Città di Eraclea – Mazzolada 1-1

CITTA’ DI ERACLEA
  MAZZOLADA
Lucchetta
1
Pauletto
Furlan
2
Basei (71′ Biasotto)
Tagliapietra
3
Iovine
(68′ Pomiato) Campardo
4
Russo
(74′ Costantini) De Marchi
5
Bizzaro
Siviero
6
Rigo
(64′ Marian) Fregonese
7
Battiston (55′ Bonfanti)
Cardea
8
Giust
Bullo
9
Barck
Polesel
10
Bozzatto
Guglielmi
11
Vello (43′ Romeo)
Piccolo
All.
Verri
Arbitro: Zandinella Tommaso di Venezia
Marcatori: 31′ Bullo (E), 93′ Barck (M)
 
 Città di Eraclea - Mazzolada 1-1 Cronaca: Con uno score di tre pareggi e due sconfitte nelle prime cinque gare di campionato il Città di Eraclea affronta il Mazzolada, avversaria di turno nella gara valida per la sesta di andata, con il chiaro obiettivo di ottenere la prima vittoria stagionale. L’allenatore granata apporta un paio di modifiche alla formazione che scende in campo rispetto a quella schierata a Pramaggiore inserendo fin dall’inizio Tagliapietra e Campardo invece dei giovani Pomiato e Fralonardo, quest’ultimo non è in grado di giocare perchè risente di un piccolo infortunio. Sull’altra sponda il Mazzolada annovera fra gli 11 titolari un paio di ex granata, il terzino Basei ed il centrocampista Bozzatto e presenta la novità del ghanese Barck al suo esordio con la maglia numero nove al centro dell’attacco. Buona la prima frazione di gara degli eracleensi desiderosi di ripetere la convincente prestazione che li aveva portati sette giorni or sono a sfiorare la vittoria in casa della capolista Pramaggiore. Nei primi quindici minuti è capitan Polesel a tentare la sorte con un paio di calci piazzati che però mancano il bersaglio grosso. Convinta e determinata il Città di Eraclea continua a spingere nella metà campo avversaria mentre il Mazzolada si limita all’azione di contenimento abbozzando alcune giocate di rimessa che non creano particolari preoccupazioni dalla parti di Lucchetta. Al 24′ minuto l’arbitro grazia Battiston, già ammonito in precedenza, reo nell’occasione di una dura e fallosa entrata nei pressi del centrocampo ai danni del granata Cardea, un fallo commesso da tergo che avrebbe potuto essere sanzionato con il secondo giallo ed invece il fischietto veneziano assegna solamente il calcio di punizione. La generosa spinta offensiva dell’Eraclea porta, al 31′ minuto, al meritato vantaggio dei padroni di casa: calcio di punizione da posizione defilata di Polesel, palla lunga che attraversa l’area e viene raccolta dalla parte opposta da De Marchi lesto a rimetterla sotto porta dove Bullo, momentaneamente perso di vista dagli avversari, può controllare la sfera e spedirla alle spalle dell’incolpevole Pauletto. Tre minuti più tardi l’Eraclea va vicinissima al raddoppio per merito di Fregonese che riceve palla appena fuori area e fatti due passi calcia dal vertice indirizzandola rasoterra verso il palo più lontano, Pauletto è bravo e reattivo ad allungarsi in tuffo sulla destra per toccarla di quel tanto che basta per la deviazione in angolo. Corso il rischio di subire un micidiale uno due mister Verri prende provvedimenti inserendo Romeo al posto di Vello e proprio allo scadere si vede anche il suo Mazzolada con un lungo traversone dalla sinistra che spiove al limite dell’area piccola dove il colored Barck stacca di testa senza però angolare più di tanto e per Lucchetta la parata è priva di difficoltà. Gli ospiti cambiano atteggiamento ad inizio ripresa uscendo dal guscio, per sperare di rimettere in parità le sorti della gara è ovvio che quanto hanno fatto vedere nel primo sia da considerarsi insufficiente e quindi alzano il loro baricentro. Il Città di Eraclea dal canto suo non sembra soffrire più di tanto della reazione del Mazzolada, anzi le azioni da gol sono sempre di marca granata. Al 9′ minuto Polesel scambia con De Marchi che apre a sua volta in favore dell’accorrente Tagliapietra quest’ultimo salta un avversario e poi scaglia una saetta dalla lunga distanza sulla quale Pauletto è altrettanto bravo a rispondere in tuffo con una deviazione che mette palla in angolo. Il Mazzolada si affida all’estro ed alla corsa di Barck che al 22′ si rende artefice di un’azione personale che lo porta in percussione per vie centrali percorrendo una ventina di metri palla al piede fino all’interno dell’area dove tenta di sorprendere Lucchetta con una conclusione da posizione decentrata ma il portiere granata si oppone deviando con il corpo. Quando recupera palla il Città di Eraclea è sempre pronta ad impostare delle veloci azioni di rimessa sfruttando le fasce come succede al 36′ minuto quando ha l’occasionissima per chiudere la gara: Polesel dalla sinistra apre dalla parte opposta e con un preciso lancio va a pescare il neo entrato Marian, quest’ultimo stoppa di petto e poi calcia forte di controbalzo indirizzando la sfera sotto la traversa ma Pauletto gli nega la gioia del gol con un mezzo miracolo che il portiere portogruarese compie inarcandosi per alzare la palla in angolo. Mister Piccolo per mantenere viva l’azione della sua squadra anche nel finale di gara inserisce un giocatore con caratteristiche più offensive come Costantini, al suo esordio in maglia granata, in sostituzione di De Marchi. Al 90′ l’arbitro assegna tre minuti di recupero e per il Città di Eraclea la prima vittoria sembra oramai molto vicina, in realtà la beffa per i padroni di casa è in agguato dietro l’angolo: al 48′ quando Romeo scende veloce sulla fascia sinistra il direttore di gara controlla il cronometro e decide di lasciar terminare l’ultima azione del match, il numero 18 del Mazzolada a quel punto percorre più di venti metri palla al piede senza trovare grossi ostacoli su chi lo affronta, giunto sul fondo effettua un traversone mettendo palla sotto porta dove si è formata una pericolosa mischia, l’estremo Lucchetta si tuffa per deviare il cross ma tocca solamente il pallone che rimane nei pressi dell’area piccola proprio dove Barck può approfittarne con una conclusione sporca che manda fuori tempo il portiere eracleense e la palla lentamente varca la linea della porta lasciando nel più grande sconforto tutta la difesa granata. L’arbitro a quel punto convalida e fischia al contempo la fine della gara, non c’è più il tempo nemmeno per rimettere la palla al centro. L’aver più volte mancato il raddoppio costa assai caro alla squadra eracleense e nonostante abbia a lungo dimostrato durante la gara di meritare la prima vittoria in campionato questa non arriva nemmeno alla sesta giornata. Ora il Città di Eraclea è attesa da un paio di esami assai impegnativi, la trasferta di Marghera e di seguito il match casalingo contro un Caorle che sembra aver imboccato la strada giusta per indossare le vesti di protagonista, mister Piccolo spera che i suoi ragazzi possano continuare quella fase ascendente che è iniziata con la positiva prestazione offerta a Pramaggiore anche se non mancano le preoccupazioni per qualche infortunio che continua a privare il tecnico granata ora di uno ora dell’altro giocatore.

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