Jesolo – Città di Eraclea 4-2

JESOLO
  CITTA’ DI ERACLEA
Zaffalon
1
Mancuso
Boatto
2
Cardea (74′ Finotto)
(56′ Bortoluzzo) Soncin
3
Fralonardo
Furlan Freguia
4
Senigaglia
Soncin M.
5
Pomiato
Tonetto A.
6
De Marchi
Moro
7
Tagliapietra
Zocchi
8
Guglielmi
Amadio
9
Bullo
(81′ Franco) Tonetto E.
10
Polesel (44′ Costantini)
(63′ Jacobucci) Baiana
11
Marian (46′ Zanusso)
Biancotto
All.
Piccolo
Arbitro: Bergamin Luca di Castelfranco
Marcatori: 20′ Tonetto A. (J), 21′ Tonetto E. (J), 45’+1 Amadio (J), 58′ e 72′ Guglielmi (E), 75′ Zocchi (J).
Note: Espulso Tagliapietra (E) al 47′ per doppia ammonizione
 Jesolo - Città di Eraclea 4-2 Cronaca: Il Città di Eraclea non riesce a ripetere l’ottima prestazione della domenica precedente con cui aveva largamente battuto il Casier Dosson perchè a Jesolo i ragazzi in maglia granata si vedono solo durante il secondo tempo, troppo tardi per riuscire a rimontare il pesante 3-0 maturato al termine dei primi 45 minuti. Soliti problemi per mister Piccolo che da qualche tempo si trova in difficoltà nel mettere in campo una formazione competitiva dopo l’assottigliamento della rosa a sua disposizione, situazione che ora si aggrava con l’arrivo delle prime squalifiche per somma di ammonizioni. Rispetto alla gara precedente il reparto difensivo degli eracleensi lamenta le assenze di Siviero, che non c’è più, e di Campardo squalificato al loro posto ci sono Cardea e Senigaglia, mentre a centrocampo ed in attacco vengono confermati gli stessi giocatori della gara precedente. I primi 20 minuti scorrono via senza sussulti e l’unica cosa da segnalare è una leggera supremazia territoriale esercitata dallo Jesolo. All’improvviso il sostanziale equilibrio visto fino a quel momento sul campo si interrompre in occasione di un calcio d’angolo battuto dai padroni di casa, la difesa granata riesce a respingere palla al di fuori dell’area dove Alberto Tonetto la addomestica e lascia partire una “sporca” conclusione che va ad insaccarsi alla sinistra di Mancuso il quale probabilmente si tuffa in ritardo coprendo l’angolo quando il pallone è già passato. Il vantaggio dello Jesolo sembra aver “stordito” il portiere eracleense che un solo minuto dopo crea i presupposti per il facile raddoppio dei padroni di casa. Su una conclusione dal limite lenta e centrale degli jesolani Mancuso pasticcia l’intervento perdendo la presa sul pallone che diventa preda di Enrico Tonetto per la più facile delle ribattute in fondo al sacco. Due reti subite in maniera rocambolesca e nel giro di un solo minuto mettono in ginocchio la squadra diretta da Lorenzo Piccolo che finisce per innervosirsi e non sembra più capace di esprimere il gioco visto in precedenza. Lo Jesolo controlla la gara con facilità, tutto sembra girare per il verso giusto a favore degli jesolani che al 44′ minuto del primo tempo vedono uscire Polesel, il loro avversario più pericoloso, a causa di un malanno muscolare, al suo posto viene inserito Costantini. Subito dopo l’arbitro assegna la bellezza di quattro minuti di recupero per i quali non si comprende bene la motivazione ed al 46′ un altro pasticcio difensivo regala la terza rete allo Jesolo. La mediana dei padroni di casa recupera palla e, tanto per cambiare, rilancia lungo a favore di un veloce e sgusciante Amadio sempre pronto a prendere in contropiede le difese avversarie. Nell’occasione Pomiato sembra in vantaggio ma nel contatto fisico con l’avversario il centrale eracleense perde l’equilibrio e lascia via libera ad Amadio che vede Mancuso piazzato male e lo beffa indirizzando la sua conclusione dalla parte opposta. Mister Piccolo rimane pietrificato sulla panchina granata e non crede ai suoi occhi per quanto sta succedendo: tre conclusioni in porta e tre reti subite dalla sua squadra. Per sua fortuna il primo tempo è finito e ad inizio ripresa prova a rimescolare le carte anche con l’inserimento del giovane juniores Zanusso, ma l’avvio del secondo tempo gli riserva un’altra amara sorpresa. Infatti al secondo minuto un irruento e nervoso Tagliapietra commette un fallo evitabile su Amadio che gli costa il secondo cartellino giallo e la conseguente espulsione. Quest’ultimo avvenimento sembra aver scritto la parola fine sulla gara, in realtà non è così perchè si risveglia il Città di Eraclea che non ti aspetti, in 10 contro 11 la squadra granata mette in seria difficoltà gli jesolani non solo costringendoli alla difensiva ma riaprendo pure le sorti del match con le due reti realizzate da Nicola Guglielmi (nella foto a fianco). Al 13′ minuto Costantini riceve palla sulla destra ed avanza evitando in dribbiling un avversario per poi servire un preciso assist verso il lato opposto a favore di Guglielmi che sullo stretto evita un paio di difensori e poi infila Zaffalon sul palo lontano. Il gol sembra aver caricato Guglielmi che due minuti più tardi riceve palla avanza e poi giunto al limite prende la mira e tenta di piazzare il pallone a fil di palo ma il suo rasoterra esce di un soffio alla destra di Zaffalon. La sua doppietta è solo rimandata perchè una indiavolata Eraclea prosegue nella sua azione che sta creando delle difficoltà ai padroni di casa: al 27′ Fralonardo recupera palla nella sua metà campo ed avanza deciso, dopo alcuni metri verticalizza favorendo l’inserimento di Guglielmi che riceve sul vertice sinistro dell’area e fatti due passi scarica il pallone alle spalle del portiere jesolano. A quel punto la gara è da considerarsi incredibilmente riaperta, ma proprio quando lo Jesolo sembra poter soffrire il ritorno degli eracleensi ecco sopraggiungere un’altra leggerezza dei granata che finisce per stralciare le loro ultime speranze. Sono passati solo tre minuti dal secondo gol del Città di Eraclea, lo sforzo profuso in 10 contro 11 nel tentativo di rimontare ben tre reti finisce per disunire ed allungare la squadra di Lorenzo Piccolo, così al 30′ minuto Amadio scende sulla destra e vede Zocchi tutto solo in prossimità del secondo palo, preciso l’assist a favore di quest’ultimo che deve solamente appoggiare la palla in rete. Cala il sipario sulla gara perchè il Città di Eraclea ha esaurito le energie fisiche e la quarta rete subita ha spazzato via anche quelle nervose, lo Jesolo ora trova grandi spazi liberi per le sue azioni di rimessa andando vicino alla quinta marcatura. Al 32′ su un rilancio proveniente dalla metà campo jesolana Pomiato svirgola il rinvio di testa ed Amadio è, come sempre, pronto ad approfittarne per fiondarsi solitario verso Mancuso. Dopo gli errori del primo tempo il portiere eracleense compie finalmente un bel salvataggio quando un suo veloce guizzo gli permette di deviare in tuffo la conclusione a colpo sicuro della punta tascabile dello Jesolo. Non è ancora finita perchè al 42′ è il neo entrato Jacobucci a trovare una prateria libera sulla sinistra, palla al piede entra poi deciso in area dove De Marchi in disperata rimonta lo aggancia da dietro atterrandolo. L’arbitro non ha dubbi e concede il calcio di rigore a favore dello Jesolo il cui tentativo di trasformazione viene sprecato da Zocchi che calcia alto e centrale, la palla sbuccia la traversa ed esce. Lo Jesolo si aggiudica così l’incontro ed i tre punti in palio, ma è un 4-2 che premia oltremodo la squadra diretta da Nicolaj Biancotto brava e fortunata a sfruttare gli errori dei granata e la giornata nera dell’estremo Mancuso. Per il Città di Eraclea invece la sconfitta è da attribuire ad un primo tempo privo di idee e ricco di errori in fase difensiva, invece per quanto ha fatto vedere durante la ripresa avrebbe anche potuto sperare in una clamorosa rimonta che non sarebbe certo stata demeritata. Infine un giudizio sull’operato del signor Luca Bergamin di Castelfranco che si è complicato la vita in una gara facile da dirigere ed ha riservato i cartellini ai soli giocatori eracleensi, evidentemente i “cattivi” stavano da una sola parte. Insufficiente la sua prestazione.

Commenta per primo questo articolo...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato
Il tuo commento verrà valutato da un moderatore prima della pubblicazione


*