Jesolo – Città di Eraclea 0-0

JESOLO
  CITTA’ DI ERACLEA
Lucchetta
1
Giro R.
Boatto
2
Bortoluzzo N. (64′ Marian)
Bortoluzzo A.
3
Fralonardo
Bonaventura
4
Panont
Soncin
5
Vallese
Mamprin
6
Roman
Furlan
7
Tonetto A.
(60′ Zocchi) Saramin
8
Tonetto E.
(49′ Giro N.) Ciriello
9
Franco Martin
(78′ Bittolo) Soncin
10
Crosariol (72′ Margherito)
Carniel
11
Sforzin
Zanin
All.
Tasca
Arbitro: Collavo Michele di Treviso
Marcatori:
 
 Jesolo - Città di Eraclea 0-0 Cronaca: Al termine della gara entrambe le società hanno qualcosa per cui essere soddisfatte anche se, come succede sempre in caso di pareggio, un pizzico di rammarico c’è per la vittoria mancata. Lo Jesolo accetta lo zero a zero perchè ha pure rischiato di perdere la sua imbattibilità casalinga ed anche perchè arriva la notizia del concomitante pareggio della Muranese, sua diretta inseguitrice e prossima avversaria sul campo. Il Città di Eraclea alla vigilia lo avrebbe sottoscritto questo zero a zero visto il peso dell’avversaria che andava ad affrontare, ma a fine gara in considerazione delle occasioni avute e non sfruttate a dovere un po’ le sta stretto anche se un pareggio in casa della capolista è tutto sommato ben accetto. Al contrario di quanto possa pensare chi non ha visto la partita o possa scrivere chi c’era e non si capisce cosa abbia visto lo zero a zero maturato al termine dei 90 minuti non è frutto di una gara sonnecchiosa ed impostata per portare a casa un pareggio ma è un risultato comprensibile quando si incontrano due formazioni ben piazzate sul campo che si equivalgono senza riuscire a prevalere l’una sull’altra. A farla da padrone sono stati i due reparti difensivi, precisi, ben piazzati e sempre tempestivi nelle chiusure, qualità che hanno lasciato ben poche chance di andare a segno ai rispettivi avversari, il tutto in maniera pulita, corretta e sportiva, a fine gara nessun acciaccato da segnalare se escludiamo l’occhio nero e gonfio del granata Panont che comunque sembra essere il frutto di un colpo fortuito. Il Città di Eraclea come al solito lamenta alcune assenze, ma questa routine oramai non fa più notizia, sorge un certo disappunto quando si aggiunge anche il malanno di Margherito il quale durante il riscaldamento pre-gara accusa un fastidio al ginocchio che costringe mister Tasca a farlo accomodare in panchina, al suo posto gioca Sforzin. Lo Jesolo inizia la gara con l’intenzione di imporre da subito il suo gioco e di trovare in breve la via del gol, ma tutto questo rimane solamente un desiderio perchè i granata sono attenti e concentrati in particolar modo nella loro metà campo tamponando sul nascere le iniziative jesolane. Convinta dei propri mezzi il Città di Eraclea cerca a sua volta di rendersi pericolosa in fase offensiva e la prima vera occasione giunge al 22′ minuto con Franco Martin che gira in porta un traversone a suo favore chiamando Lucchetta alla parata. I granata mantengono alto il loro baricentro costringendo lo Jesolo alla difensiva, è il 26′ minuto quando gli ospiti spingono con decisione dando vita ad un batti e ribatti in area che ha il suo epilogo nella conclusione ravvicinata di Alberto Tonetto il quale da posizione decentrata calcia sul primo palo ma l’estremo Lucchetta ben appostato, riesce a respingere. Al 38′ minuto la cronaca registra l’unica palla-gol concessa dalla difesa eracleense agli avanti jesolani, su un’azione d’angolo il centravanti Ciriello viene per un attimo viene perso di vista e questi trova il colpo di testa che indirizza il pallone a fil di palo, ma sulla linea di porta c’è appostato Sforzin il quale riesce a respingere il pallone prima che possa terminare in fondo al sacco. Subito dopo ecco la risposta dell’Eraclea, una autentica palla-gol che capita sui piedi di Enrico Tonetto lanciato in profondità con un assist che taglia fuori la mediana jesolana e lo mette in condizione di puntare solitario verso l’area avversaria, buona la scelta di tempo di Lucchetta che esce tempestivamente dai pali e gli corre incontro per cercare di ridurgli lo specchio a disposizione, a quel punto Tonetto cerca di superarlo con un rasoterra che da momentaneamente l’illusione del gol in quanto la palla esce al lato di un soffio. Ad inizio ripresa mister Zanin si gioca la carta Giro con la speranza di ravvivare il suo reparto offensivo ma la situazione non cambia perchè il Città di Eraclea non soffre più di tanto nemmeno durante la seconda frazione di gioco rendendosi ancora pericolosa con la coppia Crosariol – Franco Martin attorno al 20′ minuto: il primo effettua un tiro cross dalla destra indirizzando la palla verso il secondo palo mentre il secondo cerca la deviazione vincente sotto misura mancando di pochissimo l’impatto con il pallone a due passi dalla porta. Più tardi è sempre il Città di Eraclea ad essere pericolosa con Enrico Tonetto che si avventa su una corta respinta del portiere per la correzione a rete ma la sua iniziativa viene provvidenzialmente tamponata dal recupero di Mamprin. Nonostante la stanchezza la squadra eracleense crede nella possibilità di fare il colpaccio, una grossa occasione si presenta nel finale per Franco Martin che scatta in profondità su un lungo rilancio dalle retrovie a quel punto però con la chiara prospettiva di presentarsi solo davanti al portiere il centravanti granata viene fermato dal fischio dell’arbitro che prende un vero e proprio abbaglio fischiando un fuorigioco del tutto inesistente. Finale di gara con lo Jesolo rintanato in difesa (nella foto a fianco si contano ben 8 giocatori jesolani in fase difensiva per contenere i 4 granata presenti in area) ma l’Eraclea nonostante il generoso sforzo profuso non riuscirà a trovare la conclusione vincente. Domenica prossima entrambe le squadre sono attese ad una gara assai impegnativa: lo Jesolo è di scena a Murano mentre il Città di Eraclea ospiterà il Marghera, si tratta quindi di uno scontro incrociato fra le prime quattro della classifica.

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