Il big-match della settimana promuove il Caorle che opera il sorpasso

 Il big-match della settimana promuove il Caorle che opera il sorpasso

Mister Paolo Davì ha lasciato la panchina del Bibione

Per puntare al primato in campionato ci vuole un mix di qualità fra le quali trova posto anche una certa dose di fortuna ed il Caorle nelle recenti trasferte di Eraclea e Pramaggiore ha avuto anche la buona sorte dalla sua. La gara Pramaggiore – Caorle era particolarmente sentita da entrambe le compagini che alla vigilia condividevano assieme al Cavallino la testa della classifica, un pareggio le avrebbe mantenute appaiate ma la vittoria di una delle due avrebbe dato vita ad una mini fuga. Entrambe hanno quindi cercato di fare bottino pieno e durante l’arco dei 90 minuti hanno avuto le chance per riuscirci, in particolar modo i pramaggioresi che hanno fallito due ottime occasioni da gol con Koffi e Lepore. Poi, proprio quando lo zero a zero sembrava scritto, ecco arrivare la rete di Guido Tonetto al 92′ minuto e per il Caorle inizia la festa sorpasso per un primato in solitaria visto che il Cavallino ha impattato a Jesolo per uno a uno. Da quest’ultimo incontro ci si aspettava qualcosa in più con la prima in classifica che andava a far visita alla quarta ed invece se escludiamo un paio di lampi che rappresentano il vantaggio jesolano ad opera di Amadio ed il pareggio realizzato da Piliego con una gran conclusione lo spettacolo al Comunale di Jesolo è mancato per lunghi tratti del match. Quello fra Jesolo e Cavallino non è stato l’unico 1-1 della domenica perchè anche Nettuno Lido e Città di Eraclea hanno pareggiato con il medesimo risultato. Quinto pareggio per i granata di mister Piccolo che continuano a soffrire di quella paura di vincere che li porta ancora una volta a gettare alle ortiche una vittoria che sembrava essere alla loro portata.

Passati in vantaggio con uno stupendo gol di Bullo gli eracleensi hanno continuato a comandare il match andando vicinissimi al raddoppio in almeno due occasioni che hanno banalmente sprecato, in seguito come ciliegina sull’amara torta è arrivato anche l’infortunio difensivo quando l’estremo granata Mancuso ha perso palla permettendo al neo entrato Bon di riportare le sorti in parità. Altri due punti persi per il Città di Eraclea che rimane sempre in fondo alla graduatoria anche se ora è in compagnia di Bibione e Libertas Ceggia entrambe sconfitte sul proprio terreno di gioco, mentre il Nettuno Lido che ha seriamente rischiato di subire la quarta sconfitta casalinga con questo pareggio mantiene una lunghezza di vantaggio sul terzetto di coda. E’ il Bibione ad avere il primato delle sconfitte salendo a quota sette dopo aver perso l’ultimo confronto con il Marghera. Nemmeno il recente cambio di panchina, che ha portato mister Stromendo ad avvicendare il dimissionario mister Davì, è riuscito a smuovere la classifica dei bibionesi che è ferma a quota otto oramai dalla quarta giornata. A fare la differenza è stato un calcio di rigore trasformato da Rosa che ha fatto pendere l’ago della bilancia dalla parte dal lato margherino dopo le iniziali reti di Notinelli per gli ospiti ed il momentaneo pari messo a segno da Gurizzan. Il Marghera si attesta così in terza posizione in compagnia dello sconfitto Pramaggiore e dell’Union Sandonatese che riesce ad avere la meglio sui trevigiani del Casier Dosson facendo leva sul proprio settore offensivo dove brillano Comin e Morelli, quest’ultimo propizia l’iniziale vantaggio di Venturato e poi provvede di persona a firmare il definitivo due a uno per la gioia di mister Coletto che ora si attesta in zona play-off dopo un inizio di stagione al di sotto delle aspettative espresse dai più durante l’estate. Non va meglio all’altra trevigiana del girone, il Silea infatti paga dazio a Mestre in casa della matricola Real San Marco che sta onorando nel migliore dei modi il suo primo campionato nella categoria superiore mantenendosi lontana dalla zona calda della graduatoria ed allo stesso tempo rimane a stretto contatto con chi si sta giocando l’accesso ai play-off. Il Silea che non sta certo attraversando un buon periodo ha comunque venduto cara la pelle pareggiando il primo vantaggio dei mestrini e dopo aver subìto la seconda rete è andata nuovamente vicinissima al pareggio colpendo un palo con Roma, allo scadere ci pensa Pettenò a metter il sigillo sulla vittoria del Real San Marco trasformando un calcio di punizione. A centro classifica vittorie esterne per Noventa e Mazzolada, la prima si impone non senza polemiche a San Stino superando un po’ a sorpresa il Corbolone grazie ad un calcio di rigore che le è stato assegnato al 90′ fra le vibranti proteste dei padroni di casa. Più limpida la vittoria del Mazzolada di mister Verri che si impone senza grossi patemi in casa della Libertas Ceggia riportando alla dura realtà la squadra ciliense che sette giorni prima aveva festeggiato la sua prima vittoria ad Eraclea sfruttando una indecisione del portiere eracleense nell’unico tiro in porta effettuato durante la gara. Al momento di riconfermarsi la squadra diretta da Diego Boer ha invece subìto due reti dai portogruaresi bravi a dare continuità a questo loro periodo favorevole che si rispecchia nelle ultime tre gare giocate con tre vittorie, sette reti realizzate e nessuna subita. Domenica prossima il Mazzolada avrà la possibilità di realizzare un poker di vittorie ospitando un titubante Nettuno Lido come prevede il calendario della dodicesima giornata che ha in Union Sandonatese – Jesolo la gara di maggior interesse. Il Città di Eraclea che non è ancora riuscita a vincere in casa farà il possibile per accontentare il suo pubblico affrontando il Casier Dosson, da prendere con le pinze la squadra trevigiana dato che in trasferta ha già fatto lo sgambetto al Corbolone ed al Silea.

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