Città di Eraclea – Pramaggiore 3-0

Città di Eraclea Pramaggiore
Balsarin Vivan F.
Daneluz Gerolin
Da Riol (57′ Florean)
Sforzin Faggiani
Vallese Furlanetto
Fregonese (66′ Pavan)
Tonetto Bertuzzo N.
Roman Morasut
Franco Martin Grotto
Conte Comisso
(65′ Marian) Bertuzzo M.
Margherito Camerotto
(55′ Simonetto) Longato
(76′ Barro)
All. Tasca All. Marzio
Arbitro: Naciri di San Donà
Marcatori: 8′ e 37′ Franco Martin (E), 18′ Conte (E)
 Città di Eraclea - Pramaggiore 3-0

Sandro Sforzin
Nonostante le difficoltà dovute ad alcune importanti assenze il Città di Eraclea sciorina una prova convincente superando con un eloquente tre a zero il Pramaggiore che si era presentato al comunale eracleense forte della fresca vittoria sulla ex capolista Fossaltese. Le due squadre si erano già affrontate a Pramaggiore in una gara valida per il Trofeo Veneto, la stagione calcistica era appena iniziata ed allora l’Eraclea si impose per uno a zero, ma fu a lungo messa in difficoltà dagli avversari che non trovarono il pareggio a causa di alcuni determinanti interventi del portiere granata. Questa volta invece le cose si mettono subito bene per l’Eraclea che all’ottavo minuto sblocca il risultato: Franco Martin conquista un calcio di punizione dal limite dell’area che lui stesso calcia mandando la palla ad infilarsi nell’angolino basso alla destra di Vivan. Il repentino vantaggio mette a proprio agio la squadra di mister Tasca che si rende protagonista di una serie di buone giocate nella metà campo avversaria dove Tonetto detta i tempi e Margherito mette sistematicamente in difficoltà la retroguardia ospite con delle discese sulla fascia sinistra. Il Città di Eraclea gioca in scioltezza ed al 18′ perviene al raddoppio: l’azione nasce da una puntata offensiva di Fregonese che effettua un lungo traversone che attraversa tutta l’area pramaggiorese e sembra destinato a spegnersi sul fondo, ma Franco Martin ci crede e recupera la sfera prima che esca rimettendola rapidamente verso il centro dove Conte si eleva per un preciso colpo di testa che non lascia scampo all’estremo difensore rossoblu. Sono trascorsi venti minuti e per la squadra eracleense tutto sembra essersi messo per il verso giusto, in realtà “sembra” perchè se gli avversari non hanno ancora messo in difficoltà i granata ci pensa Fregonese a farlo facendosi espellere dal fischietto sandonatese a metà del primo tempo. L’arbitro estrae il giallo per un fallo commesso a centrocampo e mentre sta annotando l’ammonizione probabilmente sente una parola di troppo proferita dallo stesso Fregonese che lo induce a mettere mano anche al cartellino rosso. La cosa mette una certa preoccupazione ai sostenitori eracleensi presenti in tribuna, giocare buona parte della gara in dieci contro undici può compromettere il doppio vantaggio, ma l’Eraclea non cambia registro e come la domenica precedente pare non risentire dell’inferiorità numerica. Gli ospiti cercano di approfittare dell’uomo in più presentandosi con maggior frequenza dalle parti di Balsarin, ma i granata si difendono con ordine e precisione ripartendo poi in avanti con altrettanta determinazione. Il Pramaggiore si salva alcune volte in calcio d’angolo ma al 37′ capitola per la terza volta quando un Franco Martin in grande spolvero riceve palla sulla trequarti si libera della marcatura e poi calcia in porta dal limite dell’area con un preciso rasoterra che termina la sua corsa nell’angolino alla sinistra di Vivan. Dopo l’intervallo la squadra eracleense è ben conscia che la gara è ancora lunga da affrontare in inferiorità numerica ed il triplo vantaggio di certo non li mette al sicuro da spiacevoli sorprese. Anche per questo la formazione diretta da mister Tasca cerca di non abbassare il baricentro ed inizia in avanti anche il secondo tempo con una buona occasione creata dal solito Franco Martin il quale fa un po’ tutto da solo quando prende palla, la difende, si accentra per poi calciare da fuori area, questa volta però trova la risposta di Vivan che alza la sfera in angolo. Gli ospiti cercano di stringere i tempi e creano i presupposti per quel gol che potrebbe riaprire le sorti dell’incontro: al 15′ minuto al termine di una mischia in area granata la palla termina in rete ma l’esultanza pramaggiorese viene spenta dal fischio dell’arbitro che annulla per fuorigioco. Trascorrono i minuti ma il Pramaggiore non sembra in grado di trovare la conclusione vincente, i pochi tiri scagliati contro la porta dei padroni di casa terminano tutti sul fondo. Con le sorti dell’incontro che sembrano oramai segnate si levano alcune voci del tutto stonate da alcuni sostenitori ospiti in tribuna che se la prendono, tanto per cambiare, con l’arbitro apostrofandolo in malo modo. I loro beniamini invece cercano almeno il gol della bandiera che non arriva anche a causa dell’imprecisione nelle conclusioni come succede al 33′ minuto quando Bertuzzo scatta veloce entrando in area su un lungo lancio proveniente dal centrocampo, sulla palla esce anche Balsarin ma l’attaccante ospite riesce ad anticiparlo di pochissimo con una conclusione che salta il portiere granata senza però inquadrare lo specchio della porta. Quattro minuti più tardi, al 37′, ecco l’ultima occasione da gol per il Pramaggiore: gli ospiti effettuano una conclusione da fuori area la cui traiettoria viene deviata da un difensore eracleense, Balsarin che sta per essere ingannato è reattivo a recuperare la posizione e a deviare in tuffo la minaccia in calcio d’angolo. Al triplice fischio finale la squadra granata stanca per per aver giocato buona parte della gara in inferiorità numerica festeggia brevemente questa bella vittoria prima di concentrarsi sull’impegno infrasettimanale di coppa che la vedrà mercoledì sera affrontare il Treviso Due.

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