Città di Eraclea – Musile 1-4

CITTA’ DI ERACLEA
  MUSILE
Mancuso
1
Dall’Arche
(78′ Zanusso) Fralonardo
2
Bagolin
Sforzin
3
Grosso
Panont
4
Fantinello
(70′ Bincoletto) Bortoluzzo
5
Camposeo
Roman
6
Casonato (75′ Carrer)
Marian
7
Tegon (86′ Fiorindo)
Tonetto A.
8
Coppola
Crosariol
9
Fecchio (64′ Moro)
(58′ Margherito) Bozzatto
10
Visentin
Tonetto E.
11
Carli
Tasca
All.
Colletto
Arbitro: Lena Emanuele di Portogruaro
Marcatori: 3′ Visentin (M), 18′ Fecchio (M), 75′ Crosariol (E), 85′ Carrer (M), 87′ Coppola (M)
Note: espulsi Bagolin (M) al 34′ per doppia ammonizione e Margherito (E) al 81′ per fallo da tergo
 Città di Eraclea - Musile 1-4 Cronaca: Per trovare una sconfitta casalinga di dimensioni simili cioè con quattro reti subite dal Città di Eraclea bisogna andare a ritroso di un paio di anni e precisamente al 22 aprile 2007 quando il Bibione si impose ad Eraclea per 4-2. Quest’ultimo verrà ricordato come un pomeriggio assai grigio per la squadra granata non solo per il nubifragio che si abbatte sulla zona ma anche per una gara iniziata sotto cattivi auspici a causa delle quattro pesanti assenze che hanno finito per debilitare tutti i reparti della squadra e finita nel peggiore dei modi sotto un pesante passivo. Mister Tasca deve rinunciare a schierare il portiere Giro, oltre a Vallese perno della difesa, non c’è Follador a centrocampo e manca il bomber Franco Martin a guidare l’attacco. La sua squadra al momento di decidere, valutando le condizioni del campo, se disputare la gara o meno è convinta che si può iniziare ed affronta un avversario, il Musile, che ha recuperato i vari assenti della domenica precedente. Al 3′ minuto gli ospiti sono già pronti ad approfittare della prima indecisione della retroguardia eracleense, su una corta respinta di quest’ultima si avventa con tempismo Visentin il quale approfittando della libertà che gli viene concessa controlla la sfera e lascia partire un maligno rasoterra che si infila nell’angolo alla destra di Mancuso, quest’ultimo si allunga in tuffo ma non arriva a deviare. Nonostante fra le fila dei padroni di casa si cerchi di trovar conforto con il classico “non è successo niente” in realtà il gol subìto a freddo toglie tranquillità ai ragazzi di mister Tasca che al 18′ ne combinano un’altra di grossa con Sforzin il quale non considera le condizioni del campo quando effettua un retropassaggio verso la sua area cosicchè una pozzanghera frena la corsa del pallone favorendo l’inserimento di Carli che è lesto ad approfittare di questo omaggio per aprire a favore di Fecchio il quale non ha alcuna difficoltà a realizzare il raddoppio del Musile a porta vuota. Due ingenuità commesse nei primi 20 minuti di gara costano assai care al Città di Eraclea che si trova sotto di due reti, una situazione assai difficile da rimediare perchè l’acquitrino che si va formando per il persistere di una pioggia battente favorisce senza dubbio la fase di contenimento del Musile che deve amministrare il due a zero. Il Città di Eraclea viene avanti a folate sospinta dal cuore ma con una manovra che rispecchia quanto visto la domenica precedente a Caorle, mancano cioè le conclusioni in porta degne di nota anche perchè è spesso l’ultimo appoggio ad essere sbagliato. A disposizione degli eracleensi anche un paio di punizioni da posizione interessante ma i tentativi di trasformazione sono da dimenticare, al 34′ però ecco l’episodio che potrebbe riaprire la gara quando Bagolin, già ammonito, entra in scivolata da tergo su Crosariol e viste le condizioni del terreno la sua entrata diventa fallosa con relativo cartellino giallo che a quel punto fa scattare anche il rosso per somma di ammonizioni. Il Musile a partire da quel momento dovrà quindi difendere il 2-0 ridotto in dieci un vantaggio numerico che il Città di Eraclea non sembra in grado di sfruttare perchè Dall’Arche continua a non correre grossi rischi se escludiamo una apertura centrale a favore di Crosariol che scatta verso la porta ospite alla rincorsa del pallone ma viene anticipato di piede e con tempismo dal portiere del Musile. Ad inizio ripresa non cambiano le condizioni ambientali e neppure l’andamento della gara con una sterile supremazia territoriale dell’Eraclea che non porta ai risultati sperati da mister Tasca il quale non sa più che pesci pigliare e prova allora ad inserire Margherito al posto di Bozzatto. Quando sembra che il Musile possa condurre il 2-0 fino alla fine ecco una fiammata del Città di Eraclea che riapre la gara alla mezz’ora grazie ad un’azione partita da un preciso rilancio di Panont che si snoda sulla destra e termina con un assist a favore di Crosariol bravo nell’inserimento in area e ad evitare il tentativo di chiusura di Dall’Arche prima di depositare in rete. Ora i granata credono nella rimonta ma l’ennesima ingenuità della giornata cioè espulsione di Margherito al 36′ minuto per un inutile fallo da tergo commesso a centrocampo compromette questa possibilità alla sua squadra anche perchè il Musile a difesa del 2-1 raccoglie le ultime energie rimaste pressando gli eracleensi già nella loro metà campo per tenerli lontani dalla porta difesa da Dall’Arche. Piove sul bagnato per la compagine eracleense nel finale di gara perchè oltre a non essere in grado di trovare il gol del pareggio ne subisce altri due dagli avversari nel giro di un paio di minuti, al 40′ Carrer trova lo spiraglio giusto per infilare Mancuso grazie ad un lento ma preciso diagonale rasoterra a dimostrazione che per il Musile è la classica domenica in cui tutto gira per il verso giusto. A distanza di soli 120 secondi il Città di Eraclea completa la frittata quando su uno spiovente in area il portiere Mancuso chiama la palla ma in realtà prima di abbrancarla si fa anticipare da Coppola di testa che lo scavalca fissando il risultato finale sul 4-1 a favore della squadra allenata da mister Colletto indimenticato ex centrocampista dell’Eraclea primi anni 90.

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