Il Bibione batte il Cavallino e vola in prima categoria

 Il Bibione batte il Cavallino e vola in prima categoria Le speranze di rimonta al vertice per Cavallino e Città di Eraclea erano ormai ridotte al lumicino e legate ad un successo dello stesso Cavallino sul terreno del Bibione. Così non è stato perchè la capolista Bibione ha legittimato in maniera definitiva il suo primato battendo la squadra cavallinotta per due a zero con una doppietta di Consorte, un successo che ha reso inutile anche la vittoria del Città di Eraclea a Treporti perchè i bibionesi mantenendo i 7 punti di vantaggio in classifica a due giornate dal termine diventano così irraggiungibili. Alla società e a tutti i tesserati dell’A.S.D. Bibione vanno i nostri più sinceri complimenti per la vittoria finale e per la promozione arrivate al termine di una appassionante stagione calcistica. Il Città di Eraclea che non ha avuto un avvio felice si è poi resa protagonista di una grande rimonta contendendo fin quasi al termine del campionato il primato al Bibione, ora la matematica non lascia più speranze nemmeno ai granata che si erano comunque imposti a Treporti per uno a zero con una rete di Sforzin. Alla squadra eracleense ora rimane la speranza di promozione attraverso i play-off per i quali sarà importante la difesa del secondo posto in classifica. Il Cavallino sconfitto a Bibione scende in terza posizione seguito dalla Fossaltese che davanti al proprio pubblico impatta per 3-3 con il Gainiga, in vantaggio per ben tre volte i fossaltesi si fanno sempre rimontare, il pareggio finale del Gainiga arriva al terzo minuto di recupero su calcio di rigore trasformato da Andrea Boatto. Pareggio a reti bianche invece per il Lugugnana che non riesce ad imporsi sull’Aurora San Nicolò mantenendo così a tre i punti di vantaggio sul Gainiga che le sta ancora insidiando il quinto posto.

Giussaghese e Pramaggiore si dividono la posta in palio per mantenere una posizione tranquilla di centro classifica, vanno per primi in vantaggio gli ospiti con il loro bomber Lepore, ma vengono raggiunti durante la ripresa da una rete di Pasian. A Quarto d’Altino si giocava un match per la salvezza dove ai padroni di casa sarebbe stato sufficiente anche un pareggio per mantenere a distanza una diretta avversaria. Ad imporsi sono stati invece gli ospiti della Vigor con un secco tre a zero, un deciso passo all’indietro per gli altinati dopo la buona prestazione che avevano offerto la domenica precedente ad Eraclea. Ora Altino e Vigor si trovano appaiate a 33 punti, tre lunghezze sopra ad Aurora San Nicolò e Sindacale, anche quest’ultima era protagonista in uno scontro salvezza che si giocava a Caorle dove ai padroni di casa della Nuova non è stato sufficiente un calcio di rigore trasformato da Fabio Rossignoli per ottenere i tre punti in palio perchè 10 minuti dopo è giunto il pareggio di Macan. In zona play-out la situazione appare ancora indecisa se escludiamo le ultime due posizioni occupate da Passarella e Villanova che si sono incontrate concludendo la gara con un malinconico zero a zero che non serve a nessuna delle due. Alla retrocessione diretta del Passarella manca solamente la matematica, mentre il Villanova è già rassegnata a cercare la via della salvezza tramite gli spareggi play-out.

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