Città di Eraclea – Silea 1-2

CITTA’ DI ERACLEA
  SILEA
Lucchetta
1
Lorenzetto
(82′ Tagliapietra) Fregonese
2
Caldato (37′ Lorenzon)
Fralonardo
3
Dotto
Campardo
4
Scomparin (83′ Scattolin)
Senigaglia
5
Pastro
(59′ Callegaro) De Marchi
6
Pontello
Furlan
7
Milanese (21′ Feltre)
(89′ Teso) Valeri
8
Schiavon
Bullo
9
Cavallin
Guglielmi
10
Roma
Marian
11
Di Remigio
Piccolo
All.
Biscaro
Arbitro: Comune Alessandro di Portogruaro
Marcatori: 31′ e 57′ Cavallin (S), 69′ Marian (E)
 
 Città di Eraclea - Silea 1-2 Cronaca: Il Città di Eraclea paga a caro prezzo un paio di leggerezze difensive, una per tempo, che incidono in maniera determinante sulla sconfitta interna patita dalla formazione granata nella gara di esordio al campionato 2009-2010. Per mister Piccolo non sarà un compito facile guidare la sua nuova squadra ad una tranquilla salvezza visto la completa rivoluzione alla rosa calciatori avvenuta durante l’estate ed alcune importanti assenze con cui deve fare i conti già da inizio stagione. Con una formazione ancora lontana da essere quella tipo il Città di Eraclea affronta l’esordio presentando qualche giocatore al di fuori del proprio ruolo abituale, spicca fra tutti la punta Fregonese schierato come terzino destro, una collocazione alla quale lo stesso attaccante sembra anche essersi adattato con discreti risultati. Non è un battesimo facile per la nuova squadra granata perchè si trova di fronte un Silea compatto e coriaceo in ogni settore del campo, un gruppo di calciatori che giocano assieme già da alcune stagioni avendo oltretutto mantenuto lo stesso Biscaro come guida tecnica. L’inizio di gara non è certo brillante e i due portieri rimangono inoperosi per oltre venti minuti, al 23′ ecco la prima conclusione in porta ad opera del trevigiano Schiavon che calcia dal centro sinistra in maniera debole, cosa che permette una facile parata all’estremo Lucchetta. Un minuto più tardi ci prova il neo entrato Feltre, che ha appena sostituito Milanese, questa volta il tiro è forte e teso ma la palla sfila di poco al lato alla sinistra del portiere eracleense. La prima vera palla-gol è del Città di Eraclea quando sul cronometro scocca il 29′ minuto: punizione dal centro-destra battuta da Guglielmi che ha visto l’inserimento in area di Marian, quest’ultimo ben imbeccato si ritrova a tu per tu con il portiere silcese ma finisce per sprecare l’occasione calciando sulle gambe del numero uno avversario che ha preso posizione nel tentativo di chiudere lo specchio della porta. Sembra proprio che anche il Città di Eraclea, nonostante tutto, possa dire la sua in questa gara ed invece poco dopo, al 31′, ecco la prima leggerezza difensiva che porta al vantaggio degli ospiti. Il Silea conclude una azione offensiva con un morbido cross verso il centro area, a quel punto Lucchetta decide per l’uscita chiamando palla ma finisce per essere anticipato di un soffio da Cavallin il quale lo scavalca con un colpo di testa che manda la sfera all’interno della porta rimasta sguarnita. Una doccia fredda per l’Eraclea che non riesce ad organizzare una vera reazione fino al termine del primo tempo ed il secondo tempo non inizia certo nel migliore dei modi perchè al 12′ minuto arriva il secondo infortunio difensivo della domenica. La squadra di mister Piccolo dopo aver fermato un’azione offensiva degli avversari sta avanzando verso la linea mediana del campo, è il centrale Senigaglia ad avere la palla sui piedi quando incespica perdendo l’equilibrio ed il controllo della sfera che è preda di Di Remigio lesto ad approfittarne per involarsi solitario verso l’area granata, giunto al limite attende l’uscita di Lucchetta per servire verso il centro a favore dell’accorrente Cavallin il quale può facilmente insaccare a porta vuota la sua seconda rete. Vista la particolare situazione l’allenatore eracleense mette in campo anche Callegaro tenuto fino a quel momento precauzionalmente in panchina a causa di un fastidio al piede che lo attanaglia. Questa volta la reazione dei padroni di casa è più incisiva e li porta a ridurre le distanze al 24′ minuto con Marian veloce a scattare su un lancio centrale e a trovare un corridoio libero infilandosi in mezzo fra Dotto e Pastro cosa che gli permette di avere via libera per una forte conclusione dal limite che non lascia scampo all’estremo Lorenzetto (nella foto a fianco). La rete rianima gli eracleensi che continuano a spingere in avanti alla ricerca del pareggio anche se la loro azione è dettata dal cuore ma allo stesso tempo poco ordinata. Manca poi quel pizzico di fortuna che possa dare un colpo di spugna ai due gravi errori che hanno messo sotto una squadra non ancora del tutto definita. Ci si mette anche l’arbitro al 46′ minuto quando sorvola su un affossamento in area del neo entrato Tagliapietra stretto fra due difensori silcesi, nell’occasione il fischietto portogruarese fa segno al giocatore granata di rialzarsi fra le proteste dei suoi compagni di squadra. Un arbitraggio del tutto insufficiente quello del sig. Comune che non è stato neppure in grado di rilevare alcuni colpi proibiti subiti a tradimento e a palla lontana dai giocatori eracleensi in più di un’occasione.

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