Gainiga – Città di Eraclea 0-1

Gainiga

Città di Eraclea

Cella Giro
Campagner Bincoletto
Puppin Sforzin
Basei Follador
Zorzetto Vallese
Cereser Roman
(61′ Antonini) Fregonese
Schioser (59′ Villa)
(82′ Rorato) Tonetto E.
Bragato Franco Martin
Boatto Conte
Rubin Margherito
Biondo (52′ Marian)
   
All. Fornasier All. Tasca
 
Arbitro: Schiavon Omar di Treviso
 

Marcatori: 59′ Bincoletto (E)

 
 Gainiga - Città di Eraclea 0-1

M. Bincoletto, l’autore del gol partita

Serata dal clima polare ma terreno in buone condizioni per l’anticipo della sesta giornata di ritorno che a Ceggia ha visto affrontarsi Gainiga e Città di Eraclea. Obiettivi differenti per queste due società: i padroni di casa in qualità di squadra neopromossa si stanno tutto sommato comportando bene, dall’inizio del campionato non hanno mai occupato posizioni pericolose della classifica ed attualmente navigano in una zona centrale seppur con dei periodi alternanti di successi ed insuccessi. Il Città di Eraclea è invece partita con un ambizioso progetto per poter puntare alla promozione, ma sembra condannata come il Cavallino e la Fossaltese a dover sempre inseguire un Bibione che sta disputando un campionato di grande livello con una lunga fila di vittorie che sta scoraggiando le inseguitrici. Assenti Alberto Tonetto, Daneluz e Da Riol, per quest’ultimo la stagione è terminata sul terreno dell’Aurora, l’Eraclea scende in campo con un unico obiettivo: quella di una vittoria che possa mantenere accesa una piccolissima speranza di rimonta al vertice. Primo tempo senza grosse emozioni, la squadra di mister Tasca ci prova nei primi 20 minuti con un paio di punizioni da fuori area, la prima viene respinta in tuffo dal portiere mentre la seconda calciata da Franco Martin dalla grande distanza sorvola di poco la traversa. L’Eraclea spinge sulle fasce con Fregonese sulla destra, ma in particolar modo con Margherito sulla sinistra rendendosi più pericolosa nella prima mezz’ora di gioco per poi rifiatare nel finale della prima frazione di gara durante il quale il Gainiga ne approfitta per affacciarsi con maggiore insistenza dalle parti di Giro, ma il duo offensivo Biondo Boatto non riesce mai ad inquadrare la porta eracleense. Termina così sullo zero a zero un primo tempo non molto spettacolare anche a causa del pressing del Gainiga effettuato con grinta e determinazione sui portatori di palla avversari. Nei primi 45 minuti Margherito è stato una spina nel fianco per i padroni di casa grazie alle sue scorribande sulla fascia sinistra, ma la sua opera nella ripresa dura ben poco perchè dopo soli 5 minuti ha bisogno delle cure del massaggiatore affermando di essere stato colpito da un pugno in pieno volto ed a palla lontana, il fattaccio non è stato visto dall’arbitro ma viene confermato da un collaboratore dell’Eraclea che sta seguendo la gara da bordo campo. Stordito e con il labbro inferiore lacerato e sanguinante Margherito è costretto a lasciare il campo sostituito da Marian. Tolto di mezzo il cursore di sinistra l’obiettivo dei padroni di casa diventa ora Fregonese, bersagliato non solo dalle attenzioni dei difensori ma anche dalle intemperanze verbali della panchina dove mister Fornasier sembra il più agitato. Nel frattempo il Città di Eraclea riesce a sbloccare il risultato: è il 14′ minuto quando gli eracleensi attaccano a pieno organico con la difesa del Gainiga chiusa a riccio che riesce a respingere il pallone alcuni metri fuori area, dalle retrovie allora arriva di gran carriera Marco Bincoletto il quale lascia partire una gran conclusione la cui parabola scende nei pressi della porta mandando il pallone ad infilarsi sotto la traversa. Mister Tasca provvede a sostituire Fregonese perchè le attenzioni avversarie lo stanno innervosendo un po’ troppo e teme qualche reazione del suo giocatore, ma la rete subita e la strana vicinanza fra le panchine non collabora certo a calmare gli animi dei padroni di casa, l’arbitro allora si avvicina a quella del Gainiga avvisando tutti che si tratta dell’ultimo richiamo. La ramanzina però serve a poco perchè mister Fornasier sembra avere un diavolo per capello, non si è per niente calmato ed il fischietto trevigiano al 27′ minuto lo allontana dal campo. Il Città di Eraclea riesce a mantenere alto il baricentro ancora per un po’, poi nei minuti finali preferisce non rischiare e si limita a controllare il rush finale del Gainiga che non produce niente di particolarmente pericoloso ed il fatto che l’estremo granata Giro non abbia fatto alcuna parata di rilievo in tutta la gara la dice lunga sui pericoli corsi dall’Eraclea. Ora ci sarà un turno di sosta che in casa eracleense viene ben visto per il recupero di alcuni acciacchi fisici ma anche delle forze fisiche e mentali prima di affrontare l’ultima fase del campionato.

 

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