E’ del Città di Eraclea la vittoria più convincente della dodicesima giornata

 E' del Città di Eraclea la vittoria più convincente della dodicesima giornata

Tagliapietra e Bullo, gli autori delle prime due reti granata

La prima domenica di dicembre porta in dote ben sette vittorie nelle otto gare in programma, quattro casalinghe e tre esterne, ma l’unica ottenuta con un ampio margine di reti a favore e che non lascia adito ad alcun dubbio è proprio quella del Città di Eraclea. La squadra granata cala il poker al Casier Dosson festeggiando così il primo successo casalingo stagionale al termine di una gara il cui esito finale non è mai stato messo in dubbio, oltre alle quattro reti messe a segno Polesel e compagni si sono anche presi il lusso di fallirne almeno altre due di clamorose. Dopo questa vittoria il Città di Eraclea rimane sempre in zona play-out ma ha comunque abbandonato l’ultima scomoda posizione ed ora vede l’uscita del tunnel a due soli punti. Ad una lunghezza dai granata ci sono Silea e Nettuno Lido, per la prima che non vince più da sette domeniche il periodo negativo prosegue con quest’altra sconfitta interna che le viene inflitta dal Pramaggiore. L’ex capolista del girone diretta da Pino Rauso dapprima controlla la sfuriata iniziale dei silcesi intenzionati a dare una svolta al loro particolare momento e poi li colpisce con un uno due da k.o. che porta le firme di Stival e Longato, tardiva la rete del 2-1 realizzata da Feltre. Di segno opposto il risultato ottenuto dal Nettuno Lido che andava a far visita al Mazzolada. I pronostici della vigilia vedevano come favorita il Mazzolada che si presentava in campo forte delle sue ultime tre vittorie consecutive mentre i lidensi nel turno precedente avevano seriamente rischiato di perdere con il Città di Eraclea strappando alla fine un pareggio assai fortunoso.

La squadra di mister Davì non è riuscita però a confermare quanto di buono aveva fatto nel recente passato ed è incappata in una grigia domenica finendo per cedere l’intera posta in palio ai lagunari, infatti dopo un primo tempo assolutamente privo di emozioni i lidensi comprendono che c’è la concreta possibilità di fare il colpaccio e durante la ripresa vanno in gol con Busato e Barbini limitando la reazione dei portogruaresi alla sola rete di Rosson. La terza vittoria esterna della giornata è quella collezionata dal Real San Marco che espugna il terreno del Noventa e di conseguenza si riporta ai margini della zona play-off; per i noventani invece questa è la seconda sconfitta casalinga consecutiva che conferma la tendenza ad un avvio di stagione dai risultati altalenanti. La posizione di classifica dei ragazzi diretti da mister Bergamo per il momento rimane tranquilla, lo stesso discorso vale per lo Jesolo che viene sconfitto con il medesimo risultato di 1-0 in casa dell’Union Sandonatese. I musilesi salgono al secondo posto della graduatoria sfruttando l’ennesima rete messa a segno dal capocannoniere Gabriele Comin a tre minuti dal termine di un incontro che oltre a non aver offerto grosse emozioni al pubblico presente in tribuna sembrava oramai destinato a terminare con un nulla di fatto. Tre punti importanti per la squadra di mister Colletto che non perde terreno nei confronti della capolista Caorle, quest’ultima fatica più del previsto ad avere ragione di un Bibione in caduta libera alla sua ottava sconfitta consecutiva. La gara che prevedeva la sfida fra la prima e l’ultima del girone si mette da subito bene per la capolista che va a segno per due volte nella prima mezz’ora di gioco, subito dopo però i bibionesi riducono le distanze e di conseguenza prendono coraggio mettendo poi in seria difficoltà la squadra di mister Gallo per tutta la ripresa durante la quale sono anche poco fortunati andando vicini al clamoroso pareggio in più di una occasione. Tre sono ora le dirette inseguitrici del Caorle, oltre all’Union Sandonatese ed al Pramaggiore a quota 22 c’è pure il Marghera che fatica al pari dello stesso Caorle ad avere la meglio sull’altra pericolante del girone: la Libertas Ceggia. I ciliensi infatti nonostante la rete subita a freddo dopo un solo minuto sono bravi a chiudere tutti gli spazi evitando altri gol e cercando poi di rimettere in sesto il risultato, obiettivo che sembrava essere stato raggiunto ad inizio ripresa ma l’arbitro ha annullato per fuorigioco la rete del possibile pareggio. Per finire con la dodicesima giornata ecco l’unico pareggio della domenica che arriva da Cavallino dove i locali assieme agli ospiti del Corbolone si sono resi protagonisti di un pirotecnico 4-4 che è stato a lungo contestato proprio dai sanstinesi. Protagonista del match è stato l’arbitro che ha assegnato due calci di rigore al Cavallino di cui almeno uno assai dubbio e poi per aggiungere dell’altro pepe alla contesa ecco un paio di espulsioni sempre a sfavore della stessa squadra: il Corbolone. Nonostante tutto i ragazzi diretti da mister Neri sono stati bravi a credere almeno nel pareggio fino all’ultimo istante della gara, infatti proprio al 95′ giunge il pari definitivo firmato da Zulianello, un 4-4 che ha un po’ il sapore dell’impresa visto che è stato ottenuto in 9 contro 11 ed a tempo oramai scaduto. Dando uno sguardo al calendario della prossima giornata c’è da segnalare il derby fra Jesolo e Città di Eraclea che si incontrano nuovamente dopo il 3-2 di coppa del 13 settembre scorso e Real San Marco – Cavallino un match valevole per la zona play-off che vede di fronte due delle tre terribili neo-promosse di quest’anno.

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