Il Città di Eraclea sempre più rabberciato sorprende tutti, Bibione compreso

 Il Città di Eraclea sempre più rabberciato sorprende tutti, Bibione compreso Non si scoraggia mai di fronte a qualunque ostacolo ed è per merito suo se il Città di Eraclea, con una rosa dimezzata rispetto a quella di inizio stagione, alla domenica può ancora scendere in campo ed affrontare la squadra avversaria senza sfigurare. Stiamo parlando di Lorenzo Piccolo, un bravo allenatore ed un grande uomo, che durante la scorsa estate ha accettato il non facile incarico di dirigere una squadra tutta da rifare che già allora presentava diversi punti interrogativi. Con il passare del tempo la situazione non è certo migliorata anzi è gradatamente peggiorata perchè invece di poter contare su degli indispensabili rinforzi che aveva richiesto ha finito per perdere, a causa di motivi economici, diversi elementi della iniziale rosa estiva. In questi ultimi frangenti la condizione si è fatta più che mai insostenibile tanto che alla domenica il Città di Eraclea scende in campo con diversi giovani juniores sia fra i titolari che a formare una scarna panchina. Mister Piccolo ha deciso però di continuare con una sfida che sarebbe insopportabile per diversi suoi colleghi e nelle ultime due domeniche assieme al suo affezionato gruppetto di ragazzi ha dapprima messo paura al Caorle ritornando immeritatamente sconfitto da questa trasferta e poi nell’ultima gara giocata in casa ha battuto una diretta concorrente per la salvezza come il Bibione. Chapeau Lorenzo per il tuo grande coraggio e per la lezione di vita che stai impartendo a quanti hanno contribuito a creare questa assurda situazione in cui versa il Città di Eraclea. Dopo il recupero infrasettimanale che il Bibione ha vinto battendo la Libertas Ceggia la posizione di classifica del Città di Eraclea era peggiorata, la società granata era quindi scesa al penultima posto e con due soli punti di vantaggio sul Ceggia avrebbe in breve rischiato di ritrovarsi tristemente in fondo alla graduatoria. Era quindi di vitale importanza riuscire a far risultato proprio nel delicatissimo match con il Bibione che si presentava ad Eraclea rinfrancato e motivato dalla importante vittoria di mercoledì. Un proposito facile a dirsi ma difficile da attuare per un allenatore quando da un gruppo già di per se molto scarno gli mancano alcune pedine fondamentali, primo fra tutti un attaccante prolifico come lo squalificato Bullo. Oltretutto in settimana non era nemmeno riuscito a dirigere un solo allenamento con un numero sufficiente di giocatori. Eppure anche certe imprese, come la vittoria sul Bibione, sono possibili perchè quel gruppetto di calciatori che gli è rimasto fedele rispecchia la volontà e la tenacia dello stesso allenatore: non si arrendono mai di fronte a qualunque difficoltà. Con questo successo, che in casa granata mancava dal 6 dicembre scorso, il Città di Eraclea in graduatoria riscavalca lo stesso Bibione ed allunga sulla Libertas Ceggia a +5. Quest’ultima poco ha potuto nell’incontro giocato a Musile dove la capoclassifica Union Sandonatese ha vinto senza difficoltà per 3-1 lo scontro testacoda. Una domenica senz’altro favorevole al team diretto da Colletto in quanto il Caorle che attualmente veste i panni di diretta inseguitrice si vede costretta ad incassare un brutto stop in quel di Mazzolada, doppietta di Rosson che nel giro di un minuto affonda la squadra di mister Gallo e probabilmente le sue speranze di scalata alla vetta. Ora il Caorle deve anche guardarsi le spalle dal ritorno del Cavallino che, seppur a fatica, ha avuto la meglio sul Nettuno Lido. I lidensi tengono testa ai gialloverdi per buona parte del match ma nel finale di gara rimangono in inferiorità numerica per l’infortunio del terzino Esposto, ne approfitta il Cavallino che a nove dal termine trova il 2-1 che vale tre punti ed il consolidamento della terza piazza. A giocarsi gli altri due piazzamenti validi per i play-off ora ci sono Pramaggiore, Noventa e Real San Marco. L’unica delle tre ad aver vinto è il Noventa che supera per 3-2 il Casier Dosson, pareggiano invece il Real San Marco che non riesce ad avere la meglio sul Corbolone impattando per uno a uno ed il Pramaggiore che si porta a casa un punto dalla trasferta di Marghera. In quest’ultima gara i margherini si vedono costretti a rimontare per due volte le reti degli ospiti entrambe realizzate dall’esperta punta Lepore. Il cambio di panchina recentemente deciso dal presidente Sorgon non sembra dare i frutti sperati alla compagine jesolana che ritorna sconfitta dalla trasferta silcese, con una rete realizzata al 10′ del primo tempo il Silea batte lo Jesolo e lo aggancia in classifica ricordandogli nello stesso momento che la salvezza non è ancora una certezza.

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