E’ ancora il maltempo a mettere in difficoltà il regolare svolgimento del campionato

 E' ancora il maltempo a mettere in difficoltà il regolare svolgimento del campionato

Città di Eraclea – Musile

Ancora una volta le pessime condizioni climatiche giocano un brutto scherzo alle società che stanno disputando l’attuale campionato. Le abbondanti piogge cadute nelle ore precedenti l’inizio delle varie gare hanno messo in seria difficoltà i terreni di gioco ed in alcuni casi, constatata l’impraticabilità, si è stati costretti al rinvio del match previsto, questo è quanto successo a Murano, Meolo e Silea. Anche dove si è deciso di giocare l’abbondante pioggia caduta ha creato non pochi problemi agli atleti sul campo sia per la precarietà di equilibrio che per il regolare scorrimento del pallone spesso frenato dalle pozzanghere che si erano formate un po’ ovunque. Una indubbia difficoltà che il Città di Eraclea ha finito per pagare assai cara visto il pesante k.o. casalingo che ha subìto ad opera di un Musile senz’altro più opportunista ad approfittare di certe situazioni. Nel recente scenario non si riesce più a riconoscere l’Eraclea che aveva così ben disputato il girone di andata con 26 punti totalizzati contro gli otto realizzati nelle dieci partite disputate al ritorno, questi sono numeri che destano una certa preoccupazione fra la dirigenza granata. Anche in questa ultima gara persa sono state commesse delle ingenuità, prima fra tutte quella di voler ugualmente giocare nonostante le condizioni del terreno di gioco che indubbiamente nascondeva delle insidie alla quale ne sono seguite altre messe in mostra durante la gara. A parziale giustificazione dell’entità di questa pesante sconfitta ci sono alcune importanti assenze che hanno toccato tutti i reparti della squadra: quella del portiere Giro, di Vallese che guida la difesa, a centrocampo poi mancava Follador e dulcis in fundo l’attacco era privo del bomber Franco Martin. Negli altri campi dove si è potuto giocare le partite sono tutte curiosamente terminate con lo stesso risultato di parità: uno a uno. Non c’è quindi niente di particolare da segnalare se escludiamo la già citata difficoltà di esprimere il proprio gioco che ha colpito un po’ tutte le squadre. La capolista Muranese si è vista costretta a rinviare il proprio incontro casalingo mentre la Pro Mogliano, sua diretta inseguitrice, non riesce ad avere la meglio sul Sanstino Corbolone, anzi sono stati proprio i moglianesi dopo aver subìto lo svantaggio realizzato da Giacomini a rischiare in più occasioni di capitolare sotto una seconda marcatura. A nove minuti dal termine però è Pasquali a salvare la sua squadra con la rete del pareggio anche se poco più tardi verrà espulso frenando così le speranze moglianesi di ribaltare il risultato.

Stessa sorte per il Bibione che si ritrova ancora una volta in difficoltà al cospetto della Pro Roncade, dopo il 4-1 patito all’andata i bibionesi nella gara di ritorno si ritrovano in svantaggio dopo soli 9 minuti e rimettono in parità le sorti della gara solamente nel secondo tempo dopo l’espulsione del roncadese Bortolato. Per la squadra di mister Marzola nonostante questo uno a uno interno rimangono intatte le chance di terminare la stagione con un piazzamento eclatante. Un altro pari si registra a Cessalto fra i locali e gli ospiti del Marghera, un risultato che alla fine sta stretto ad entrambe per i rispettivi obiettivi di stagione che stanno tuttora inseguendo. I cessaltini che sotto la guida di Turchetto sono al terzo risultato utile consecutivo hanno dato vita ad una gara giocata a viso aperto e senza timori reverenziali verso una avversaria, il Marghera, che si sta battendo per approdare agli spareggi promozione, rammaricandosi per non essere riusciti a difendere il minimo vantaggio acquisito fino alla fine, la speranza di incamerare i tre punti è infatti svanita a due minuti dal termine. Il Marghera al momento mantiene un piazzamento play-off come il Nettuno Lido che approfitta della gara non disputata dallo Jesolo per staccare quest’ultima di un punto grazie al pari ottenuto sul terreno di Noventa ridotto ai limiti della praticabilità. Succede tutto durante il primo tempo con il vantaggio lidense ad opera del solito Busatto ed il seguente pareggio del noventano Amadio, equilibrio in campo con varie occasioni per entrambe le compagini di fare bottino pieno. La graduatoria a sole cinque giornate dal termine lascia intravvedere diversi scenari per quasi tutte le squadre di questo girone, sarà certamente un campionato che decreterà i vari verdetti di promozione e retrocessione proprio al fotofinish. In attesa di conoscere le date per i recuperi delle ultime gare rinviate diamo un’occhiata al calendario della undicesima di ritorno dove spicca il match d’alta classifica fra il Marghera e la Pro Mogliano con uno sguardo alla capolista Muranese che sarà ospite del Sanstino Corbolone.

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