Gazzettino: Città di Eraclea – Silea

Una formazione locale decimata da numerose assenze, costretta poi a schierare uomini fuori ruolo ed ancora alla ricerca dell’amalgama necessaria. Il Silea si impone forse più per i propri demeriti che per la forza altrui. L’incontro non è stato certo trascendentale, anzi i primi 23′ sono stati di assoluto studio con i due portieri spettatori non paganti. A rompere gli indugi ci pensa Schiavon con Lucchetta però attento, ed 1′ dopo lo imita Feltre, nella sua conclusione c’è la potenza ma non la precisione. Locali che verso la mezz’ora, nella prima vera occasione, potrebbero passare. La punizione di Guglielmi pesca in area Marian, il numero undici ha solo il portiere davanti a sé ma calcia sulle gambe del numero uno, protesosi a chiudere lo specchio. Al 31′ giunge il vantaggio ospite, palla a spiovere in area locale, il numero uno di casa chiama palla, ma Cavallin lo anticipa di quel tanto che basta per insaccare. Al 12′ della ripresa giunge il raddoppio, Senigaglia in azione di disimpegno nella propria metà campo scivola, a Di Remigio non sembra vero e palla al piede si invola verso l’area locale, aspetta l’uscita del portiere e appoggia Cavallin che indisturbato realizza il più facile dei gol. Stentano i locali a trovare filtro nelle maglie difensive ospiti ma al 34′ trovano il corridoio giusto: palla centrale per Marian in mezzo a due difensori, entra in area e trafigge Lorenzetto con un preciso rasoterra. Ci provano ancora i locali con le residue forze rimaste, e al 46′ l’affondo di Tagliapietra viene fermato in area, per i locali un evidente fallo da rigore non per l’arbitro, che invita a continuare il gioco. Una battuta d’arresto che non deve però abbassare il morale in casa granata.


Articolo tratto dal Gazzettino

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