al banco degli imputati perchè l’imprecisione ed il nervosismo del centrocampo eracleense si rispecchiano anche in Guglielmi e Polesel come nella stato di forma ancora precario di Costantini. C’è ancora poco da aggiungere, la Libertas Ceggia ha vita facile ad amministrare il suo minimo vantaggio ottenuto con il minimo sforzo fino al termine, il Città di Eraclea invece non si arrende fino al triplice fischio finale ma i suoi tentativi si infrangono sempre all’ultimo passaggio. Una indiscutibile involuzione rispetto alla domenica precedente quella evidenziata dalla squadra diretta dal pur bravo Lorenzo Piccolo che si sta dannando l’anima nel tentativo di modellare in tempo utile una rosa di calciatori per la maggior parte arrivati durante l’estate. Cupo e pensieroso il suo sguardo a fine gara, mentre sull’altra sponda si è visto al rientro negli spogliatoi un Diego Boer stranamente nervoso e polemico nei confronti di alcuni avversari per essere un allenatore che ha appena vinto il suo primo match. Una cosa è certa, entrambe le squadre dovranno dare molto di più di quanto hanno fatto vedere questo pomeriggio al comunale di Eraclea se vorranno sperare nella salvezza.

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