Giussaghese – Città di Eraclea 3-1

Giussaghese Città di Eraclea
 
Passador Balsarin
(34′ Soncin) Vallese
Cracco Bincoletto
Cervesato Daneluz
Gobbo (40′ Margherito)
Pramparo Roman
Cappello Da Riol
Zoppelletto Villa
(80′ Pivetta) (60′ Conte)
Sorgon Zanusso
Filippi (66′ Marian)
Pasian Fregonese
(73′ Ceccato) Follador
Caracciolo Tonetto
All. Conversano All. Tasca
 
Arbitro: Gobbato Mirco di Portogruaro
 
Marcatori: 14′ Fregonese (E), 18′ Sorgon (G), 44′ Filippi (G), 84′ Ceccato (G)
 
 Giussaghese - Città di Eraclea 3-1

Andrew Follador

Il Città di Eraclea attesa alla prima vittoria in campionato gioca fino al 30′ del primo tempo e poi va in confusione nei rimanenti 60 minuti rimediando una brutta sconfitta sul terreno della Giussaghese che ha approfittato della “giornata no” dell’undici eracleense per cancellare lo zero in classifica. Un paio di assenze importanti per guai muscolari come quelle di Franco Martin e di Sforzin portano mister Tasca ad alcune modifiche sull’assetto della squadra granata che, almeno all’inizio, sembra scendere in campo decisa a far bottino pieno. Le prime battute di gioco vedono appunto l’Eraclea spingere all’attacco ed al 14′ minuto coronare il buon inizio con la rete del momentaneo vantaggio: bella azione manovrata della squadra ospite che si conclude con una palla filtrante in area di Villa ad imbeccare Fregonese, il quale con rapidità controlla e conclude alle spalle di Passador con un preciso diagonale sul secondo palo. Quattro minuti più tardi però suona il primo campanello d’allarme per l’Eraclea quando la Giussaghese al primo vero affondo trova subito la rete del pareggio. Doppio corner per i padroni di casa, la difesa eracleense respinta la prima minaccia dalla bandierina si rifugia nuovamente in angolo per poi respingere anche il secondo fuori area dove nessuno dei granata è pronto a rimettere palla in avanti diventando preda di Sorgon che pesca il jolly calciando verso la porta con un maligno rasoterra che passa fra molte gambe colpendo poi il palo interno alla destra di Balsarin prima di insaccarsi dalla parte opposta. Il Città di Eraclea comunque non si perde d’animo e reagisce nella giusta maniera riportandosi in avanti alla ricerca del nuovo vantaggio al quale va vicinissima alla mezz’ora di gioco: Villa servito sulla trequarti avanza palla al piede per poi calciare dal limite cogliendo in pieno il palo a mezza altezza, sulla respinta del legno si avventa per primo Fregonese convinto di ribattere in gol, ma Passador compie un mezzo miracolo allungandosi alla sua sinistra per togliere la palla dall’angolo. Un autentico salvataggio che costa caro al portiere giussaghese visto che nell’occasione si infortuna e deve lasciare il posto a Soncin. Mancata di un soffio la seconda rete per i granata a quel punto inspiegabilmente si spegne la luce, si apre una frattura fra centrocampo ed attacco che non viene più rifornito nella maniera dovuta e la difesa soffre più del dovuto un avversario che non dimostra certo di avere i numeri delle due squadre precedentemente incontrate: Bibione e Lugugnana. Al 44′ minuto Zanusso perde palla all’altezza della linea mediana e la Giussaghese ne approfitta per rilanciare sulla fascia sinistra, poi da fondo campo viene effettuato un traversone in area sul quale Da Riol non arriva perchè scivola e la sfera giunge dalla parte opposta dove Filippi per tentare la deviazione in porta va in scivolata finendo per alzare la palla che si insacca sotto la traversa eludendo anche l’intervento di Balsarin. I tifosi granata al seguito della squadra certo avranno pensato: “tutto sommato rimane l’intero secondo tempo per la rimonta”, ma in realtà l’episodio del secondo gol inciderà negativamente sul morale della loro squadra a tal punto che l’Eraclea durante tutta la ripresa si dimostrerà arruffona, inconcludente ed a tratti nervosa anche negli scontri di gioco finendo per facilitare oltre modo il compito della Giussaghese che è quello di mantenere intatto il vantaggio fino alla fine. I minuti scivolano via con il Città di Eraclea che si limita al solo possesso di palla senza riuscire a concretizzare nessuno dei numerosi palloni giocati nella metà campo avversaria. Troppo prevedibili i lunghi lanci effettuati dal centrocampo granata sui quali la difesa della Giussaghese ha vita facile a rinviare, nemmeno l’innesto di due trequartisti di qualità come Margherito e Conte porta alla svolta sperata da mister Tasca, per loro due un esordio stagionale non molto fortunato visto che avviene in un momento difficile per la compagine eracleense. Nel finale un Eraclea a trazione anteriore finisce per allungarsi troppo ed al 39′ viene colpita con il classico contropiede: Filippi tutto solo nella metà campo granata riceve un lungo rilancio dalle retrovie difende palla attendendo l’arrivo del neo entrato Ceccato alla sua destra, quest’ultimo ricevuta la sfera effettua un lungo tiro-cross dalla distanza che finisce per trasformarsi in un beffardo pallonetto la cui traiettoria non lascia scampo a Balsarin che cerca inutilmente di recuperare la posizione. Subita la terza rete per l’Eraclea svaniscono anche le ultime speranze di rimonta, per la Giussaghese invece tutto sembra girare per il verso giusto perchè c’è anche il momento di gloria personale per il secondo portiere che al 89′ è artefice di una grande deviazione su conclusione ravvicinata di Margherito che gira in porta un servizio di Marian trovando però la strada per il gol sbarrata da un colpo di reni di Soncin che si inarca per alzare in angolo. Termina mestamente la gara per un Città di Eraclea troppo brutta nella ripresa per sembrare vera, sono trascorse solo tre giornate ma i due punti fino ad ora racimolati sono troppo pochi per le aspettative della società che ha investito non poco in questo progetto.

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