Città di Eraclea – Muranese 0-1

CITTA’ DI ERACLEA
  MURANESE
Giro
1
Gatto
(80′ Bortoluzzo) Bincoletto
2
Moretti
Fralonardo
3
Doardi
Panont
4
Ramos
Vallese
5
Gambin
(60′ Marian) Sforzin
6
Baston
Bozzatto
7
Montrone
Tonetto A.
8
Dei Rossi
Franco Martin
9
Cavalli
Follador
10
Monteiro (54′ Radu)
Margherito
11
Seghetto
Tasca
All.
Tagliapietra
Arbitro: Giacometti Davide di Padova
Marcatori: 5′ Monteiro (M)(rigore)
Note: espulsi Follador (E) al 57′ per comportamento scorretto e Panont (E) al 90′ per proteste
 Città di Eraclea - Muranese 0-1 Cronaca: Fino allo scorso anno erano due le categorie a distanziare la Muranese dal Città di Eraclea, ma al termine della passata stagione con la retrocessione della prima e la promozione della seconda le due società si sono ritrovate a giocare quest’anno nello stesso girone seppur con diversi obiettivi nelle aspettative pre-stagionali. La Muranese sta indubbiamente facendo del suo meglio per riconquistare alla prima occasione la categoria perduta, ma anche il Città di Eraclea nella pagellina del primo quadrimestre (leggi girone d’andata) merita una buona votazione dato che l’obiettivo di mantenersi lontana dalla zona play-out è stato per il momento pienamente centrato. Forse in casa eracleense ci si è, ad un certo punto, “illusi” di poter competere per qualcosa di molto più importante ma una serie di fattori coincidenti ne stanno ridimensionando le velleità in questo particolare mese di Febbraio. Un mese che è iniziato con il rinvio a causa della neve proprio del big-match con la Muranese, ma il destino ha voluto che un solo rinvio non bastasse e dopo sette giorni c’è stato il bis di San Michele, unico terreno del nostro girone ad essere andato in tilt per la pioggia caduta e di conseguenza non si è giocata neppure la gara con il Bibione. La lunga pausa, come temeva mister Tasca, certamente non ha giovato alla squadra granata la quale nonostante venisse da un lungo periodo favorevole ha improvvisamente smarrito la strada maestra e quella verve che fino a quel momento l’aveva contraddistinta facendole sognare grandi traguardi. Quello fatto a Meolo non è stato proprio un dolce risveglio ma un pesante tonfo non tanto dal punto di vista del risultato, sconfitta di strettissima misura, ma ha sicuramente fatto perdere a Franco Martin e compagni una certa sicurezza nei propri mezzi e la serenità con cui venivano affrontati gli impegni sul campo. Non c’è stato il tempo sufficiente per ricompattare la squadra che è sopraggiunto questo match tanto importante quanto impegnativo, i granata consci del fatto di giocarsi buona parte di questa stagione contro la capolista sono probabilmente scesi in campo un po’ troppo tesi finendo per farsi del male da soli alla prima occasione. Erano difatti trascorsi solamente cinque minuti dal fischio iniziale quando Panont in chiusura su Cavalli lo affronta alle spalle con una certa foga, fra i due c’è un contatto e l’attaccante ospite che fa ben poco per mantenere l’equilibrio termina a terra. L’arbitro nonostante le insistite proteste degli eracleensi decide per il calcio di rigore che Monteiro trasforma in maniera impeccabile per il vantaggio degli ospiti. Trascorre un solo minuto ed il Città di Eraclea ha subito l’occasione per pareggiare con Tonetto Alberto il quale a centro area si eleva per il colpo di testa che sembra indirizzare la palla sull’angolo alla sinistra di Gatto, bravo e reattivo ad allungarsi in tuffo per parare in due tempi. Inizia così un monologo che si protrarrà fino al 90′ e che vede la squadra di casa spingere a più riprese alla ricerca di quel pari che non troverà mai nonostante le occasioni avute e dall’altra parte la Muranese che delude un po’ le aspettative limitandosi solamente a qualche azione di rimessa e a cercare qualsiasi espediente per perdere tempo e per spezzare il ritmo della gara. Al 29′ minuto grande azione personale di Fralonardo sulla sinistra, scambio con Margherito e penetrazione in area del terzino granata bravo a farsi largo fra i numerosi difensori e a trovare lo spazio per la conclusione sul palo lungo, questa volta Gatto sembra battuto ma la palla scheggia il legno ed esce. Al 44′ minuto la sonnecchiosa conduzione di gara del fischietto padovano ha un sussulto quando si avvicina alla panchina granata per allontanare dal campo mister Tasca che protestava, a ragione, per la continua perdita di tempo messa in atto dagli isolani. Un minuto dopo Panont, forse condizionato dal calcio di rigore causato, commette una seconda leggerezza quando in fase di rimessa si fa soffiare palla da un aggressivo Cavalli, quest’ultimo scatta in profondità e da posizione decentrata cerca di sorprendere Giro sul palo lungo, ma l’estremo granata devia in angolo. Dopo la battuta dalla bandierina il Città di Eraclea non riesce ad allontanare palla che torna in possesso degli isolani pronti a ricacciarla in area con uno spiovente sotto porta sul quale irrompe Dei Rossi di testa ed insacca, ma l’arbitro annulla per fuorigioco fra le proteste degli ospiti. Incoraggiante per i tifosi locali l’inizio ripresa dei loro beniamini che mettono alle corde la Muranese spingendo a fondo sull’acceleratore, il pari sembra imminente e questa sensazione viene in breve confermata al 4′ minuto, l’azione è promossa ancora da Fralonardo, più che buona la sua prestazione, che si incunea fra le maglie difensive neroazzurre e poi da fondo campo rimette al centro dove un difensore muranese anticipa tutti, ma il sig. Giacometti di Padova vede un fallo di mano in questo intervento e decreta un altro calcio di rigore, questa volta a favore dell’Eraclea. Dal dischetto come sempre si prepara Franco Martin che è "disturbato" dall’estremo difensore ospite il quale cerca di innervosirlo andando a spostargli il pallone. Anche i compagni di squadra di Gatto disturbano Franco Martin urlando: "lo sbaglia, lo sbaglia" che è proprio quanto succede qualche istante dopo quando il capitano granata calcia troppo centralmente facilitando il salvataggio di Gatto bravo ad intuire distendendosi per la deviazione (nella foto a fianco). La gara diventa più nervosa, gli eracleensi che hanno appena fallito questa incredibile occasione cadono nella trappola della provocazione tesa dai muranesi bravi a punzecchiare senza farsi notare dall’arbitro. Follador invece si fa pizzicare dal fischietto padovano quando reagisce all’ennesima provocazione e così si vede sventolare il cartellino rosso, Eraclea in dieci dal 12′ della ripresa. Fra il 14′ ed il 16′ un’occasione da gol per parte, la prima a favore degli ospiti viene confezionata da Seghetto il quale cerca la conclusione da fuori area colpendo la traversa, due minuti dopo il Città di Eraclea risponde con Alberto Tonetto che si rende artefice di un bel gesto tecnico quando effettua una mezza rovesciata dai 20 metri mandando il pallone a sfiorare il palo alla destra di Gatto. Mister Tasca che è “costretto” a seguire la gara dalla tribuna inserisce un altro attaccante sostituendo Sforzin con Marian, ma la mossa non sembra portare agli esiti sperati anche perchè gli avanti granata si trovano di fronte ad un Massimiliano Gatto in grande giornata che chiude inesorabilmente la saracinesca della sua porta. Al 20′ minuto si rende artefice della parata che vale un gol: Franco Martin imbeccato sulla destra scatta sul filo del fuorigioco e si presenta solo in area dove calcia forte sul rimbalzo del pallone, ma il portiere ospite compie un mezzo miracolo riuscendo a deviare con i pugni, la palla si impenna ed è lo stesso Franco Martin ad avventarsi sulla sfera cercando il pallonetto di testa, seppur bravo questa volta Gatto sembra battuto ma la palombella del centravanti eracleense termina di un soffio al lato per la disperazione del pubblico di casa. Trascorrono i minuti e nonostante l’inferiorità numerica il Città di Eraclea continua a spingere in avanti, ma l’azione si fa sempre meno incisiva ed imprecisa, si giunge così al 90′ con il risultato ancora immutato, rimane a quel punto da segnalare l’espulsione di Panont che viene prima ammonito e di seguito espulso probabilmente per una parola di troppo sul cartellino giallo. Pessima la direzione di gara del sig. Davide Giacometti di Padova che non ha mai saputo tenere in pugno la gara tollerando la costante perdita di tempo attuata dagli isolani e graziando Monteiro quando si è reso protagonista di una duro e pericoloso intervento su Fralonardo che avrebbe dovuto punire con il rosso ed invece si è limitato al solo giallo. Al rientro negli spogliatoi delusione fra le fila eracleensi che oltre ad aver perso una importante gara ora perderanno per almeno una giornata anche i due calciatori espulsi con un’altra gara altrettanto impegnativa da affrontare a soli tre giorni di distanza. Il Città di Eraclea in questo frangente della stagione sta probabilmente pagando il suo status di matricola con la conseguente mancanza di esperienza per questa categoria che la portano a commettere degli errori spesso fatali, ora dovrà scuotersi e con il prossimo recupero dei vari giocatori assenti per infortunio o squalifica cercare di riprendere quel passo perduto che le aveva regalato numerose soddisfazioni.

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